When Bad Guys Turn Good: Top 10 cattivi diventati buoni

Si dice che la grandezza di un eroe è data dalla grandezza dei suoi nemici. Talvolta questi nemici sono talmente grandi da superare la fama dell’eroe stesso, in qualche caso tanto da diventare loro stessi degli antieroi, ancor più raramente dei veri e propri eroi, ed è proprio di questi ultimi che vogliamo parlare. Magari in futuro parleremo anche degli anti-eroi.

Da qui l’idea di fare una nostra personalissima classifica dei migliori cattivi divenuti buoni, una classifica che pesca un po’ da svariati media senza far troppa distinzione. Perché? Semplice, perché oggi i vari intrattenimenti mediatici tendono a mescolarsi tra di loro senza troppi problemi, una saga può iniziare in un film e poi continuare in una serie a fumetti o sotto forma di romanzo e viceversa.

Per rendermi le cose più complicate e divertenti ho selezionato personaggi nati proprio come malvagi, dei veri e propri bastardi che hanno commesso azioni spregevoli, quindi non troverete quei criminali redenti che in realtà tanto cattivi non erano come Quicksilver e Scarlet, Rogue, Occhio di Falco e via dicendo. Troppo facile, troppo scontato! Non valgono nemmeno quei villain che poi si sono scoperti controllati mentalmente o personaggi il cui passato oscuro è stato svelato solo in seguito, come Gambit degli X-Men che sono stato molto indeciso se inserirlo o meno in classifica perché il pubblico il personaggio lo ha conosciuto sin da subito dalla parte dei buoni.

Attenzione: la classifica contiene spoiler sulle biografie dei personaggi per cui proseguite a vostro rischio e pericolo. Oppure proseguite senza leggere per scoprire di chi si tratta.

E non esitate a farmi sapere i vostri preferiti

10. DINOBOT
(BEAST WARS TRANSFORMERS)

Dinobot Beast Wars TransformersProtagonista di Beast Wars Transformers, nota in Italia con il titolo Rombi di tuono e cieli di fuoco per i Biocombat, trasmessa tra il 1996 e il 1999, l’ultima delle serie appartenenti alla prima continuity dei Transformers, Dinobot era un membro dei malvagi Predacons che in consegunenza di uno scontro con i Maximals attraversarono un portale e precipitarono su un pianeta con due lune che in seguito si rivelerà essere la Terra di miliardi di anni fa. Dinobot era diverso dagli altri Predacons, era un guerriero guidato dal senso dell’onore, si ribellò a Megatron e lo sfidò per la leadership del gruppo. Sconfitto si recò dai Maximals per sfidare Optimus Primal ma il loro scontro venne interrotto dai Predacons, l’onore di Dinobot lo portò a schierarsi con i Maximals pur mantenendo la sua indole violenta, cosa che lo portò a diversi scontri con il resto del gruppo. Dopo un lungo percorso fatto di conflitti interiori sulla sua lealtà si sacrificherà per impedire ai Predacons di alterare la linea temporale e il futuro conflitto tra Autobot e Decepticon in uno degli episodi considerati tra i migliori della storia dei Transformers.

Il fatto che Dinobot si unisca praticamente sin da subito ai Maximals non lo rende poi così diverso da un Gambit, citato nell’introduzione, ma c’è una lieve sfumatura che lo rende diverso ed è proprio quel conflitto interiore di cui parlavo prima diverso da quel lato da canaglia che caratterizzava Gambit (ma questa è un altra storia di cui forse parleremo in altra sede) e per questo si merita solo la decima posizione.

09. SONGBIRD
(THUNDERBOLTS)

songbirdMelissa Gold era una giovane dal passato difficile che la condusse in carcere. Una volta fuori entrò nel giro del wrestling femminile assieme alle Grapplers dove adottò il nome di Mimi Spaventia (Screaming Mimi in originale) ma la federazione non era intenzionata a pagarle quanto i wrestler uomini e così si diedero al crimine. Prima venne potenziata dalla Roxxon Oil che la dotò di un congegno che ne convertiva la voce ad alte frequenze e poi dalla Power Broker Inc che ne potenziò le corde vocali. La sua carriera criminale la portò a scontrarsi con vari supereroi dell’universo Marvel come Quasar, La Cosa e Capitan America. In seguito si unì ai Signori del Male del Barone Zemo con cui si scontrò con gli Avengers. Quando questi ultimi apparentemente morirono il Barone Zemo e i Signori del Male si finsero supereroi con il nome di Thunderbolts e Melissa adottò l’identità di Songbird dotata di nuovi poteri che le consentivano di manipolare il suono rendendolo solido e di creare costruzioni. Lo scopo di Zemo era quello di conquistare la fiducia del mondo mentre tramavano segretamente per prenderne il controllo. Quello che Zemo non si aspettava era che alcuni membri dei Thunderbolts, come Songbird e Mach-1 (l’ex Scarabeo) ci prendessero gusto nel fingersi eroi e che si sarebbero ribellati a lui impedendogli di realizzare i suoi piani. Con i Thunderbolts iniziò un percorso di redenzione che un domani potrebbe portarla a far parte perfino degli Avengers, come visto nella miniserie Avengers Forever.

