Fantascienza e paura

Alcuni filoni del genere fantascientifico trovano origine comune in una delle emozioni primarie provate dall’uomo. La paura.

La paura per l’ignoto. L’uomo da sempre ha paura di quel che non conosce e lo spazio in gran parte è tuttora ignoto, non si sa chi o cosa possa esserci in un altro angolo dell’universo, diventando una fonte inesauribile per invasori alieni di ogni tipo.
Tripodi-La-Guerra-Dei-MondiIl tema veniva affrontato gia in uno dei primi romanzi fantascientici, La guerra dei mondi di H. G. Wells, pubblicato nel 1897, che i più forse conosceranno per il film omonimo con protagonista Tom Cruise, gia remake di un film uscito nel 1953. Ne La guerra dei mondi la Terra affronta un invasione aliena da parte dei Marziani, la cui superiorità tencologica rendeva del tutto impotenti e inutile qualsiasi reazione, assumendo il ruolo di critica alla politica di colonialismo europeo nei vari continenti dell’epoca.
Dagli anni 50 ad oggi al cinema abbiamo potuto assistere ad invasioni di ogni genere: L’invasione degli ultra corpi, La Cosa, Indipendence Day giusto per citarne alcuni. Ma anche i recenti Skyline e L’ora nera, passando anche per i cinecomics The Avengers e L’Uomo d’Acciaio.alien_ver4
Non solo invasioni. Il cinema ha dato vita ad uno dei connubi migliori di tutti i tempi tra fantascienza e horror con il film Alien di Ridley Scott, in cui l’equipaggio della nave mercantile Nostrono diverrà preda di una misteriosa e letale creatura aliena.

La fine del mondo! Da sempre circolano leggende sulla fine del mondo, ultima ad esempio la profezia Maya del 21 Dicembre 2012. Che sia a causa di cataclismi naturali o opera dell’uomo la fine del mondo pare essere una fantasia sempre presente dando vita ai più svariati scenari post apocalittici. Nel romanzo La macchina del tempo (1895) del gia citato H. G. Wells, il protagonista viaggiando nel futuro assisterà ad un’umanità irriconoscibile e bestiale a causa delle guerre e delle divisioni sociali. In Io sono leggenda (1954) di Richard Matheson, si racconta dell’ultimo uomo sopravvisuto ad un epidemia che ha tramutato l’umanità in vampiri. Dal romanzo sono stati tratti diversi film, ultimo dei quali il film omonimo interpretato da Will Smith nel 2007, ma è stato fonte di ispirazione per altri titoli del genere.pianeta_delle_scimmie_statua_libertà-586x248 La saga cinematografica Il Pianeta delle Scimmie iniziata nel 1968, liberamente ispirata al romanzo di Pierre Boulle, ci mostra un futuro in cui l’umanità ha distrutto se stessa a causa delle guerre nucleari, distruggendo la civiltà e regrendendo ad uno stato selvaggio, mentre le scimmie si sono evolute assumendo il ruolo di razza dominante. Nella trilogia di Mad Max un giovane Mel Gibson nei panni di Max Rockatansky si muoveva in un futuro non troppo lontano, in cui la società odierna non esiste più e le strade sono nelle mani dei criminali in perenne lotta con le ormai poche forze dell’ordine. Di recente il tema è salito alla ribalta grazie a svariti titoli in cui l’umanità è stata spazzata via da virus che tramutano in zombie o creature violente. Tra i titoli più famosi: la saga di videogames Resident Evil, la serie a fumetti e l’omonima serie tv The Walking Dead e il recente film World War Z tratto dal romanzo di Max Brooks.

La scienza moderna. Con l’evoluzione delle tecniche scientifiche l’uomo si innalza sempre più, arrivando quasi a soppiantare Dio. In Frankenstein o il moderno Prometeo di Mary Shelley, romanzo del 1818, il dottor Frankenstein compie esperimenti atti a creare la vita, il risultato sarà una creatura deforme dotata di una forza fisica smisurata, il cui aspetto sarà causa di terrore innescando così la violenza da parte della creatura, non accettata in quanto diverso. jurassic-park1Nel romanzo Jurassic Park (1990) di Michel Chricton, reso famoso dal celebre film omonimo di Steven Spielberg del 1993, il ricco John Hammond grazie alla clonazione riesce a riportare in vita diverse specie di dinosauri, così da poterle usare come attrazione in un parco chiamato proprio Jurassic Park. Nonostante tutte le precauzioni prese dal team di scienziati l’esperimento andrà fuori controllo. Ne La Mosca, film del 1986 di David Cronenberg, remake del film del 1958 L’esperimento del dottor K, uno scienziato crea una macchina per il teletrasporto e dopo aver constatato il suo funzionamento sugli oggetti inanimati, decide di sperimentarla su se stesso ma nello stesso istante nella macchina entra una mosca il cui DNA sarà unito al suo innescando così una terribile mutazione.

Anche lo sviluppo tecnologico è fonte di ispirazione, in particolare nel tema della ribellione delle macchine nei confronti dell’uomo. Nel film Il mondo dei robot (Westworld) del 1973, scritto e diretto da Michael Chricton, lo stesso di Jurassic Park, lo sviluppo tecnolgico ha permesso la creazione di androidi indistinguibili dall’uomo che verranno impiegati come attrazione in un parco a tema (evidentemente un elemento caro all’autore). Presto si diffonderà un malfunzionamento nei robot i quali si ribelleranno al proprio creatore. TerminatorIl tema viene ripreso e approfondito nella saga Terminator iniziata nel 1984, dove un cyborg proveniente dal futuro, interpretato da Arnold Shwarzenegger, ha il compito di uccidere Sarah Connor così da impedire la nascita di John Connor, colui che guiderà la razza umana nella guerra contro le macchine. La saga è profondamente legata al tema del futuro post Apocalittico, che i protagonisti cerceranno di scongiurare e ad un altro tema caro alla fantascienza, ovvero i viaggi nel tempo. Nel 1999 i fratelli Wachoski fanno un passo in più rispetto a Terminator con il film Matrix, primo di una trilogia. Non più un futuro dominato dalle macchine da scongiurare, la guerra è gia stata persa e le macchine hanno il pieno controllo dell’umanità, usato come fonte di energia per le macchine, imprigionata in una realtà virtuale totalmente inconsapevole della verità. Anche questa saga è strettamente collegata al tema del futuro post Apocalittico. Altri esempi famosi di macchine che sfuggono al controllo sono HAL 9000 nel celebre film 2001: Odissea nello spazio, del 1968 di Stanley Kubrik su un soggetto di Arthur Clarke; i Replicanti di Blade Runner (Ridley Scott, 1982) liberamente ispirato al racconto Il cacciatore di androidi di Philip K. Dick.

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One thought on “Fantascienza e paura

  1. L’ha ribloggato su OMNIVERSOe ha commentato:

    Quando il blog era appena nato si parlava anche di questo. Un articolo che nasceva sulla falsariga del programma Wonderland in onda su Rai 4 dal 2011 al 2015. Peccato non vada più in onda, peccato che Rai 4 sia cambiato così tanto ultimamente.

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