Per colpa dei Power Rangers sono diventato nerd

Mighty Morphin Power Rangers

Ah che nostalgia. Come mi manca a volte la spensieratezza dei pomeriggi passati a guardare i cartoni animati e i telefilm di Italia 1/Canale 5, l’epoca di Bim Bum Bam. Era il 1994 quando debuttarono in Italia i Power Rangers, avevo quasi nove anni all’epoca e in gran parte devo ringraziare loro se oggi sono qui a parlare di nerdate varie, supereroi soprattutto. Io sono fermamente convinto che uno ci nasca così, c’è qualcosa di intrinseco nelle persone a spingerli verso questa o quella cosa e io sono da sempre stato affascinato da praticamente qualsiasi cartone animato, giapponese e non (da piccolo non ci facevo alcuna distinzione), e telefilm che trattasse di poteri, eroi e cose fantastiche. Mi piacevano già molto i cartoni animati dei supereroi come Batman, Spider-Man e X-Men ma i Power Rangers furono il colpo di grazia. Il successo della serie fu tale da spingere l’allora Marvel Italia (oggi Panini Comics) a lanciare Power Rangers Magazine, una rivista con giochi, riassunti degli episodi, curiosità e occasionalmente fumetti dei personaggi più popolari del momento e ovviamente tra un articolo e l’altro c’erano le pubblicità dei mensili Marvel. Il passo dai Power Rangers ai supereroi Marvel fu breve.

Power Rangers Magazine che io ricordi non durò a lungo, forse una quindicina di numeri che oggi non possiedo più ma la mia passione per i supereroi continua tutt’oggi.

Il mio rapporto con i Power Rangers invece dopo una mania iniziale, che mi portò per la prima volta al cinema a vedere Power Rangers The Movie nel 1995, andò per forza di cose ad interrompersi con la terza stagione quando iniziai a frequentare le scuole medie i cui orari non coincidevano con la messa in onda della serie. Ma con la fine dei Mighty Morphin, la prima generazione di Rangers, e il passaggio alla seconda, Power Rangers Zeo (la quarta stagione), la Rangers Mania finì col passare e piano piano la serie venne sempre più relegata ad orari impossibili da seguire come al mattino presto. Basta era finita del tutto la magia ma non la saga che in USA continuava rinnovandosi di anno in anno.

Poi un giorno durante le scuole superiori scopro che i Power Rangers venivano trasmessi su alcune reti private all’interno di Fox Kids, canale in cui ho avuto la fortuna di vedere anche diverse serie animate come la bellissima Transformers Armada. Fregandomene del fatto che fossi “troppo grande” con Fox Kids ebbi la possibilità di guardare Power Rangers dalla quinta (Power Rangers Turbo) alla dodicesima stagione (Power Rangers Dino Thunder) per poi iniziare sulla Rai la successiva, Power Rangers SPD, per non vederla mai finire. In quegli anni ho scoperto che i Power Rangers praticamente sono la versione americana dei giapponesi Super Sentai, serie appartenente al genere tokusatsu, in onda sin da fine anni ’70, e che riprende scene delle serie originali rimontandole per storie reinventate per un pubblico occidentale, scoprendo un vero e proprio mondo che non riguarda i soli Rangers, ma tutto il genere che ahimè in Italia ormai viene snobbato.

Da li in poi non ebbi più davvero la possibilità di seguire le gesta dei Rangers che hanno continuato la loro strada in varie incarnazioni fino ad arrivare al nuovo film reboot in uscita tra pochi giorni che ovviamente andrò a vedere, così come ovviamente ho acquistato e letto il primo volume della serie a fumetti della Boom! Studios edita in Italia sempre da quella Panini Comics che lanciò il magazine. Il cerchio si chiude.

Questo post nelle mie intenzioni doveva essere l’introduzione per un articolo in cui ripercorrere le serie dei Power Rangers ma poi ha preso vita da solo diventando una sorta di lettera/confessione

Potete considerarlo come la mia origine segreta.

