Supercinema! presenta: Fantastic 4, il film del 2015

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Alla fine è successo! Doveva succedere! Anche noi abbiamo visto Fantastic 4 di Josh Trank, il reboot della saga della prima famiglia di supereroi della Marvel Comics ad opera della Fox (gli stessi dei film degli X-Men che nulla hanno a che vedere con i Marvel Studios) e vuoi che non ci scriva qualcosa? È risaputo che il film è stato un semi flop incassando solo 168 milioni di dollari contro i 120 spesi per realizzarlo e che critica e pubblico lo hanno letteralmente massacrato, forse già prima della sua uscita a causa delle tante polemiche sul cast, soprattutto la scelta di un attore di colore per il ruolo della Torcia Umana, Michael B. Jordan. Ma alla fine è davvero così pessimo? Beh prima di rispondere a questa domanda come consuetudine per la rubrica Supercinema! si parla un po’ dei fumetti a cui si ispira e delle differenze con essi, si perché non mi sembrava il caso di farne una recensione vera e propria per poi in futuro parlarne anche qua.

La trama in breve. Reed Richards è un giovine prodigio che, aiutato dal suo migliore amico (e presumibilmente unico) Ben Grimm, porta ad una fiera delle scienze scolastiche (sapete quelle che si vedono sempre nei film e nelle serie tv americane?) un prototipo di teletrasportatore che attira l’attenzione di Franklin Storm, il direttore della Fondazione Baxter, che lo invita ad unirsi a loro per realizzare un portale per un’altra dimensione. Al progetto partecipano, per motivi diversi, i figli di Franklin, Susan e Johnny, e un ex studente della Fondazione, Victor Von Doom che aveva iniziato il progetto anni prima senza riuscire a completarlo. I quattro non è che siano amiconi ma portano a compimento l’opera convinti che faranno parte della spedizione nell’altra dimensione solo per scoprire che il Governo, che finanzia la Fondazione, intende inviare un gruppo scelto dalla NASA.escludendo i giovani. Delusi i ragazzi, tranne Sue, decidono di fare un viaggio non autorizzato al quale Reed invita anche Ben. Ovviamente qualcosa va storto, Victor pare morire mentre gli altri verranno investiti da un esplosione, compresa Sue che nel frattempo accortasi di quanto stava accadendo li aiuta a tornare dal laboratorio. L’esplosione ha in qualche modo alterato la struttura molecolare dei quattro ragazzi che ora posseggono capacità sovrumane…

È chiaro sin da subito che questo film si ispiri più ad Ultimate Fantastic Four che non alla versione classica di Stan Lee, infatti i protagonisti sono tutti molto giovani anche se a dirla tutta in Ultimate Fantastic Four hanno tutti superato i venti mentre qua sembrano tutti dei liceali, sicuramente lo sono Reed e Ben che mi pare abbiano 17 anni quando presentano il prototipo alla fiera. Tutta la prima parte con Reed da bambino che fa già esperimenti che i suoi genitori non possono capire è presa pari pari dal primo numero di Ultimate FF, sempre da questa versione arriva la Fondazione Baxter, non ricordo se venisse chiamata proprio così ma l’ispirazione è quella, idem le modalità dell’esperimento e le sue conseguenze (cambia il contesto però, e non è cosa da poco). Quel poco che rimane del resto del film è farina del sacco di Josh Trank e Jeremy Slater.

I personaggi sono decisamente diversi anche dalla versione Ultimate che già di per se differisce non poco da quella classica.

Reed Richards (Miles Teller) come dicevo poco fa è un adolescente e non un ventenne come nei fumetti Ultimate, caratterialmente pare più un disadattato che un vero genio ma la cosa può anche andare di pari passo.

Ben Grimm (Jamie Bell) è poco più che una spalla e non il campione di football che è nei fumetti e, ovviamente frequentando ancora il liceo, non è un pilota militare.