08. EMMA FROST
(X-MEN)

emma frostOggi è una delle figure più importanti tra gli X-Men ma la telepate Emma Frost ai suoi esordi è stata uno degli avversari più temibili del gruppo come Regina Bianca del Club Infernale. Alla sua prima apparizione rapì alcuni membri degli X-Men sottoponendoli a svariate torture utilizzando i suoi poteri telepatici. Le azioni sconsiderate del Club Infernale portarono alla trasformazione dell’entità cosmica Fenice in Fenice Nera. La Regina Bianca fu la direttrice della Massachussets Academy, una scuola per mutanti, fino a quando i suoi studenti, i Satiri, non vennero massacrati da Trevor Fitzroy e le Sentinelle. Emma cadde in coma e si risvegliò allo Xavier Institute. Il primo passo per la redenzione di Emma avvenne durante la tentata invasione degli alieni Phalanx, in quell’occasione si unì all’X-Man Banshee e Jubilee con cui salvarono un gruppo di giovani di mutanti che in seguito divennero i nuovi studenti della Massachussets Academy con il nome di Generation X, una succursale dello Xavier Institute. Conclusasi l’avventura con Generation X Emma si trasferì a Genosha per insegnare ma fu costretta ad assistere nuovamente al massacro dei suoi studenti in seguito all’attacco delle Mega Sentinelle di Cassadra Nova. Emma riuscì a sopravvivere solo sviluppando una mutazione secondaria che le conferì la capacità di trasformare la sua pelle in diamante. Soccorsa si unì agli X-Men come membro del corpo insegnati della scuola e intraprese una relazione con il leader del gruppo Ciclope, all’epoca sposato con la telepate Jean Grey, relazione che rimase solo sul piano astrale e non fisico fino alla morte di quest’ultima. Emma divenne così direttrice della scuola assieme a Ciclope evolvendosi pian piano in uno dei punti di riferimento del gruppo e dell’intera comunità mutante.

07. SYLAR
(HEROES)

SylarSylar si può dire che sia stato a lungo il villain principale della serie tv Heroes. Gabriel Gray era un orologiaio con un infanzia difficile sulle spalle e un senso di inadeguatezza nei confronti degli altri. L’incontro con il dottor Chandra Suresh segna la scoperta delle sue vere capacità: la comprensione del funzionamento delle cose, infatti Gabriel riesce a capire il funzionamento degli orologi solo ascoltandone il ticchettio. Da quel momento Gabriel prende il nome di Sylar, dalla marca di un orologio, e si mette a dare la caccia alle altre persone dotate di poteri per poterne comprendere i poteri osservandone il cervello e riuscendo a replicarli e ad usarli alla perfezione. Di fatto diventa un serial killer ritenendosi superiore alle altre persone dotate che reputa indegne accumulando sempre più poteri. La sua strada si è incrociata più volte con quella degli altri protagonisti di Heroes, sia buoni che cattivi, fino al momento in cui scoprirà che Angela Petrelli è la sua vera madre biologica e si scontrerà con Peter e Nathan Petrelli. Nello scontro Sylar uccide Nathan . Angela con l’aiuto del telepate Matt Parkman farà credere a Sylar di essere il defunto Nathan, di cui assumerà l’aspetto, ma le due personalità giungeranno ad un conflitto dal quale vincerà nuovamente il killer eppure qualcosa è cambiato iniziando così un percorso di redenzione che lo porterà ad essere un eroe.

06. STARSCREAM
(TRANSFORMERS ARMADA)

Starscream TF ArmadaIn Transformers Armada, serie del 2002/03 ambientata in una nuova continuity, Autobot e Decepticon lottano per il controllo di una nuova razza di Transformers chiamata Minicon. Starscream come la sua incarnazione originale è un Decepticon agli ordini di Megatron ma diversamente da quello classico non mira a rovesciare il suo leader ma ad averne l’approvazione. Abbandonato sul campo di battaglia decide di lasciare i Deception e di unirsi agli Autobot non spinto da buone intenzioni ma semplicemente per vendicarsi di Megatron. Con il passare del tempo però Starscream instaurerà un buon rapporto con i terrestri amici degli Autobot, in particolare con Alexis che pian piano riuscirà a far affiorare il suo lato più buono. In seguito tornerà da Megatron prima per poterlo eliminare dall’interno e in seguito per convincerlo del fatto che Unicron rappresenta una minaccia sia per i Decepticon che per gli Autobot. Dopo essere rimasto ferito mortalmente da Megatron si sacrifica per dimostrargli quanto la minaccia di Unicron sia reale.

