Supercinema! presenta: X-Men

x-men-filmVi ricordate quando i film di supereroi erano casi piuttosto isolati od occasionali? Quando la loro uscita era davvero un evento, quando internet non era così diffuso e i social network e i leoni da tastiera non esistevano? Nessuna lite su inutili faide editoriali  e fanboy, solo tanto entusiasmo, poi se il film era brutto pazienza. Ah bei tempi (anche se bisogna ammetterlo, a volte leggere certe litigate è divertente!).

Son passati ben 16 anni dall’uscita di X-Men di Bryan Singer, film che non mi stancherò mai di dirlo, senza il quale oggi non esisterebbe il genere dei cinecomics (ovviamente assieme allo Spider-Man di Sam Raimi uscito l’anno successivo).

La trama in breve: in un futuro non precisato l’umanità sta affrontando un nuovo passo evolutivo, molti individui denominati mutanti stanno manifestando capacità straordinarie. L’argomento è fonte di discussione ad un congresso a Washington: secondo il senatore Robert Kelly i mutanti sono pericolosi e quindi una minaccia da combattere, proponendo la legge per la registrazione dei mutanti. Al congresso facciamo la conoscenza del professor Charles Xavier (Patrick Stewart) e di Erik Lensherr (Ian McKellen), il primo è convinto che si possa arrivare ad una convivenza pacifica tra umani e mutanti, il secondo è convinto che ci sarà una guerra e che i mutanti dovranno lottare per la loro supremazia. Xavier guida una scuola dove segretamente i suoi insegnati agiscono con il nome di X-Men, Lensherr invece guida un gruppo di mutanti chiamato Confraternita. La Confraternita pare essere sulle tracce di un mutante chiamato Logan (Hugh Jackman), che nel frattempo ha fatto la conoscenza di una ragazza, anch’essa mutante che si fa chiamare Rogue (Anna Paquin), ma viene salvato dagli X-Men che conducono entrambi alla scuola. Magneto intanto è riuscito a rapire il senatore Kelly e con l’ausilio di un macchinario è riuscito a trasformarlo in un mutante, il suo obiettivo è trasformare i potenti del mondo in mutanti. Ovviamente toccherà agli X-Men fermarlo ma non tutto è esattamente come sembra.

La trama del film non mi pare si ispiri a nessuna storia in particolare degli X-Men.
La squadra del film è notevolmente ridotta rispetto a quella allargata dei fumetti, nel film infatti oltre a Xavier ritroviamo solo tre X-Men: Scott Summers/Ciclope (James Marsden), Ororo Munroe/Tempesta (Halle Berry) e Jean Grey (Famke Jansenn) a cui si unirà nel corso del film Logan/Wolverine. Insomma il minimo indispensabile, scelta dovuta considerando con i villain già ci si ritrova tra le mani una decina di personaggi che però non tutti trovano esattamente il loro spazio ma ci torniamo dopo. Gli X-Men del film diversamente dal fumetto non indossano i loro iconici costumi, questo perché secondo una corrente di pensiero i costumi disegnati nei fumetti nella realtà sarebbero ridicoli, preferendogli delle uniformi totalmente nere, dopotutto Matrix era uscito solo un anno prima. Personalmente non condivido totalmente questa idea, altri film hanno dimostrato che è possibile realizzare delle versioni realistiche dei costumi dei supereroi senza risultare ridicoli (Spider-Man, o l’ultimo Batman anche se per averlo fumettoso ci son voluti più di 7 film), certo il costume giallo di Wolverine (preso in giro anche nel film) effettivamente ha dei colori forse un po’ troppo accesi ed una maschera non semplicissimi ma se ci sono riusciti quelli di Bat In The Sun non vedo come non potessero farlo ad Hollywood, ma va bene così, i costumi del film funzionano alla grande.

wolverine-bat-in-the-sun

La Confraternita invece è una versione totalmente inedita, oltre a Magneto abbiamo Mystica (Rebecca Romijn), Sabretooth (il wrestler Tyler Mane) e Toad (Ray Park, il Darth Maul di Star Wars omaggiato in una scena di lotta), nei fumetti questi quattro nemici classici degli X-Men non hanno mai fatto squadra insieme, non tutti insieme almeno, forse Sabretooth nemmeno ha mai fatto parte della Confraternita. Anche per loro i costumi sono stati totalmente rivisitati, a parte Magneto nessuno indossa un costume, anzi Mystica nemmeno lo indossa un costume! Toad in particolare è stato proprio rielaborato come personaggio, nei fumetti è un ometto brutto il cui potere è solo saltare, qua invece ha anche una pelle più da rettile, una lingua allungabile prensile e sputa pure della roba viscosa, tutte cose poi introdotte anche nei fumetti, giustamente aggiungerei.