Sue Storm (Kate Mara) a differenza del fumetto non è realmente figlia del Professor Storm ma è stata adottata ed è originaria del Kosovo, caratterialmente è simpatica quanto un calcio nelle parti basse ed è esperta di schemi.

Johnny Storm (Michael B. Jordan) come dicevo nell’introduzione in questa versione ha subito un cambio etnico ma caratterialmente rispetta il personaggio originale, una testa calda appassionato di auto (e donne anche se non se ne fa menzione nel film)

Victor Von Doom (Toby Kebbel) non è il monarca di Latveria come nella versione originale ma è un ex studente ribelle della Fondazione anche lui un genio come Reed, caratterialmente può fare a gara con Sue in simpatia senza la regalità e la megalomania della versione a fumetti. A differenza degli altri protagonisti è quello che ha subito più modifiche sui poteri, il personaggio classico indossa un armatura tecnologia e ha conoscenze delle arti occulte, la versione Ultimate invece dopo l’incidente ha subito una mutazione fisica, la sua pelle è stata sostituita da una sorta di armatura che ricorda quella classica ma con delle gambe simil insetto, i poteri sinceramente non li ricordo, nel film di Trank invece la tuta che indossava al momento dell’incidente si è fusa sul suo corpo e possiede poteri telecinetici e pare controllare gli elementi.

E si torna al film. Sarò sincero, per tutta la prima parte nonostante le tante critiche lette in giro ci ho quasi creduto, mi son chiesto cosa ci fosse di così sbagliato in questo film. Tutta la prima parte, che è quasi un ora su un film di un ora e mezza, tutto sommato, nonostante i grandi cambiamenti, non mi è sembrata così pessima, persino il cambio etnico di Johnny e Franklin Storm è il minore dei problemi, dopotutto nel mondo non è così impossibile crescere figli di etnie diverse. Nella prima parte non facciamo altro che vedere i giovani scienziati lavorare insieme al progetto, insomma si costruisce un qualcosa in preparazione a quello che sarà, con qualche elemento fantascientifico. E ripeto, non l’ho trovato affatto male fin qui. Poi evidentemente si son ricordati che stavano facendo un film di supereroi. E tutto va in malora. Qualche giornalista (credo americano) ha scritto La cosa più fastidiosa, dato che si tratta di un film d’azione, è che c’è davvero poca azione. Beh per me il problema è proprio il contrario, nel momento in cui inizia l’azione, che effettivamente è poca, tutto peggiora drasticamente. Francamente trovo fastidioso e un po’ forzato come han gestito tutta la cosa dell’incidente, insomma loro dovrebbero essere quelli intelligenti e invece finiscono per fare la cosa più stupida del mondo per un puro capriccio, ci sta eh, sono arrabbiati per essere stati fregati ma vanno davvero allo sbaraglio, un po’ come i vari tipi dei film di Alien che sistematicamente vanno a stuzzicare le uova degli Xenomorfi, solo che quest’ultimi non sono dei geni… Poi arrivano i poteri e la cosa peggiora ulteriormente. C’è un salto temporale di un anno in cui Susan e Johnny imparano ad usare i loro poteri sotto la supervisione del governo e Ben viene impiegato come arma, lo stesso destino spetterà a Johnny in modo consenziente. Nel momento in cui torna in azione Victor dotato di superpoteri beh tutto mi ha ricordato fin troppo Chronicle dello stesso Trank ma soprattutto Akira (al quale già Chronicle si ispirava stando a Trank ma personalmente non trovai così tanto simile) per portare una distruzione totalmente immotivata e a pensarci bene pure contrastante con quanto visto nel salvataggio dello stesso. Ovviamente tocca ai quattro giovani con superpoteri cercare di fermare Victor. Quel che non funziona è che i quattro quasi non si conoscono, si e no si sono parlati due volte in tutto il film, non sono un team, non sono amici, non basta mostrarci Johnny che abbraccia Reed e lo chiama amico, non basta ancora Johnny che prende in giro Ben come se ci fosse un qualche legame tra di loro, e Ben non a caso è il personaggio che meno si vede nel film non avendo nemmeno partecipato all’esperimento, se un qualche tipo di legame è nato durante quell’anno passato alla base beh noi non possiamo saperlo, non ci è stato mostrato e non è un errore da poco. In questo modo i Fantastici 4 sono stati snaturati, l’elemento caratteristico del gruppo è che sono essenzialmente una famiglia, c’è un legame inossidabile tra di loro e tutto questo nel film di Josh Trank non esiste! Quel che vediamo nella seconda parte del film sono quattro ragazzi con poteri che sono stati messi insieme, ma questi non sono gli Avengers o gli X-Men. E niente questo va pure a rovinare la prima parte, che a questo punto funzionerebbe solo nel caso non fosse un film sui Fantastici 4, perché a ripensarci bene Ben è un estraneo e pure Sue e Johnny non si capisce bene che tipo di rapporto abbiano se non che sono fratelli adottivi ma per il resto il buio.