05. PICCOLO
(DRAGON BALL)

PiccoloIl Grande Mago Piccolo fu il primo vero grande nemico di Goku in Dragon Ball intenzionato ad impossessarsi delle Sfere del Drago per poter ritornare giovane, durante il suo cammino uccise Crilin, il mastero Muten e Jiaozi fino a quando non venne fermato da Goku. Prima di morire riuscì però a generare un erede, una sorta di reincarnazione intenzionata a portare a termine il lavoro del padre. Tre anni dopo i due si scontrano alla finale del Torneo Tenkaichi e dopo una lunga battaglia Goku ne esce vincitore ma decide di risparmiare il proprio avversario per poterlo affrontare nuovamente. Cinque anni dopo sulla Terra arriva Radish, fratello di Goku che si scopre appartenere alla razza Saiyan, e Piccolo resosi conto della minaccia che rappresenta per i suoi piani si vede costretto ad allearsi con il rivale. Nello scontro Goku si sacrifica per sconfiggere Radish che però annuncia che da li ad un anno altri due Saiyan ancora più forti di lui giungeranno sulla Terra. In quell’anno Piccolo decide di allenare il figlio di Goku, Gohan, di soli cinque anni nel quale ha visto un enorme potenziale per poter sconfiggere i Saiyan. Inaspettatamente durante la battaglia Piccolo si sacrifica per salvare la vita di Gohan al quale si era affezionato. Una volta ritornato in vita grazie alle Sfere di Namecc (suo pianeta natale) si avvicinerà sempre di più alla famiglia di Goku e continuerà a fare da maestro a Gohan.

04. XENA
(HERCULES/XENA: PRINCIPESSA GUERRIERA)

xena-warrior-princess-screenlastepisodeXena compare la prima volta come antagonista ricorrente di Hercules durante la prima stagione dell’eroe greco, la voglia di cambiamento di Xena avviene proprio dopo l’incontro con il figlio di Zeus conquistando l’anno successivo una serie personale. Prima dell’incontro con Hercules, Xena ha passato un’infanzia difficile perdendo il fratello e venendo abbandonata dalla propria madre, dopo un adolescenza fatta di crimini, spade e sopravvivenza, arriva ad avere un proprio esercito di briganti, razzia città, uccide innocenti con noncuranza e ci prende molto gusto a farlo, la sua vita solitaria è l’unica cosa che conta dopotutto. Nella prima stagione della propria serie tv, la principessa guerriera convive in modo tormentato con il suo passato sperando che azioni piccole ma degne di nota le possano portare la redenzione ma probabilmente non sa nemmeno lei cosa cerca, sembra che l’unico incontro che gli abbia cambiato la vita sia appunto quello con Hercules, in realtà a cambiargli presto la vita arriverà una donna, Olimpia, una ragazza che è proprio il contrario di lei; la vera avventura di Xena e la ricerca di uno scopo più nobile partono proprio da questo incontro. Durante ben sei stagioni la principessa guerriera affronta qualsivoglia nemico, impero, perfino demoni e dei, in una marea di avventure ed intrighi, percorrendo i continenti in questo grande viaggio fittizio che non è fine all’azione ma ad un vero e proprio cammino interiore. Xena grazie ad Olimpia con il passare delle stagioni diventa davvero più umana e una vera eroina, una persona che non salva la vita per il proprio egoismo ma per il gusto di portare finalmente giustizia, d’altro canto Olimpia diventa a suo modo una guerriera e non più una “damigella da salvare”, completandosi così a vicenda. Queste due donne che hanno incontrato amici, furfanti e pericolosi nemici, sono diventate nel frattempo madri, amiche e anche amanti (rapporto mantenuto molto ambiguo fino alla fine) contro un mondo governato dai soli uomini e che sembra non trovare una speranza di salvezza. Alla fine però Xena la salvezza la trova, sacrificandosi in un gesto di vero amore per le anime delle persone da lei stessa uccise, anch’esse finalmente libere. Ci sarebbe molto da dire sul commovente finale ma il sorriso di Olimpia mentre parla allo spirito di Xena non ha bisogno di alcuna parola.