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36 thoughts on “Per colpa dei Power Rangers sono diventato nerd

  1. Da oggi anche sul Moz O’Clock si parlerà -per tutto il mese- dei PR.
    E sai perché? Perché la mia storia è davvero simile alla tua. Dovetti lasciar perdere quando i PR iniziarono a alternarsi ai VRtroopers e quando andarono la domenica mattina.
    Scoprii ZEO solo grazie al magazine in edicola, e vidi la serie nel periodo natalizio 1997/98 alle 4 di notte su Italia1 (assieme a Turbo).
    Poi, come te, dal 1999 su Stream con FoxKids recuperai tutto Turbo e tutto In Space, col mega episodio finale dell’Era Zordon.
    Su Italia1 e poi su FoxKids vidi anche Lost Galaxy e lì mi sono fermato fino a SPD, davvero magnifica.
    Hai preso il nuovo fumetto in libreria?

    Moz-

    • Si si, l’ho anche scritto nel post, ti è sfuggito 😛 letto subito, mi è piaciuto, magari un giorno scriverò due righe. VR Troopers ma anche Masked Rider, Beetleborgs e Superhuman Samurai, tutti tentativi di Saban (e non) di replicare il successo dei Rangers ma non ci fu nulla da fare.
      Quindi tra Lost Galaxy e SPD ti sei perso l’episodio con tutti i Red Ranger (e qualche incongruenza di continuity ma vabbeh XD) e il ritorno di Tommy come Black Ranger! Son curioso di leggere i tuoi articoli!

      • Oh, ti giuro che quella frase proprio non l’ho letta :O
        Devo essere rincoglionito. Forse colpa dello scroll che mi ha fatto un effetto illusione e ho letto solo il capoverso finale.
        No, in realtà Forever Red l’ho visto, così coem anche i Dino Thunder (specie negli episodi dedicati a Tommy), è che non seguivo assiduamente (Lightspeed, Time Force su tutti, non li ho apprezzati molto).
        Dopo SPD poca roba, ho visto giusto qualcosa col ritorno alla Saban (Megaforce e sequel però una mezza delusione).
        Ah, ovviamente ho visto il doppio episodio del quindicesimo anniversario, quello con Adam e Thrax! 🙂

        Moz-

        • Io questo mitico Forever Red lo devo proprio vedere XD. L’episodio di Adam&Trax l’ho recuperato, mi ha lasciato delle perplessità. Ma probabilmente per il fatto di non conoscere la serie e neppure gli altri personaggi storici (a parte appunto Adam).

        • Quello invece mi manca, da SPD in poi per me il nulla cosmico tranne qualche episodio di Samurai in tv. Adam è quello delle prime stagioni? Thrax non l’ho mai visto. Devo recuperare assolutamente!

  2. Opinione segreta, ma molto simile alla mia :). Con la differenza che non sono mai stato un fan dei vari Batman, Superman, Spiderman…ciò che mi spinse a guardare i Power Rangers furono ovviamente i grandi robot. Per me i PR sono stato un mito assoluto, poi con l’adolescenza gli ho messi da parte (anche per l’orario in cui veniva trasmessa Zeo, ahhaha!), pur avendo comunque conservato un posticino nel mio cuore. Poi su Fox Kids anche io ho recuperato In Space e Lost Galaxy (e visto Transformers RID e Armada!), ho visto anche qualcosina di Turbo (ma poco) e qualcosina di dino thunder (per curiosità di rivedere il grande Tommy Oliver). Ovviamente tutto in gran segreto XD. Il fumetto di Boom! comunque è tanta roba, l’ideale per vecchi fan che avevo bisogno di qualcosa di più innovativo e maturo. Il film sarà un piacevole divertissement per noi adulti (e spero piaccia molto ai bambini di oggi, che devo dire, mi sembrano particolarmente esigenti rispetto a quello che eravamo noi da piccoli; ne parlo con riferimento a mio nipote che oggi ha 9 anni).
    Ti lascio tre link del mio blog dedicati ai PR:
    http://rikynova.blogspot.it/2017/01/power-rangers-more-than-meet-eyes.html
    http://rikynova.blogspot.it/2017/02/power-rangers-pink-il-fumetto-con-la.html
    http://rikynova.blogspot.it/2017/03/power-rangers-il-fumetto-dark.html