Quindi il reboot di Fantastic 4 è davvero così pessimo? Effettivamente si, l’idea generale con qualche aggiustamento poteva anche funzionare, insomma se possiamo accettare il Batman di Nolan con tutte le sue differenze e stravolgimenti… purtroppo Trank e compagnia a differenza di Nolan hanno perso di vista lo spirito che sta alla base dei personaggi, oltre ad aver realizzato una sceneggiatura che nell’ultima parte in special modo fa acqua da tutte le parti.

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3 thoughts on “Supercinema! presenta: Fantastic 4, il film del 2015

  1. Diciamo che sono già partiti male quando hanno deciso di ispirarsi alla versione Ultimate dei F4 [ammettiamolo, non proprio il fumetto più bello o amato di questo mondo XD].

    Poi come dici tu ci sono stati un bel po’ di stravolgimenti che, per quanto mi riguarda, potevano anche essere accettati. Insomma, alcuni dei cinefumetti più amati di oggi c’entrano una cippa con la controparte cartacea, però funzionano e quindi si chiude un occhio.

    Qua invece non funziona nulla! Pure io all’inizio sono rimasto molto tiepido al film, non mi sembrava così pessimo come veniva descritto…poi invece va tutto a puttane 😀
    Ma per me anche prima che ricevano i poteri! In primis il modo in cui vengono introdotti i 5 protagonisti [pessimo] secondo il modo in cui interagiscono tra loro [perfetti sconosciuti…e la cosa peggiore è che lo rimarranno fino alla fine del film].
    L’incidente è stato forzato e ridicolissimo, poi c’è stato l’inutile salto in avanti di un anno e lì ho capito che ormai non c’era più nulla da fare.

    Questo non è solo un brutto cinefumetto o un brutto adattamento, non è neanche un brutto film d’azione questo è semplicemente un pessimo FILM, indipendentemente dal materiale di base, come pellicola è veramente un disastro, scadente, da buttare via.

    Mi chiedo con che coraggio la Fox lo abbia rilasciato nelle sale…

    • Vero, Ultimate Fantastic Four per quel poco che lessi all’epoca nonostante i nomi coinvolti fu il titolo più debole della linea Ultimate. In parte anche il film del 2005 si ispirava a questa versione ma di base manteneva lo spirito della versione classica… un capolavoro in confronto a questo ingiustamente denigrato.

      • Ma pure Lanterna Verde diventa un capolavoro in confronto a questo XD
        Invece il film del 2005 a me piacque molto. È vero che quando lo vidi non conoscevo benissimo i fumetti degli F4, ma anche ora nonostante qualche piccolo grande difetto [il più grande resta Destino…inutile, una versione decente non la vedremo mai] penso che sia un bel film. Nulla in confronto a cinefumetti di oggi ma comunque carino.
        Il sequel invece no, quello è stato un disastro su tutti i fronti 😀 Peccato perché il design del Surfer non era male.

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