03. SEVERUS PITON
(HARRY POTTER)

severus-snapeSin dall’inizio della saga di Harry Potter Piton si comporta in modo volutamente arrogante e punitivo nei confronti di Harry e dei suoi amici il più delle volte provando un sinistro piacere, basta pensare che da quando ci viene presentato fino alla fine del primo romanzo egli è praticamente considerato il villain della situazione, non parliamo poi di quando sia i protagonisti che i lettori hanno la conferma del fatto che egli era stato uno dei seguaci più fedeli di Voldemort in passato, uno dei Mangiamorte, coloro che predicavano e attuavano la follia di Voldemort sul mondo dei maghi, un mondo che secondo loro doveva essere ripulito dai babbani (gente i cui genitori non sono maghi o streghe) e riportato al purismo dei maghi. Questa storia d’appartenenza, per Harry e i suoi amici sono la prova inconfutabile della cattiveria di Piton che in uno dei momenti più drammatici della saga ucciderà il preside Albus Silente, diventando il nuovo preside di Hogwarts sotto il controllo di un rinato Voldemort. Tuttavia Severus morirà proprio per ordine del signore oscuro. Harry che aveva seguito Piton di nascosto, osserva la scena e quando tutto finisce, pregato dal suo ex professore, raccoglie le lacrime dell’uomo che contengo tutti i suoi ricordi. Severus Piton nasce da un babbano e da una strega, proprio come Voldemort, i suoi genitori hanno liti violente, il padre in particolare disgusta il bambino che si attacca così solo alla sua provenienza magica da parte della madre, durante l’infanzia fa amicizia con una piccola strega seppur di genitori babbani, Lily Evans, la madre di Harry. L’amicizia tra i due cresce ogni giorno, ma quando partono per Hogwarts al loro primo anno lei viene smistata nella futura casa e sezione di Harry, Grifondoro, lui in Serpeverde. Nonostante la rivalità di queste due sezioni la loro amicizia continua solida nei primi anni, anche se le diverse frequentazioni a scuola cominciano ad avere su Severus un effetto spiacevole che cerca solo il purismo e comincia a disprezzare quello che è Lily senza disprezzare lei però, la quale non riconosce più il suo amico fino alla rottura definitiva nel quinto anno. Umiliato dalle continue prese in giro di James Potter (futuro padre di Harry), Severus ha uno scatto di rabbia verso Lily che l’aveva appena aiutato, la chiama mezzosangue. La rottura con Lily porta definitivamente Severus alla strada del male e del dolore, il suo fallimento come amico si tramuta in un fallimento come uomo. Lily Evans sposerà James Potter alla fine degli anni scolastici, i due avranno un figlio, Harry, prenderanno attivamente parte alla guerra contro Voldemort e i suoi Mangiamorte, finchè essi moriranno. Venuto a sapere della morte di Lily, Severus, che a insaputa dello stesso Voldemort cercava di proteggere il più possibile, decide di cambiare la sua vita. Silente crede nella volontà di Piton e chiede all’uomo di proteggere l’ultima cosa rimasta di Lily a questo mondo, suo figlio. Harry scopre che tutto quello che Piton ha fatto fino a quel momento aveva come scopo di proteggerlo, compreso l’aver ucciso Silente. L’ultimo ricordo sarà quello più utile ad Harry per sconfiggere definitivamente Voldemort. Probabilmente Severus non si sarà mai veramente affezionato ad Harry, ma l’amore che lo legava a Lily era davvero grande ed Harry questo lo porterà sempre nel suo cuore.

02. SPIKE
(BUFFY THE VAMPIRE SLAYER)

spike-buffy-vampire-slayerNato nel 1850, William Pratt è un giovane inglese della media borghesia, cresciuto da Anne l’amorevole madre che sfortunatamente s’ammala di tubercolosi. Il ragazzo durante una notte molto triste, un po’ per la situazione della madre e un po’ per essere stato rifiutato dalla dama a cui faceva la corte, viene sedotto e vampirizzato da Drusilla, una vampira folle e misteriosa. Drusilla porta William a conoscere la propria “famiglia” composta da altri due temibili vampiri, Angelus e Darla. Una volta che diventi un demone non morto l’anima si perde, non ci vuole molto perciò al “nuovo” William per portare morte e caos in giro per il mondo assieme ai compagni.
L’ormai ribattezzato Spike (perchè adora torturare le sue vittime con i chiodi), arriva nella fittizia Sunnydale con la compagna Drusilla moltissimi anni dopo, all’inizio di quella che per noi spettatori è la seconda stagione della serie tv Buffy The Vampire Slayer, serie creata da Joss Whedon nel 1997. L’obbiettivo di Spike è quello di eliminare la protagonista Buffy, in quanto lei è la prescelta, la cacciatrice di vampiri e demoni, destinata a proteggere l’umanità, Spike aveva già ucciso due cacciatrici precedenti solo per divertimento e perchè a detta sua il loro sangue ha qualcosa di afrodisiaco. Buffy e Spike sono nemici giurati, eppure i parallelismi fra le loro storie e situazioni sono evidenti fin da subito, il loro rapporto per quanto all’inizio sia pieno d’odio e di disgusto reciproco nasconde un’alchimia e una chimica particolari, essi si capiscono meglio delle persone che hanno intorno, tutto questo continuerà a cambiare durante la serie continuamente. Spike una volta sconfitto dalla cacciatrice e abbandonato da Drusilla, viene catturato da un’organizzazione militare dedita agli studi e a gli esperimenti sulle creature soprannaturali, gli viene impiantato un chip nel cervello che gli impedisce di mordere le persone e una volta fuggito dalla struttura, contro la sua volontà si costringe ad aiutare a suo modo la cacciatrice e suo il gruppo di amici. Da questo momento per Spike sarà il  “punto di non ritorno” del suo cambiamento da demone assolutamente menefreghista e compiaciuto assassino di cacciatrici. Egli a poco a poco comincia a provare un sentimento per la protagonista, all’inizio è un sentimento insano e quasi del tutto egoistico, prima che Buffy ricambi i sentimenti di Spike infatti ci vorrà molto tempo e si può dire che solo nell’ultima stagione la ragazza capisca di amarlo veramente, però per il vampiro il sentimento è molto motivante, le azioni buone cominciano ad alternarsi a quelle doppiogiochiste e cattive. La cosa più toccante e che rende il cambiamento di questo personaggio quasi unico nella storia della tv è proprio la scelta fatta da demone senz’anima di andarsela a riprendere tramite delle durissime prove che mai nessuno era riuscito ad affrontare. Una volta riottenuta l’anima di sua volontà e per essere non un mostro ma un uomo agli occhi dell’amata, il vampiro capisce quanto la sua vita fosse vuota prima di questa decisione e in uno dei finali più toccanti della storia tv, quando la protagonista confessa dopo ben cinque stagioni di amarlo veramente, egli si sacrifica per permettere a Buffy di scappare e di sopravvivere durante la sua ultima grande battaglia.
L’ultima parola dello show detta da Buffy è proprio “Spike” e penso che per molti spettatori sia stato uguale.