    • Intanto benvenuto e grazie per il commento. Concordo pienamente sul fumetto (anche se la sequenza della trasformazione trovo che si adatti poco al fumetto ma è una cosa mia). Anche io ammetto di non averlo esattamente sventolato ai quattro venti che li guardavo, se non proprio a quelle persone che potevano capirmi, è anche vero che se non mi ci trovo difficilmente parlo degli affari miei. Spero di rileggere i tuoi commenti e grazie per i link, ci darò un occhiata più tardi che ora si va al cinema a vedere Ghost In The Shell 😉

  3. Mi è capitato di guardicchiare qualche serie, ma la prima è uscita che ero già a metà adolescenza, e solo dopo che da cucciolo avevo già visto altri tokusatsu o super sentai, di cui avevo pietosamente dimenticato le parti più mimme.

    Così, vedendo il primo episodio dei PR, sono rimasto un po’ meh vedendo che i protagonisti, non ancora tutinati, cadevano male durante gli scontri. E quando credo di aver visto quella cornuta di Rita volare su un monociclo, ho detto ciaone! XD

    Negli anni, spizzicando qua e là, ho notato un miglioramento degli effetti e degli stunt, così come un casting molto più glam, con modelle/i che si spacciano per circasettenni e boh, mi sa un po’ di fan service.

    Ma io non ci sono cresciuto, quindi mi fanno un effetto diverso 😛

    • Mi pare normale se non li hai vissuti. Per gli occhi di un bimbo erano davvero stupendi, certo oggi molte cose pure a me lasciano un po’ così ma è anche il loro bello. Va inoltre considerato che stunt e gran parte degli effetti speciali sono da attribuire agli originali giapponesi dove il budget non è esattamente esorbitante oltre ad essere una cultura differente.

  4. In effetti noi che siam cresciuti degli anni 90 avevamo un roster di programmi per bambini la cui qualità media non è più stata eguagliata. A quelli che hai elencato tu (Batman, Spider – Man, X – Men e Power Rangers) io ne aggiungo 3 magari meno celebrati, ma che io ricordo ancora con grandissimo affetto: Capitan Planet, gli Street Sharks e i Biker Mice da Marte.
    Di tutti questi il mio preferito era Batman: già allora prediligevo i prodotti dark, i supereroi dal taglio adulto. Questa passione continuo a portarmela dietro, dato che ancor oggi quasi tutti i fumetti supereroistici che leggo hanno una marcata impronta noir (Daredevil, Freccia Verde, Nightwing eccetera).
    Subito dopo Batman venivano gli Street Sharks e i Biker Mice, e qua emerge un’altra caratteristica che non ho mai perso: la passione per i prodotti tamarri e un po’ trash.
    Non mi piacevano invece gli X – Men: un po’ perché non riuscivo ad affezionarmi a nessuno dei personaggi principali, un po’ perché in quel cartone avevano la pessima abitudine di frammentare un’unica storia in più episodi (e noi bambini non avevamo abbastanza memoria per seguire il filo del discorso da un giorno all’altro). Tuttora i mutanti esercitano su di me un fascino pari a zero, fatta eccezione per alcuni personaggi di contorno come Cable e Jubilee.
    Riguardo ai Power Rangers, ovviamente anche loro mi facevano brillare gli occhi: ricordo ancora la febbrile curiosità che provavo nel vedere quale sarebbe stato il villain del giorno. Perché in fondo era questa l’unica cosa che cambiava: in ogni episodio spuntava fuori un cattivo diverso (e dall’outfit sempre molto originale), ma per il resto tutte le puntate avevano un canovaccio pressoché identico. Probabilmente è per questo che preferivo dei cartoni come i Biker Mice o gli Street Sharks: magari gli eroi non avevano il fascino dei Power Rangers, ma in compenso ogni episodio aveva una trama completamente diversa da quella della puntata precedente.

