Forever Evil – Recensione

Forever Evil Hardcover

Recensione di Forever Evil, la saga evento scritta da Geoff Johns e disegnata da David Finch tra il 2014 e il 2015 che vede protagonisti i supercriminali del nuovo Universo DC.

GEOFF JOHNS E LA JUSTICE LEAGUE

Geoff Johns è uno degli scrittori di punta della DC modera, forse è LO scrittore della DC moderna, lui è la mente dietro ai maggiori eventi che hanno coinvolto l’Universo DC a partire dal 2006, nonostante la sua carriera per l’editore fosse iniziata ben prima, a lui dobbiamo dare il merito del grande rilancio di Green Lantern ed è sempre lui, assieme a Jim Lee, colpevole di aver architettato il reboot non richiesto da nessuno del 2011 con Flashpoint che a lungo andare non si è dimostrato all’altezza delle aspettative costringendo la DC a fare dietrofront con Universo DC Rinascita
Con i New 52 a Johns è stato affidato il compito di scrivere la serie del principale team DC Comics, la Justice League, ma sin dall’inizio non è che abbia esattamente brillato. Dopo un volume di introduzione pessimo, Origini, in cui le versioni New 52 degli eroi sembrano delle pallide imitazioni degli eroi classici (ma qui è anche colpa della caratterizzazione che gli si è voluto dare con il reboot), la serie è continuata nella mediocrità con un picco inaspettato nel crossover il trono di Atlantide, ma li il merito è soprattutto di Aquaman, vero protagonista assoluto della saga, la cui serie era sempre scritta da Johns (recensione qui e qui). Nemmeno Trinity War ha soddisfatto le mie aspettative. Insomma, i fasti di Green Lantern sembrano essere un lontano ricordo.
Ma si arriva a Forever Evil, la prima vera grande saga del nuovo Universo DC e… non è stata affatto male, chi l’avrebbe mai detto?
Ovviamente letta in inglese che se aspettavo il volume italiano annunciato una vita fa…
In realtà non si tratta di una vera e propria saga della Justice League essendo stata scritta a parte dalla serie regolare, come accade per ogni saga evento che si rispetti.

LA TRAMA

Al termine di Trinity War la League tradita da Atom, in realtà Atomica, ha assistito impotente all’arrivo del Sindacato del Crimine, una versione distorta e malvagia della Justice League, proveniente da Terra-3. Cyborg è stato separato dalla sua parte cibernetica che ha preso vita diventando Grid, il resto della squadra pare essere morta. Nessuno può fermare il Sindacato del Crimine che intende conquistare tutta la Terra e prendere il controllo di tutti i supercriminali. Ma non tutti i criminali intendono sottostare al Sindacato, Lex Luthor torna ad indossare l’armatura che aveva progettato per sconfiggere Superman e forma un alleanza con altri noti criminali formando una sorta di League personale.

GIUDIZIO

Non l’avrei mai detto visti i precedenti di cui parlavo prima sotto l’etichetta New 52 ma questa saga mi ha davvero appassionato, forse merito dell’inversione delle parti, un cliché che funziona sempre, Luthor protagonista assoluto della storia buca letteralmente le pagine con la sua umanità, particolare il suo rapporto con il soggetto B-0 che altri non è che la versione New 52 di Bizzarro, un clone imperfetto di Superman a cui lo scienziato finisce in qualche modo per affezionarsi, effettivamente è difficile non provare simpatia per questo bambinone dotato di superpoteri, Black Adam anche senza dire una parola emana il suo carisma, Sinestro in poche battute dimostra di conoscere e capire Batman meglio di quanto non lo conoscano i membri della Justice League, Capitan Cold (che qui torna alla pistola congelante, forse per riavvicinarlo alla controparte televisiva ormai divenuta famosa) non si distingue particolarmente ma fa da controaltare perfetto a questi grandi personaggi, lui è un po’ l’uomo comune dei supercriminali, un po’ piatto Black Manta il cui unico ruolo è quello di uccidere qualsiasi cosa si trovi di fronte guidato dalla vendetta nei confronti del Sindacato colpevole di avergli rubato la preda (Aquaman che credevano morto). A completare questo bizzarro gruppetto ci sono Catwoman e Batman, l’unico membro della League ad essere sfuggito alle loro controparti malvagie. Devo ammettere che è stato strano vederlo interagire con loro, strano e tutto sommato divertente nella sua incapacità di farsi ascoltare, di imporre la propria leadership ed incutere in loro timore, nemmeno l’Uomo Pipistrello può spaventare un gruppo di criminali di questo calibro, soprattutto in una posizione di svantaggio come questa.
La storia in sé non procede con chissà che colpi di scena, vive di molta azione e degli scontri tra i criminali divenuti eroi e gli eroi divenuti criminali in questa loro incarnazione, il merito della riuscita di Forever Evil va alla fine al cast di personaggi messo insieme da Johns, sarà che sono criminali a loro modo tutti carismatici, sarà che Johns ha già avuto modo di lavorare con gran parte di loro, tra l’altro in ottime run, non a caso ad uscirne male da questo team sono quei personaggi con cui ha avuto poco a che fare come Black Manta e Deathstroke.
Purtroppo non posso elogiare i disegni di Forever Evil, davvero pessimi, David Finch ormai è l’ombra di se stesso, non riesco a capire se è peggiorato lui o ho cambiato io i miei gusti, so solo che una volta lo sopportavo di più, ora lo trovo inguardabile, i volti in particolare.
Per quanto riguarda i tie-in della serie regolare Justice League, nel quinto volume della serie intitolato Forever Heroes, solo un paio sono a mio avviso davvero essenziali per la comprensione della saga perché mostrano per intero alcuni scontri che rimangono troncati, il resto della storyline che vede il ritorno di Cyborg e l’introduzione dei Metal Men è qualcosa in più, utile si ma non essenziale. Ad ogni modo si tratta di ottime storie che alzano ulteriormente il livello di una run mediocre. I disegni sono del bravissimo Ivan Reis, tutto un altro livello rispetto a Finch.

