Era mio padre

Avengers_Origins_The_Scarlet_Witch_&_Quicksilver_Vol_1_1_TextlessNo, non vogliamo parlare del film con Tom Hanks (che è pure un fumetto e di fumetto vogliam parlare).

Vogliamo parlare di RETCON. La parola più temuta da ogni fandom, che siano lettori di fumetti o serie tv addicted. Se non sapete cosa significa retcon vi rimandiamo alla pagina wikipedia.

Una delle retcon che di recente ha scosso e fatto maggiormente parlare di sè nel mondo dei fumetti è quella riguardante i gemelli Pietro e Wanda Maximoff alias Quicksilver e Scarlet (Scarlet Witch in originale), protagonisti anche dell’ultimo cinecomics targato Marvel Studios, Avengers: Age of Ultron. Nel momento in cui scriviamo l’articolo questa retcon è ancora inedita in Italia, ma la notizia è ormai nota da tempo per cui tratteremo la cosa dando per scontato che la sappiate. Quindi se in questi mesi siete rimasti confinati in un altra dimensione, eravate in sospensione criogenica o su un isola deserta NON PROSEGUITE CON LA LETTURA! SPOILER!

Ma facciamo prima un riepilogo della situazione.Brotherhood of Evil MutantsQuicksilver e Scarlet apparvero per la prima volta sulle pagine di The X-Men #4 nel 1964 come mutanti avversari del gruppo e membri fondatori della Confraternita dei Mutanti (sigh) Malvagi di Magneto, lo storico nemico degli X-Men. In realtà i due gemelli non erano realmente malvagi ma servivano il Signore del Magnetismo perchè si sentivano in debito nei suoi confronti. Così in seguito alla fine della prima Confraternita il salto dall’altra parte della barricata fu semplice e i due gemelli vennero invitati da Tony Stark a far parte della seconda formazione dei potenti Vendicatori insieme a Capitan America e Occhio di Falco (un altro ex criminale). Ed è qui che inizia davvero la loro storia.

avengers assembleLontani da Magneto i due iniziano quel processo evolutivo che li ha condotti fino ai giorni nostri, divenendo membri storici e importanti della mitologia degli Avengers, dove si guadagneranno quell’indipendenza che mai avrebbero potuto avere prima, anche separati l’uno dall’altro scindendo, non del tutto, quel legame fraterno quasi simbiotico tipico appunto dei gemelli. In particolare Wanda che assumerà anche il ruolo di leader, lontana dalla figura iperprotettiva del fratello darà anche vita ad una delle storie d’amore più pure, tormentate e controverse della storia dei comics sposando il collega e androide Visione (evento cardine su cui poggia le basi praticamente tutto l’Universo Marvel moderno), mentre Pietro si sposerà con Crystal membro della famiglia reale degli Inumani e successivamente dei Vendicatori.

vision scarlet witch weddingNonostante la lontananza, la figura di Magneto e il passato criminale rimangono elementi ben presenti nelle vite di Pietro e Wanda e proprio nella prima miniserie dedicata alla coppia Scarlet/Visione intitolata Vision and Scarlet Witch del 1982 (storia ristampata di recente da Panini Comics proprio in occasione dell’uscita del sequel degli Avengers), si scoprirà che Magneto, che nel frattempo si è evoluto a sua volta dal terrorista che si autodefiniva malvagio a un vero e proprio antieroe sedicente salvatore e leader della razza mutante, in realtà è il padre biologico dei due eroi. Da quell’episodio le vite dei tre mutanti saranno inesorabilmente legate e motore per svariati eventi dell’Universo Marvel fungendo da vero e proprio ponte tra X-Men e Vendicatori, in particolare la figura di Quicksilver diverrà sempre più spesso somigliante a quella del Signore del Magnetismo, tanto nell’aspetto quanto nel carattere e finirà anche col militare nel gruppo mutante chiamato X-Factor.scarlet vision magnetoSi arriva quindi ai giorni nostri, nell’epoca dei cinecomics. Ed è qui che le cose si complicano, dal momento in cui i diritti cinematografici degli X-Men appartengono alla Fox e quelli degli Avengers sono in mano ai Marvel Studios. Quicksilver e Scarlet stanno nel mezzo: sono mutanti ma sono anche Vendicatori, sono i figli di Magneto l’arcinemico degli X-Men ma anche eroi. Quindi a chi appartengono i diritti cinematografici? Le due case sono arrivate alla conclusione che i diritti condivisi fossero la soluzione giusta e quindi oggi ci ritroviamo con due versioni cinematografiche di Quicksilver viste a breve distanza l’una dall’altra: la prima interpretata da Evan Peters in X-Men: giorni di un futuro passato del 2014 e la seconda interpretata da Aaron Taylor-Johnson in Avengers: Age of Ultron del 2015, questa volta al fianco di Wanda (in realtà c’era anche in X-Men ma era una bambina).

quicksilversPer venire a capo di questo problema la Marvel ha optato per la soluzione più estrema: la retcon!