    • Si è stato davvero un gran periodo, oggi hanno Peppa Pig… Capitan Planet non l’ho mai sopportato ma Biker Mice e Street Sharks li guardavo sempre! Erano fantastici i giocattoli degli squali!

      • Hai ragione, tra i cartoni degli anni 90 gli Street Sharks e le Tartarughe Ninja furono tra quelli che sfruttarono più massicciamente l’opportunità del merchandising legato ai giocattoli. Tra l’altro non mi spiego come ho fatto a dimenticarmi di citare le Tartarughe Ninja nel commento precedente, anch’esse mi hanno tenuto incollato allo schermo per anni! 🙂 Perché ti sta sul culo Capitan Planet?

        • Gli Street Sharks in realtà mi pare nascano come giocattoli, la serie viene dopo. Non ne ho mai avuto uno T_T
          Capitan Planet… boh? Un po’ a pelle, un po’ forse per quel voler essere sempre perfettino o forse solo perché non ricordo dei supercattivi che mi piacessero.

          • Ora che mi ci fai pensare, neanch’io ricordo dei cattivi di spessore in Capitan Planet. Tra l’altro quest’elemento è molto importante per la buona riuscita di un cartone: Ken il guerriero e Centurions, ad esempio, sarebbero stati meno indimenticabili senza i loro iconici villains. Grazie mille per la splendida chiacchierata! 🙂

            • Capitan Planet mi pare che avesse un cattivo da operetta, la media matematica tra Skeletor e Malefix, ma decisamente meno lol. Per il resto, sta nel solco dei cartoni con la moraletta edificante, tipo “siamo già in tanti a inquinare, non fate famiglie troppo numerose” (non è una citazione puntuale, son passati troppi anni, ma qualcosa del genere don quasi certo al 90% di averla sentita).

                • Nel remake dei gi ai gio dei tardi anni ’90 ce n’era una che nemmeno tanto sottilmente, metteva in guardia i bambini dai pedofili (rappresentato da uno sudatissimo, con occhiali, riporto e voce ansimante).
                  È stato un momento di grande sense of wonder XD T_T

              • Ricordavo che Capitan Planet aveva una marcata impronta ecologista, ma non sapevo che i suoi sceneggiatori si fossero spinti al punto da far passare dei concetti così estremisti. Comunque, è una nota di merito sia l’aver capito con quell’anticipo i danni devastanti dell’inquinamento, sia l’aver voluto limitarli sensibilizzando le giovani generazioni. E farlo attraverso i cartoni era davvero il modo migliore per riuscirci. 🙂 Grazie per aver partecipato al dibattito! 🙂

                • 🙂
                  Ho pochi e vaghi ricordi, di Capitan Planet, e anche un episodio con la bionda che diventa una drogata… a pensarci bene, era più pesante della media, come cartone con la moraletta XP

                • Questo non me lo ricordo. Forse non l’ho neanche mai visto: con tutta l’offerta che c’era allora, ci stava di lasciar perdere un cartone per guardarne un altro sul canale successivo.
                  Comunque, come ho già detto a proposito di Batman, il taglio adulto è una cosa che apprezzo moltissimo nei cartoni. Con “taglio adulto” non intendo un cartone che fa piombare addosso ai bambini delle situazioni più grandi di loro, ma un cartone che, pur rimanendo semplice ed innocuo per un pubblico infantile, riesce a far presa anche su quello più maturo. La serie animata di Batman è un esempio perfetto, e infatti ha finito per influenzare anche il fumetto: Harley Quinn è nata come personaggio secondario del cartone di Batman, e l’origine fumettistica di Mr. Freeze è stata riscritta proprio perché quella del cartone era mille volte meglio. Forse non tornerà più un cartone così…

                • Peccato che poi nei fumetti con il reboot abbiano cancellato quelle versioni in favore di quelle nuove a mio parere più banali 😦