01. VEGETA
(DRAGON BALL)

vegeta-dragon-ballDragon Ball il manga creato da Akira Toriyama nel 1984 ha fatto scuola a molti autori per molteplici situazioni, addirittura i suoi protagonisti hanno influenzato tantissimo le generazioni di anime e manga successive e se il personaggio di Goku vanta innumerevoli “cloni”, Vegeta non è certo da meno, tuttavia a differenza del primo ancora oggi è difficile trovare un personaggio così imprevedibile e allo stesso tempo credibile nel suo percorso di redenzione come fu Vegeta, un individuo che risulta quasi fuori contesto se si considera la semplicità fiabesca di cui il manga è intriso ma si sa che nelle favole i principi non possono certo mancare. La storia di Goku comincia sui monti, in mezzo alla natura e grazie alle amorevoli cure di un dolce vecchietto, questa storia invece comincia con un genocidio.

Il  pianeta Vegeta, sede della crudele razza guerriera Saiyan, viene distrutto dalla mano del tiranno per cui loro stessi spesso lavorano, Freezer, egli era spaventato dalla crescente forza dei Saiyan, fu proprio il caso di Vegeta, già da bambino il più forte di tutto il pianeta a convincerlo definitivamente di estinguere questi scomodi sottoposti dall’universo. Vegeta non è minimamente colpito o atterrito dalla distruzione del suo pianeta natale, da quando era poco più che in fasce viene spedito in ogni tipo di pianeta per imparare a combattere e a migliorarsi da solo in modo da sterminare intere popolazioni, Freezer prova una leggera simpatia per il piccolo principe dei Saiyan  grazie alla freddezza, crudeltà e il disinteressamento verso il suo popolo che mostra, con l’eccezione del forte senso di appartenenza alla specie. Freezer pensa perciò che il bambino possa essere un ottimo soldato oltre che un personale” trofeo” e così assieme ad altri due Saiyan superstiti Vegeta continua a portare distruzione nell’universo sotto il comando di Freezer che però ha odiato fin da subito.

Dopo almeno trent’anni di servizio come soldato Vegeta giunge sul pianeta Terra per combattere contro il Saiyan traditore, Kakaroth (Goku), responsabile della morte del compagno d’armi Radish nonché fratello di quest’ultimo. Vegeta è il primo avversario che riesce a mettere terribilmente in difficoltà il protagonista, Goku è talmente colpito dalla tenacia del principe che alla fine decide di risparmiarlo e se Goku ha finalmente trovato un degno rivale, per Vegeta è l’inizio di un ulteriore incubo.

Durante la permanenza dei protagonisti sul pianeta Namecc, dove guarda caso il villain è proprio Freezer, Vegeta che precedentemente conoscevamo solo come spietato qui ci appare anche un ottimo stratega, rimane neutrale, si ribella a Freezer, combatte contro i nostri “eroi” e da solo vuole giungere all’obbiettivo di accaparrarsi le sfere del drago in modo da ottenere l’immortalità per sconfiggere il tiranno, tuttavia per una serie di circostanze alla fine è costretto ad allearsi con gli amici di Goku e aspettare proprio l’arrivo di quest’ultimo sul pianeta. Il suo doppio gioco finisce in modo amaro però, egli viene umiliato e ucciso proprio da Freezer e per la prima volta lo spietato saiyan mostra un po’ di umanità chiedendo morente a Goku di vendicare la loro specie. Quando Vegeta riaprirà gli occhi dopo gli eventi avvenuti su Namecc la sua vita non sarà più come prima in molti sensi. Le due saghe successive del manga vengono spesso definite carenti rispetto alla saga di Freezer, eppure per Vegeta sono fondamentali come sviluppo e cambiamento del suo carattere. Vegeta avrà solo un’obbiettivo in testa dopo la disfatta di Namecc: superare Goku, colui che gli ha distrutto il sogno di diventare il guerriero saiyan più forte. Egli continua a sbagliare e a mettere sia i protagonisti sia se stesso in posizioni di svantaggio il più delle volte contro il nemico di turno, rendendo così questo suo conflitto interiore molto credibile e delineato, si può dire che fino alla fine della storia questo personaggio ne faccia davvero poche di cose “giuste”.