Nelle pagine della miniserie evento AXIS (prestissimo in Italia) grazie ad un twist narrativo il legame di sangue tra Magneto e i due gemelli è stato sciolto. Citando Wanda: è tutto una bugia.

Come dicevamo all’inizio dell’articolo una scelta che ha fatto molto discutere e che anche noi non accettiamo ne approviamo. Magneto, Scarlet e Quicksilver con in aggiunta la sorellastra Polaris hanno dato vita ad una della famiglie più strane, particolari, belle e vere della storia del fumetto Marvel, e speriamo vivamente che un giorno tornino sui loro passi, un pò come negli anni ’90 quando ci rivelarono che il nostro Peter Parker era un clone e Ben Reilly il Peter originale, cosa smentita in seguito.

Arrivando al nocciolo della questione in seguito all’uscita del film Age of Ultron e alla lettura di vari pareri sulla pellicola è nata una riflessione da parte nostra. Molti lamentano la mancanza della figura di Magneto come padre dei gemelli, ritenendolo essenziale nella loro vita tanto da considerarlo erroneamente un difetto per la loro caratterizzazione. Come abbiamo fatto notare in precedenza è innegabile quanto Magneto sia importante per Pietro e Wanda ma è altrettanto vero che ad essere veramente essenziali per la loro figura sono la presenza dell’uno per l’altro, iperprotettivo, responsabile e geloso Pietro nei confronti di lei e, materna e amorevole lei nei confronti di lui.

Siamo fan anche noi e ci piacerebbe sul serio poter vedere interagire tutti i vari eroi, mutanti e non, al cinema, rivederli anche come famiglia, ma nel contesto degli Avengers la figura di Magneto è solo superflua. Sarebbe davvero sminutivo considerare la caratterizzazione di Wanda e Pietro solo in base al rapporto difficile col padre e al legame di sangue mutante, la vita vera e l’importanza dei gemelli sono fondate proprio nella militanza coi compagni Vendicatori, diffati, guardacaso non sono mai entrati a far parte della squadra principale degli X-Men, se ci sono state conseguenze subite dai mutanti per colpa dei due gemelli sono arrivate sempre e solo da lontano, sottoforma di ripercussioni. I Vendicatori sono la vera famiglia di Wanda e Pietro quella che ha determinato le loro azioni in tal senso e non e, la loro importanza nell’universo Marvel con tanto di tormenti e sofferenze. Magneto è solo il principio, la cigliegina di una torta già ricca di eventi, non serve e non troviamo giusto dover porre due personaggi del genere all’appellativo di: “lasciamoli alla Fox perchè sono figli di…”;  quindi preferiamo vederli solo come sgherri, aiutanti o figli lontani e accennati solo per fanservice? Oppure vederli in quella che è la loro famiglia, dove sono cresciuti e dove le loro vite sono diventante fra quelle più importanti dell’universo cartaceo? Okay, forse dopo la vista di Age of Ultron, visto quello che succede a Pietro non ne siete ancora così convinti ma persino la sua dipartita (fatto reparabile) ci sembra molto più credibile in un azione con i Vendicatori che non fra i mutanti, ricordiamoci e ricordatevi tutti che la vera base che porta alla decimazione mutante, alla realtà alterata di House of M, nasce da legami di sangue che non sono legati a Magneto o all’insoddisfazione di una figlia verso un padre ma il cuore spezzato di Wanda come madre fra le pagine dei Vendicatori.

In tal senso, se serve a far aprire gli occhi a qualche lettore in più sui caratteri e sui personaggi di Wanda e Pietro come singoli, forse questa retcon non è così azzardata e sbagliata come pensavamo, e se avrà come merito quello di lasciare i gemelli finalmente indipendenti e liberi di uscire dall’ombra di una figura tanto affascinante quanto ingombrante come quella di Magneto, pur continuando a non piacerci appieno l’idea l’accetteremo volentieri.

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