Arrow stagione 4 – Recensione spoiler free

arrow 4Che Arrow non mi sia mai piaciuto per la troppa influenza Batmaniana l’ho detto e stradetto ma almeno nelle prime due stagioni tutto sommato aveva una sua ragion d’essere, una sua dignità. Dopo una pessima terza stagione potevano fare il salto di qualità proponendo qualcosa di nuovo con un protagonista più solare e consapevole del proprio ruolo. E invece no. Parliamone.

Per la quarta stagione ci avevano promesso un protagonista più simile alla sua controparte a fumetti più solare e invece a parte il nome, a cui si è aggiunto finalmente il Green, ci siam ritrovati di fronte al solito wannabe Batman, forse ancora più musone e rompiscatole del solito. Ma è il minore dei mali.

arrow-season-4-neal-mcdonoughA sto giro il cattivo è tale Damien Darhk, interpretato da quella faccia da bamboccione di Neal McDonough, un personaggio che ho trovato insopportabile in ogni sua apparizione. Darhk è un personaggio dei fumetti DC talmente sconosciuto che gli sceneggiatori potevano riplasmare praticamente da zero e nessuno avrebbe fiatato ma che per gran parte della serie vediamo semplicemente come l’ennesimo villain privo di qualsiasi briciolo di carisma (ma con i poteri magici) intenzionato a controllare Star City, perché Star City è l’emblema! Se non cerchi di conquistare Star City almeno una volta sei un co*****e! BORDELLO! E che una volta scoperte le sue intenzioni capisci che tra le infinite possibilità che avevano han semplicemente optato per farne un clone di Ra’s Al Ghul, perché infondo il suo obiettivo è praticamente lo stesso: il mondo così com’è fa schifo e va distrutto in modo che possa rinascere grazie a pochi eletti meritevoli, che poi di base è la stessa cosa che voleva fare Merlyn nella prima stagione, ovviamente più in piccolo. In pratica Arrow ricicla se stesso riproponendo all’infinito la stessa storia, con le modifiche del caso, con una sequenza di episodi noiosi, banali e scritti male, con tante forzature, su tutte scoprire che Oliver, negli ormai infiniti flashback che stanno portando allo sfinimento praticamente tutti i fan della serie, nei cinque anni che precedono l’inizio della serie avesse già avuto a che fare con il sovrannaturale, tra l’incontro con John Constantine (giustamente riciclato dalla sua serie personale chiusa prematuramente) e idoli che donano grandi poteri, io la prendo anche per buona eh ma allora perché stupirsi nel vedere gente con superpoteri dalla seconda stagione in poi? A proposito dei flashback gli autori della serie sono ben consapevoli che il pubblico si sia stufato e rassicurano: ci saranno anche nella quinta stagione!! Dopotutto dobbiamo scoprire perché Oliver parli russo no? Nessuno li costringe a continuare imperterriti nel dover creare per forza dei parallelismi tra il passato e il presente di Oliver, possono benissimo tenersi la cosa per il futuro e magari dedicarci un solo episodio.

Tornando alle forzature come non citare la separazione della Olicity? Insomma Oliver scopre di avere un figlio e la madre gli consente di vederlo ad una condizione: non dire nulla a nessuno, nemmeno Felicity a cui aveva promesso basta segreti. Ovviamente sto bambino esce allo scoperto e la coppia scoppia proprio prima di convolare a nozze, non tanto per il bambino ma perché Oliver, a detta di Felicity, avrà sempre questo lato oscuro che cercherà al solitudine e si terrà sempre qualcosa dentro bla bla bla. Cioè davvero, lo conosce da quattro anni, sa benissimo com’è fatto e se davvero lo ama dovrebbe accettarlo per quello che è e non sono riusciti a trovare un altro pretesto per farli separare? Era più credibile se Felicity dicesse apertamente: Oliver ti mollo perché gli sceneggiatori vogliono così.

Altro enorme difetto della serie è rappresentato dal personaggio di Malcolm Merlyn (John Barrowman), l’ex villain della primissima stagione. Indubbiamente nelle intenzioni degli autori Merlyn dovrebbe essere quel tipo di personaggio neutrale, non eroico ma che all’occorrenza aiuti a modo suo i buoni ma che di fatto non si capisce bene che cosa voglia fare, ma è chiaro che non sappiano bene come gestirlo, un giorno è dalla parte dei buoni, il giorno dopo da quella dei cattivi, poi di nuovo con i buoni e così via. Questo si chiama bipolarismo, roba che nemmeno Gollum, forse giusto Magneto negli ultimi film degli X-Men è allo stesso livello di indecisione… il tutto per arrivare all’ennesima forzatura con il rapporto tormentato con la figlia Thea Queen che in questa stagione ha indossato il costume del fu Arsenal adottando il nome Speedy e ha trovato la sua personale nemesi in Lonnie Machin (Anarky che nei fumetti era tipo l’arcinemico di Robin) per poi mollare quasi di botto nell’ultimo episodio, insomma ha gli aiutanti a contratto di un anno e poi via, ma ci torniamo dopo.