Se dovessimo ridurre Vegeta ad una frase rappresentativa probabilmente sarebbe: “la vita è ciò che ti accade mentre hai altri progetti”; poiché in tutto questo tormento personale egli diventa padre, si sposa con Bulma la migliore amica dell’odiato Goku, relazione che cresce e cambia a pari passo col Saiyan, cominciando infatti come qualcosa di puramente fisico e finendo per essere davvero amore, questo sentimento a suo malgrado e inconsciamente ormai ha reso più umano il guerriero. In uno dei momenti più alti del manga infatti, Vegeta che pensa di avere finalmente la possibilità di sconfiggere Goku, vende l’anima al mago Babidi, questa cosa dovrebbe togliergli qualsiasi tipo di sentimento, eppure nonostante questa forma appena si rende conto del pericolo che il figlio Trunks corre contro il nemico di turno, non ci pensa due volte, abbraccia per la prima volta il bambino e si sacrifica pensando alla sua famiglia. Vegeta tornerà in vita successivamente, stavolta sarà veramente uno dei “buoni”  e salverà insieme a Goku quel pianeta che 12 anni prima voleva estinguere ma che ormai è anche casa sua.

Egli è l’unico dei protagonisti del manga che infondo non ottiene davvero quello che vuole, ma fa la cosa più importante, ammette la superiorità del suo rivale e la propria “sconfitta” vincendo quindi contro se stesso. E così il guerriero nato solo per combattere alla fine saprà che combattere non è più la colonna portante della sua vita.

BONUS:

GREEN RANGER
(MIGHTY MORPHIN POWER RANGERS)

Green RangerMenzione d’onore fuori classifica per il Green Ranger originale, fuori classifica perché Tommy Oliver non era un vero malvagio ma subì il lavaggio del cervello da parte di Rita Repulsa per poi rinsavire e passare dalla parte dei buoni, ma data la sua importanza nel brand non si poteva non parlarne. Tommy si trasferì a Angel Grove e diede subito prova delle sue abilità nelle arti marziali attirando l’attenzione di Rita Repulsa che lo scelse per trasformarlo nel suo Green Ranger personale. Tommy mise in seria difficoltà i Power Rangers fin quando questi non spezzarono l’incantesimo riportandolo alla normalità. Il Green Ranger originale si può considerare al pari di Capitan America negli Avengers essendo l’ultimo dei membri originali e in seguito alla partenza di Jason, il Red Ranger originale, divenne lui stesso leader della squadra anche nelle loro successive incarnazioni fino alla sesta stagione cambiando colori e poteri (White Ranger, Zeo Red e Turbo Red) per poi tornare diversi anni dopo nei panni del Black Dino Ranger, oltre a svariate apparizioni in episodi speciali che ne hanno fatto una leggenda.

ZUKO
(AVATAR: LA LEGGENDA DI AANG)

prince-zuko-avatarFiglio del Signore del Fuoco Ozai che lo vedeva come un debole, Zuko prese la parola non interpellato durante un consiglio di guerra. Adirato per la mancanza di rispetto il padre lo condannò ad un duello rituale nel quale avrebbe affrontato di persona il figlio, il Signore del Fuoco non mostrò pietà e gli ustionò metà del volto. Alla fine dell’incontro lo esiliò concedendogli di fare ritorno solo dopo aver catturato l’Avatar. Diventa così un ninja mascherato dedito al sabotaggio e al furto. In seguito alla scopertà di essere discendente dell’Avatar Roku comprende di doversi schierare dalla parte di Aang per rimediare ai propri errori. Con difficoltà riuscirà a farsi accettare nel gruppo e diverrà maestro di Aang nell’arte del fuoco. Infine parteciperà alla battaglia finale contro la nazione del fuoco combattendo contro la propria sorella.

KEVIN 11
(BEN 10 E SEGUITI)

kevin-levin-ben-10-alien-forceKevin Levin inizialmente era un bambino di 11 anni intenzionato a rubare l’Omnitrix di Ben Tennyson per arricchirsi. Dopo uno scontro con Ben Kevin assorbe parte dell’energia dell’Omnitrix assumendo la capacità di cambiare forma da un alieno all’altro per del tempo illimitato. In seguito assorbirà ulteriore energia dal manufatto alieno subendo una trasformazione irreversibile in un ibrido di tutti gli alieni di Ben fino al momento in cui non verrà imprigionato nel Vuoto Totale assieme a Vilgax.
A partire da Ben 10: Forza Aliena ritroviamo sin dal primo episodio un Kevin diciassettenne libero dal Vuoto e di nuovo umano al fianco di Ben e Gwen come loro alleato, nonostante mantenga il suo carattere duro e il desiderio di arricchirsi, divenendo la mente del gruppo rivelando che il padre era un Risolutore (dei poliziotti spaziali) e iniziando una storia d’amore con Gwen.