La scuola Xavier del film a differenza di quella dei fumetti è effettivamente una scuola frequentata anche da studenti dove gli X-Men svolgono il lavoro di insegnanti oltre che fare i supereroi. Nei fumetti gli unici studenti che si sono visti nella scuola erano gli X-Men stessi divenuti presto troppo grandi per essere dei veri studenti, seguiti poi dai Nuovi Mutanti e Generation X dopo (anche se questi ultimi non erano nella stessa scuola). Come per Toad solo dopo l’uscita del film questo è stato riportato anche nei fumetti, e come per Toad aggiungo un bel giustamente. Tra gli studenti della scuola nel film non mancano alcuni cameo più o meno importanti di altri mutanti come Bobby Drake (l’Uomo Ghiaccio intepretato da Shawn Ashmore), Jubilee, Kitty Pryde e Pyro chiamato solo John.

Ma veniamo al film.

X-Men è un film che oggi fa quasi tenerezza se paragonato agli standard attuali, la trama è piuttosto semplice e lineare e non priva di qualche salto mortale negli eventi, le scene d’azione a vederle oggi sono basilari e quasi tutte concentrate su Wolverine, eppure funziona alla grande senza voler eccellere, senza ambire ad essere un capolavoro (cosa che oggi causa enormi fraintendimenti tra produttori e spettatori). X-Men è un buon film, ha un inizio, uno svolgimento ed una fine che permette allo spettatore a digiuno dai fumetti di poter addentrarsi tranquillamente in questo universo, e non soffre di quello che per molti (non per me) è un difetto dei capitoli introduttivi dei cinecomics attuali ovvero la storia delle origini, gli X-Men esistono già, la Confraternita idem, giusto qualche spiegone necessario a capire la situazione e il gioco è fatto. Se proprio devo trovargli un difetto sarebbe l’abisso che separa le caratterizzazioni dei vari personaggi, che comunque rispettano quelle dei fumetti. Xavier e Magneto sono ben tratteggiati, Rogue, Ciclope, Jean e Tempesta quanto basta a capire i personaggi ma per quanto riguarda i membri della Confraternita… beh possiamo tranquillamente dire che sono li a fare presenza, è già tanto se parlano, il loro ruolo è puramente fisico e funzionale allo svolgimento della trama, “difetto” che diverrà sempre più evidente in altri capitoli della saga non diretti da Singer, ma è anche vero che trovare il giusto spazio per gestire una decina di personaggi in poco meno di due ore non è cosa semplice e alla fine non ci si fa nemmeno tanto caso. E poi c’è Wolverine, praticamente il protagonista principale di tutto il film, fedele al personaggio dei fumetti (tranne per l’altezza), tutta la vicenda ruota intorno alla sua figura, infondo è come se vedessimo tutta la storia dal suo punto di vista. Ma per essere chiari, ribadisco, è un difetto che va preso con le pinze perché tutto sommato il film fila liscio e non ci si da peso, a Singer va il merito di aver saputo gestire bene la presenza ingombrante di Wolverine, cosa che confermerà nel bellissimo X-Men 2, il migliore della prima trilogia e che non riuscirà a fare Brett Ratner in X-Men: conflitto finale (prossimamente su questi schermi).

Annunci

3 thoughts on “Supercinema! presenta: X-Men

  1. Mamma mia stiamo parlando proprio di una vita fa nel vero senso della parola. Mi fa impressione pensare che siano già passati 16 anni *_*
    Sarà stato rudimentale e quello che vuoi, a oggi è uno dei film sugli X-men più belli anche se inferiore, come dici anche tu, a x-men 2.

  2. Il padre dei cinefumetti moderni!
    Hai ragione, oggi ci facciamo [chi più chi meno] troppe seghe mentali per questo o quel film, agli inizi del 2000 il film lo si andava a vedere e solo dopo lo si giudicava. E lo si giudicava per ciò che era non per quello che il fanboy cacacazzo di turno pretendeva che dovesse essere [di fatto questo film si è preso moltissime libertà rispetto al fumetto e quasi nessuno se ne è lamentato. Idem lo Spider-man di Raimi].

    Per me il più grande pregio del film è quello come dici tu, di aver preso le distanze dalla classica origins story partendo subito in quarta e facendo solo qualche spiegone qua e la [ma comunque giustificato dalla presenza del “nuovo arrivato” Wolverine].

    L’altro grande punto a favore del film è il cast, almeno per i personaggi che contano 😀
    Hugh Jackaman è stata una scommessa vinta, prenderlo per il ruolo di Logan era rischioso visto che non aveva una carriera cinematografica alle spalle, per di più non era neanche fisicamente somigliante al fumetto! Eppure ormai è diventato un ruolo iconico il suo!
    Poi abbiamo la Paquin come Rogue [perfetta per il ruolo che gli è stato affidato nel film] e soprattutto Patrick Stewart e Ian McKellen come leader delle rispettive fazioni di mutanti. Due personaggi ENORMI come Xavier e Magneto non potevano essere interpretati da chiunque, prendere due artisti e attori teatrali come loro è stata forse la mossa vincente del film, se non dell’intera saga! 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...