I cinecomics devono essere impegnati?

Il genere dei cinecomics così come lo intendiamo oggi possiamo dire sia nato nei primi anni 2000 con l’arrivo al cinema di X-Men e Spider-Man. Tutto è filato liscio per i primi anni, indipendentemente dal successo o meno di una pellicola il pubblico ne riconosceva le reali qualità senza rompere troppo le scatole. Poi va beh, tra il boom dell’internet e l’ascesa dei leoni da tastiera e con l’aumentare dei film di supereroi al cinema (si è passati da un film all’anno ad averne almeno quattro o cinque) e dei finti nerd che si credono esperti di fumetti per due film che han visto e perché ridono con The Big Bang Theory, si è venuto a creare una sorta di fraintendimento o malinteso su quello che dovrebbero essere realmente questi film portando parte del pubblico a credere che per qualche assurdo motivo debbano essere film impegnati. Perché? Chi lo ha stabilito? E soprattutto perché?

A mio parere questo è dovuto principalmente a due cose: al successo de Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan (quindi DC Comics) e a quello dei film Marvel Studios che si sono imposti sul mercato diventando leader del settore, il cui umorismo contrapposto alla seriosità dei film di Nolan ha dato vita a tutta una serie di luoghi comuni sul fatto che facciano commedie, si scherzi troppo, ecc.

Fin troppo spesso frequentando vari forum e social network mi ritrovo davanti a commenti di gente che parla di film impegnati, chi per dare un tono ai film targati DC, chi per sputare sui film Marvel Studios, e spesso e volentieri le due cose vanno di pari passo. Personalmente non ho mai pensato al genere dei supereroi solo in termini di impegno (di che tipo poi me lo devono spiegare) ma principalmente come un mezzo di intrattenimento che non è sinonimo di frivolezza, l’intrattenimento può divertire e far riflettere allo stesso tempo, una cosa non esclude l’altra ma bisogna saperne riconoscere il contesto. Dire cose tipo “A me piace Watchmen, mica ste robe senza spessore o impegno” dove ste robe sono i film Marvel Studios per intenderci, equivale a dire una boiata di dimensioni colossali! Anche a me piace Watchmen ma mica mi metto a sputare sul fumetto mainstream (un po’ come sta succedendo tra i lettori di manga con One-Punch Man che ora sputano sui vari battle shonen classici, Dragon Ball in primis) perché se tutti ragionassimo così allora il genere dei supereroi sarebbe già bello che morto da tempo perché uno necessita dell’altro per poter vivere, Watchmen (o Miracleman e altri titoli revisionisti) è un capolavoro proprio perché abbiamo il fumetto mainstream da cui è partito il revisionismo con cui paragonarlo, se no di che revisionismo si parlerebbe?

Una fetta di pubblico purtroppo scambia la serietà de Il Cavaliere Oscuro per impegno, usando questo termine in modo non del tutto appropriato, dimenticandosi che non tutti i personaggi necessitano di un contesto serio e cupo come quello. Spider-Man senza l’umorismo non sarebbe più Spider-Man, già un Thor che fa battute è fuori carattere e infatti i film sul personaggio non sono esattamente riusciti, mentre Iron Man modificandone il carattere ha guadagnato carisma e presa sul pubblico rispetto al personaggio dei fumetti che non è mai spiccato così tanto. E a proposito di Iron Man non posso non citare Iron Man 3, film che ha letteralmente diviso il pubblico, da una parte chi lo detesta perché han ridicolizzato il Mandarino (poi che nel contesto del film sia perfetto così non importa) benché non se lo siano mai filato nei fumetti, e dall’altra chi lo ha apprezzato tantissimo (come me). Beh Iron Man 3 è il perfetto esempio di come pur conservando un atmosfera leggera e l’umorismo, si possano anche affrontare argomenti seri e attuali come il terrorismo, e lo fa con un paio di metafore e parallelismi che non necessitano di essere spiegati come invece succede in altri film dove tutto viene spiegato e ripetuto fino allo sfinimento, e non mi riferisco ai film DC, è un discorso generale. Quindi intrattiene e può anche far riflettere, ma riflettere non significa ripetere a pappagallo quanto ti viene detto dal film, ci devi arrivare da solo. E nonostante ciò non mi azzardo a definire Iron Man 3 impegnato.

Non so come altro definire questa situazione se non “luoghi comuni” perché che io ricordi nemmeno prima i cinecomics erano esattamente film impegnati. I primi Superman con Christopher Reeves non lo sono, i Batman di Tim Burton non lo sono, gli Hellboy di Del Toro non lo sono, nemmeno i film degli X-Men lo sono (la metafora sul razzismo è un elemento intrinseco del fumetto originale) e nemmeno film come Lanterna Verde, Catwoman o Jonah Hex, film che i fan DC dell’ultimo minuto fanno finta di non ricordare, lo sono. Perché dovrebbero esserlo i film Marvel Studios?

Ma come dicevo sopra chi tira in ballo l’impegno di solito lo usa per dare un tono ai film DC Comics, il cui neonato universo cinematografico sta ricevendo svariate critiche, o per sputare sui Marvel Studios, perché è molto più semplice fare così che non spendere qualche minuto per argomentare cosa è piaciuto e cosa no di un film, nella mia personalissima esperienza negli ultimi anni sono davvero poche le volte che ho visto qualcuno argomentare realmente al di fuori di quei pochi siti specializzati. Ormai tutto si è ridotto ad una sequela di commentini tutti identici tra di loro, come lemmings che vanno l’uno dietro l’altro intenti a suicidarsi.

Il passo successivo è dare del fanboy a chi non è d’accordo con te. Spesso anche a chi in realtà è proprio l’opposto.

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3 thoughts on “I cinecomics devono essere impegnati?

  1. Che poi fino all’anno scorso “film DC” era sinonimo di “Batman di Nolan”. La DC al di fuori di quella trilogia non ha mai prodotto niente di veramente valido, eppure i fan non fanno che difendere la DC e spalare merda contro la Marvel [dimenticando, come hai detto giustamente tu, che la DC è responsabile di “””capolavori””” come Catwoman, Superman Returns e il recentissimo Lanterna Verde].

    Comunque questo è un discorso giustissimo che andrebbe applicato anche al di fuori dei cinecomics.
    Ogni volta che si parla di film come Transformers, Avatar o simili piovono sempre commenti negativi [spesso anche pesanti] di gente che se ne lamenta, insultando spesso il regista di turno [Bay e Cameron credo che siano i registi più odiati di Hollywood…ma senza motivo, poveracci].
    Ma perché? Ma dove sta scritto che devono essere tutti Kubrick e i film tutti Odisee nello Spazio?!
    La gente è proprio fulminata…che poi basterebbe farsi i cazzi propri! Nessuno obbliga a costoro di andare al cinema a vedere film che non vogliono XD

    • Avatar è un bel film, certo ha una trama banale e già vista ma il resto compensa abbondantemente. Di Transformers già il terzo non mi era piaciuto ma il quarto l’ho proprio odiato.

      • Ma si, ma lì è una questione di gusti. Ma solo perché un film non ti è piaciuto o perché non ti piace un determinato genere non vai certo a rompere le palle agli altri come fanno i fanboy 😀

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