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15 thoughts on “When Bad Guys Turn Good: Top 10 cattivi diventati buoni

  1. Bellissimo post Arc,
    non conosco molto dei personaggi che citi, ma ovviamente non posso che condividere la scelta di Vegeta al n.1. Rimasi piacevolmente sorpreso quando lessi nel manga le parole di stima che Vegeta pronunciò nel combattimento finale con Majin Bu…ancor più di quando si sacrificò per salvare Trunks.

    Ma devo dire che la citazione di Starscream è molto appropriata: lo Starscream di Armada è un personaggio piuttosto interessante. E delle tante nuove serie, Armada è probabilmente la migliore, o probabilmente l’unica veramente degna di nota.

    • Grazie, può non sembrare ma è stata una faticaccia realizzarlo (era un work in progress da diverso tempo).
      Per Armada intendi per i soli Transformers o parli in generale? Dopo Armada non ho più seguito alcuna serie animata dei TF e Starscream in quella serie fa davver la differenza, senza di lui lo show perde un buon 90%.
      Prossimamente sarà il turno dei buoni diventati cattivi. Stay tuned!

      • Infatti si vede che c’è un lavoro dietro, oltre ad essere ben scritto e accattivante.

        Ma diciamo che delle serie Transformers moderne ho visto Carrobots (da noi arrivata come Robot in Disguise), brutta, ma con personaggi molto fighi; Armada è quella con la trama migliore; poi ho visto qualcosina delle due serie successive, ma non mi piacevano. Poi arrivò Animated e lì veramente ho scrollato il capo.

        • Il merito è anche della mia compagna che ha collaborato per alcuni personaggi. Robots In Disguise era quella con Autobot e Predacons vero? Con Optimus Prime camionetta dei pompieri? Pure io ho mollato con il post-Armada, Energon e Cybertron avevano quella GC insopportabile mixata con l’animazione classica, il resto ancora peggio. Intanto ho recuperato Headmasters e Masterforce. Viva il vintage!

  2. Che nostalgia m’hai fatto venire a nominare i Biocombat… ricordo che nel mio ultimo anno delle elementari spopolavano due cartoni in particolare: questo e i Dragon Flyz. Erano entrambi di altissima qualità, e sono contentissimo di aver chiuso con loro la mia esperienza con i cartoni animati: l’anno successivo infatti passai alle medie, e mi sentivo troppo ometto per trascorrere parte del mio pomeriggio a guardare i cartoons.
    M’hai fatto venire un tuffo al cuore anche quando hai nominato Generation X: è uno dei migliori fumetti che siano mai stati scritti. La sua chiusura e quella di Gotham Central sono stati i miei più grandi dolori come lettore di fumetti. Meno male che almeno Generation X è stata resuscitata, dopo la bellezza di 16 anni dall’ultimo numero. Pochi anni fa, quando la serie tv di Gotham fece il botto, sperai che la DC decidesse anch’essa di riesumare Gotham Central, perché sarebbe stata perfetta per monetizzare il successo del telefilm anche in campo fumettistico: sfortunatamente alla DC nessuno ebbe l’intelligenza di vedere quest’opportunità.
    Appena ho letto il titolo del tuo post, ho subito pensato che avresti messo Venom. Quando ho visto che pagina dopo pagina il suo nome continuava a non apparire, ho pensato “Vabbé, l’avrà messo al numero 1.” Quando ho visto che invece mancava del tutto, lo ammetto, ho provato un gran dispiacere: sarebbe stato fighissimo leggere un tuo approfondimento su di lui. Perché non rimedi dedicando un intero post a lui e al figlioletto Carnage? 🙂

    • Perché hai abbandonato i cartoons? Io li guardo tutt’ora a trentanni suonati XD
      Venom non l’ho messo perché non è diventato esattamente buono, è più un antieroe (sto valutando se fare una cosa simile anche per questa categoria), poi beh dipende dalla versione di Venom di cui si sta parlando ma credo tu ti riferisca a quella originale. Prendo in considerazione il tuo consiglio, magari in futuro qualcosa ci scrivo 😉

  3. Madonna che listone! 😀
    È proprio vero che gli anti eroi sono molto più interessanti degli eroi, lo dimostra il fatto che tutti i personaggi da te nominati sono tra i più amati dei rispettivi franchise!