      • Hai ragione: di recente c’è stato un Villains’ Month, durante il quale la DC ha rinarrato (e in certi casi riformulato) l’origine di molti dei suoi cattivi. Onestamente non ricordo cos’hanno fatto con quelle di Harley Quinn e Dr. Freeze. E dire che il numero dedicato a quest’ultimo sono certissimo di averlo letto.
        Ad ogni modo, la DC avrà pure commesso qualche errore durante e dopo il reboot, ma ci ha anche regalato tante perle indimenticabili: oltre alle due che ho citato prima (Freccia Verde e Nightwing) penso ad esempio anche a Superman, che è stato bellissimo durante il ciclo di Johns & Romita Jr., ed è tornato ad essere un fumetto da 5 stelle da quando è partita l’operazione Rebirth. I bloggers americani sono entusiasti anche di Superwoman, ma non l’ho ancora letta e quindi aspetto a dare un giudizio. Comunque, pare proprio che questo sia un momento d’oro per la DC! 🙂

  5. Mamma mia i Power Rangers. Fanno parte anche del mio DNA nerd! Riguardando indietro probabilmente hanno influenzato pesantemente anche la mia di infanzia, ci ero andato in fissa e non immagini la gioia e il fermento che provo nel vedere quest’ultimo film!

    Se si parla di origini sicuramente la mia storia è diversa dalla tua, ma Rangers, Batman, Spider-Man, cartoni giappi, Bim Bum Bam, pomeriggi mediaset, Fox Kids [che quando iniziai a “frequentare” portava già il nome di Jetix], ecc sono elementi che abbiamo in comune 😀

    • DNA Nerd non sarebbe male come nome per un sito sai? Lo hanno già coniato?
      Mi sa che siamo in buona compagnia anche se molti oggi lo negheranno ripudiando i pomeriggi passati a guardare sti tizi in tutina colorata.
      Tra meno di una settimana il film e poi si parte con il rewatch!

      • Credo che i nomi contenenti la parola “nerd” se li siano presi tutti ormai XD
        Il film me lo sparerò il prima possibile [magari anche al day-one] ma visto che siamo in argomento…il nuovo fumetto della panini uscito qualche settimana fa, l’hai preso? Com’è? Io avevo una mezza idea di cominciare a seguirlo 🙂

        • E me lo domandi? XD Certo che l’ho preso! E l’ho anche scritto XD sei già il secondo che me lo chiede, inizio a pensare che quella parte si cancelli da sola XD Per farla breve è un fumetto soprattutto rivolto ai nostalgici della serie ma non solo, attualizza i Power Rangers approfondendo aspetti della serie che per motivi di target o semplicemente di spazio erano assenti o poco approfonditi. Ti rimando al primo commento di Rikynova83 che ha cortesemente linkato alcuni suoi articoli sui PR tra cui la recensione del primo volume con cui concordo.

          • Ringrazio Arcangelo per la pubblicità (ma chiamatemi pure Riccardo o Riky, ahah, il wordpress mi obbliga al nick). Ad ogni modo ho letto i fumetti originali fino al n.14 (in Italia siamo al volume che raccoglie i numeri 0-1-2-3-4): vi posso assicurare che spalancherete la bocca più di una volta.

            E poi la mini-sagaPink, ‘na roba da leccarsi i baffi.

  6. Io di Fox Kids ricordo soltanto un anime che si chiamava Samurai per una pizza. Era trashissimo fin dal nome, e infatti Fox Kids lo programmava soltanto all’alba. Ricordo che alle elementari mi svegliavo un po’ prima apposta per poterlo vedere… da bambino cosa non faresti per i cartoni! 🙂
    Sono andato sulla pagina Wikipedia di Jetix per vedere se ho “bazzicato” anche alcuni dei suoi programmi, e mi si è allargato il cuore: ho ritrovato altri 2 cartoni cult della mia infanzia, l’ispettore Gadget e La fabbrica dei mostri. Quest’ultimo in particolare era davvero fantastico.

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