Arrow speedy

La cosa che maggiormente mi ha deluso di questa stagione è stata la morte di Laurel Lance (Katie Cassidy). Possibile che ogni volta che un personaggio di sta serie mi piace questo venga sistematicamente fatto fuori? Passi per Roy/Arsenal la cui uscita di scena pare sia partita da Colton Hayes stesso per problemi personali ma non credo sia questo il caso. Scoprire che la lapide vista nel primo episodio di questa stagione fosse sua è stato un duro colpo, l’unico personaggio che ha DAVVERO avuto un evoluzione nel corso della serie e lo fanno morire. Perché? A cos’è servito il percorso iniziato nella scorsa stagione da quell’incontro con Wildcat (cosa che potevano riprendere ma vabbeh)?

Il finale di stagione dopo la vittoria contro Damien Dahrk e l’HIVE (in una battaglia che pare riciclata dalla seconda stagione contro Deathstroke) vede l’abbandono del Team Arrow da parte di Speedy e Spartan (cioè Diggle… vogliamo parlare del suo costume? no meglio evitare) e dell’ormai ex Detective Lance che se ne va per stare in pace con la madre di Felicity (alcune delle loro scene erano davvero divertenti), ribaltando quanto visto nello scorso finale che vedeva l’abbandono di Oliver e Felicity. Abbandono che è l’ennesima forzatura, e va bene per Lance, il personaggio già nella scorsa stagione era superfluo, ora senza le figlie non ha davvero più motivo di restare nel cast, ma Diggle e Thea no, la decisione è troppo improvvisa per essere credibile, non hanno mai dato davvero segno di voler mollare nel corso della serie, forse giusto Thea un accenno ma niente più. Indubbiamente non si tratterà di una addio per tutti ma la cosa lascia lo stesso perplessi.Arrow-4x08-21

Ma quindi qualcosa di positivo c’è o no? Qualcosa si. Per esempio l’introduzione di Curtis Holt (Echo Kellum), che dovrebbe essere la versione Arrowverse del supereroe Mr. Terrific, una sorta di Felicity al maschile che porta finalmente un po’ di simpatia nella serie, speriamo di rivederlo più spesso nella prossima stagione. Però è davvero molto poco in confronto agli aspetti negativi.

Davvero se non si decidono a cambiare registro non so quanto questa serie possa ancora durare, anche i fan più accaniti iniziano a lamentarsi, è anche vero che ci sono serie ben peggiori che continuano ad avere successo. Qualcuno ha detto The Walking Dead?

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4 thoughts on “Arrow stagione 4 – Recensione spoiler free

  1. Mamma mia, ti do ragione su tutto [tranne che su Curtis, ma è un discorso a parte], Arrow ha avuto un declino impressionante!
    Hanno messo giù un infinità di personaggi inutili e di sottotrame mal sfruttate [Felicity sulla sedie a rotelle? È durata forse due episodi] e alla fine è venuto fuori una stagione confusa e noiosa.
    Peccato perché a me la serie piaceva molto all’inizio.

    Per la quinta stagione spero che si ritorni a toni più cubi e urbani, so che il personaggio nei fumetti è più allegro ma sia nella terza che nella quarta stagione Arrow ha dimostrato di non saper gestire le comicità o gli elementi sovrannaturali [che sia magia o superpoteri]. Tornare alle tematiche di un tempo potrebbe essere l’unico modo per salvare la serie [che se continua su questi livelli per me può concludersi anche con la quinta stagione].

    • Spero di non essere stato frainteso. Quando parlo di un Oliver più solare, cosa che avevano dichiarato loro stessi, non lo intendo simpatico come quello del fumetto (sarebbe stato un cambiamento estremo e fuori luogo qua) ma semplicemente più in pace con se stesso, meno tormentato, Cosa che effettivamente è tipo nei primi cinque minuti di questa quinta stagione. Che abbia a che fare con magia o superpoteri ci sta, dopotutto se è un universo condiviso è normale aspettarsi anche queste cose, ma è verissimo che non abbiano saputo gestire la situazione. Ne approfitto per aggiungere che da quando ho visto Daredevil non riesco più a guardare seriamente i combattimenti di Arrow, c’è un abisso! Quando arrivano i vari scagnozzi il Team Arrow inizia a muoversi a casaccio, mi pare più un video di Justin Timberlake che una lotta XD realismo zero! ma è una cosa mia, non è molto diverso da altre serie. Che ti ha fatto Curtis? 😦

      • I combattimenti sono proprio peggiorati, anche senza andare a fare paragoni [forse solo nelle ultime puntate si vede qualcosa di interessante…forse].

        Che abbia a che fare con magia o super tizi ci sta, ma non che siano al centro della storia. Per me dovrebbe mantenersi su un genere preciso o al massimo lasciarsi influenzare leggermente. Tipo la super tecnologia di Atom, ci sta in un contesto come quello di Arrow ma la magia? Non lo so, mi sembra un salto troppo drastico e troppo veloce :/

        Curtis bo, non l’ho sopportato fin dalla sua prima apparizione 😀
        Il fatto che già di suo mi sembra parecchio forzato [fa veramente troppe battute e la maggior parte anche fuori luogo] in più è la copia sputata di Felicity [e già Felicity di suo non è che abbia brillato molto ultimamente].
        Cioè avevamo già un hacker dalla parlantina veloce e la battuta pronta, ne serviva veramente un’altro?

        • Esatto, lo dimostra il fatto che il tutto si sia concluso con una royal rumble e l’upgrade magico di Oliver che francamente non ho ben capito, ma forse nemmeno loro. Discorso Curtis… effettivsmente non ce n’era bisogno, secondo me nelle loro intenzioni doveva sostituire del tutto felicity ma come hai detto tu la sottotrama della paralisi non è durata niente e han fatto la frittata.

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