    – Dinobot è sempre stato il mio preferito tra i Biocombat [serie che amo e che mi ha formato quando ero piccolo], ricordo ancora le mie delusioni quando, andando a comprare i giocattoli, non riuscivo mai a trovarlo [ma in generale i Maximals non li trovavo mai…infatti camera mia era piena di Predacons XD].
    – Songbird è uno di quei personaggi di serie B che ho sempre amato. Non so neanche bene il perché, l’ho conosciuta nella serie dei Thunderbolts post-civil war quella con a capo Normy [solo dopo ho recuerato le prime serie con Zemo e compagnia] e da lì in poi me la sono presa in simpatia. Pensa che in Marvel Ultimate Alliance 2 la tenevo sempre in squadra 😀
    – Sylar. Mioddio Sylar! Ma che cazzo di personaggione non è?! Per me è uno dei migliori villain mai ideati nella storia dell’umanità! E poi Zachary Quinto che attorone, mi rivedrei l’intera prima stagione solo per lui e il suo personaggio. Peccato che col tempo lo abbiano un po’ rovinato, nelle stagioni successive passa da cattivo a buono a cattivo a buono a Nathan Petrelli così di continuo che perde molto del suo fascino :/
    – Piccolo e Vegeta sono [ovviamente] tra i miei personaggi preferiti di Dragon Ball. Però dovendo essere onesti Vegeta è un po’ un Piccolo 2.0. Stessa storia di redenzione, stesso ruolo all’interno del gruppo [burbero e aggressivo] stesso sguardo da bad guy. La differenza è che Vegeta diventa uno dei protagonisti compiendo anche un percorso più completo [famiglia, ecc] ma Piccolo secondo me ha la storia più interessante. Cioè dai, decide di addestrare e di occuparsi del figlio del suo nemico fino ad affezionarsene come se fosse suo figlio. Chi altro ha una storia così?
    – Di Buffy c’è poco da dire. È una delle migliori serie mai esistite e i suoi personaggi sono tutti fighi e meravigliosi. Non c’è n’è uno che non compia un percorso completo e profondo. Tra Spike e Angel [anche Angelino è un cattivo diventato buono] ho sempre preferito quest’ultimo [burbero, sarcastico…proprio come gli altri sopracitati] ma uno dei personaggi più adorabili della serie secondo me è Anya, anche lei guarda caso villain diventata poi buona 😀
    – Green Ranger, nuff said. I più grande dei Rangers. Un mito tra i miti.

    Se dovessi aggiungere qualche nome metterei dentro il Red Lantern Corps. L’ultima run dei New 52 [quando Guy diventa leader del corpo] mi è piaciuta molto e anche se non diventano propriamente degli eroi, si è visto un bel cambiamento tra i componenti del corpo [soprattutto in Bleez ma anche in Rankorr, Ratchet e Skallox].
    Anche Barbossa de I Pirati dei Caraibi ce lo vedrei bene, è uno dei personaggi che preferisco di più della saga.
    Ah poi c’è anche Tarantula Nera, un personaggio di serie B come Songbird che ho preso subito in simpatia e di cui ho apprezzato molto la storia [specialmente quando è stata gestita da Brubaker nella sua run di Daredevil].

    Comunque post figherrimo! Mi è piaciuto un sacco 😀

    • Grazie, mi fa piacere sia stato gradito! come ho già detto è stato una faticaccia.
      Attenzione! Per me questi sono dei veri e propri eroi, il percorso di redenzione fatto da loro è culminato con sacrifici per un bene superiore ma Tarantula Nera ce lo vedrei bene in effetti. Per gli anti eroi ci sarà un bel post dedicato così come quello dei buoni divenuti cattivi dove troverai (Spoiler!) Angel. Perché lì e non qua dirai? Perché sin dall’inizio lo conosciamo dalla parte dei buoni, solo dopo cambia come ben sappiamo e… no, non vado avanti. Ne riparliamo prossimamente 😉 ma ci vorrà un po’ di tempo che ancora mi devo riprendere XD scherzi a parte mi ha portato via diverso tempo.
      Ultimate Alliance! Pensa che ho scaricato il bundle per ps4 proprio qualche giorno fa e ci sto giocando!

      • Non vedo l’ora di leggere le prossime classifiche, specialmente quella sugli anti-eroi 🙂
        Con Ultimate Alliance c’ero andato in fissa ai tempi della PS2! È stato anche basilare per la mia formazione marveliana [ai tempi avevo iniziato da poco a leggere fumetti Marvel e il gioco spaziando tra vari mondi e dimensioni, è stata una bella infarinatura iniziale].

    • Grazie! Sarò sincero, Zuko è l’unico personaggio che non conosco, me lo ha suggerito la mia compagna che mi ha aiutato nella stesura dell’articolo.
      (ho eliminato il commento doppione, non lo vedevi perché ogni utente deve avere almeno un commento approvato, sai nel caso qualcuno esagerasse, magari in futuro cambierò questa opzione. Va beh, adesso sei ufficialmente a bordo e non dovresti avere problemi in futuro!)

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