CONCLUSIONI

Forever Evil non sarà una storia particolare o innovativa dal punto di vista narrativo ma grazie ai suoi protagonisti, questi eroi improvvisati, riesce a trovare una sua dimensione e alza un po’ il livello di una run fin troppo mediocre scritta da un autore che ha dimostrato di poter fare decisamente di meglio, prendiamolo come un punto di inizio. Sperando che l’edizione italiana del volume veda presto la luce.

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7 thoughts on “Forever Evil – Recensione

  1. Premessa: non l’ho letto, perciò non lo giudico…
    Il rovesciamento speculare delle prospettive è sempre pericoloso, un po’ perché è molto sfruttato, un po’ perché rischia di rivelare subito la direzione in cui andranno gli eventi, perciò è un’idea che va cucinata bene.
    Se con questa saga l’hanno fatto a dovere, meglio così: un giorno cercherò di darle un’occhiata.
    Grazie per avermela fatta conoscere, intanto 😉

  2. Un giorno riuscirò a leggerlo… col New 52 sono fermo ai primi story arc, ho letto quello di Flash, Aquaman e Action Comics, mi mancano Superman (avevo letto i primi numeri nel ’11 e ricordo Pérez troppo verboso), Supergirl, Superboy, Teen Titans, Justice League e Justice League International, sono in dubbio se seguire Legion Lost e Savage Hawkman che non mi interessano ma che ho nei mensili Lion.

    • In pratica quelli che ho letto io, con l’aggiunta di Green Lantern e spin off che ho letto tutto fino alla fine dellaa run di Johns, e qualcosa di Batman che ho abbandonato dopo un annetto.

  3. Saga che ho saltato allegramente e da cui non mi aspettavo nulla.
    I grandi eventi DC non mi attirano più di tanto [come pure quelle Marvel ormai], per di più questa “inversione” dei buoni a cattivi e cattivi a buoni mi sembrava la cosa più stravista di questo mondo. Cioè di originale ci vedevo poco.
    Quando uscirà in volume qua in Italia un pensierino ce lo farò, più che altro per i personaggi coinvolti…anche se, sto Batman, che due palle! XD
    Cioè tra tutti gli eroi Batman è l’unico che è riuscito a salvarsi? Sul serio? E diventa membro della squadra protagonista di questa saga? Ma dai…

    • Effettivamente… non ricordo la dinamica della cosa avendo letto Trinity War oltre due anni da però ha un suo senso la presenza di Bman, forzato ma con logica. C’è di buono che il gruppo di eroi improvvisati gli fa fare qualche figura barbina. Io tutto sommato mi son divertito molto a leggerla ma ripeto è merito dei personaggi. A proposito di saghe che hanno stufato ho scritto qualcosa anche su Civil War II 😉

      • L’avevo visto qualche giorno fa, ma essendo l’unica maxi saga di cui minimamente potrebbe importarmi non ho voluto spoilerarmi nulla [non conosco le fazioni, i protagonisti, le motivazioni…so solo che c’è in ballo un inumano che predice il futuro, per il resto sono totalmente all’oscuro].
        Anche se da qui a quando faranno il volume passeranno anni e qualcosa mi verrà spoilerato sicuramente XD

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