La Torre Nera – La pseudo recensione

La Torre Nera poster

Ultimamente stavo pensando di realizzare per fine anno una classifica dei film visti nel 2017 e niente abbiamo già un vincitore per il peggiore, si perché dubito che quest’anno possa uscire di peggio de La Torre Nera di Nikolaj Arcel tratto dall’omonima saga di romanzi di Stephen King ma sarebbe meglio dire liberamente ispirato perché il film a parte i nomi dei personaggi de La Torre Nera non ha proprio nulla!

Un film che è partito già male con le polemiche legate all’attore scelto per il ruolo del protagonista, Idris Elba, l’ennesimo cambio etnico in un industria cinematografica ormai schiava del politically correct a tutti i costi. Perché vedete Roland Deschain nel romanzo viene descritto come una sorta di Clint Eastwood degli spaghetti western che si aggira in un mondo in cui le persone di colore sono cosa rara, di conseguenza il cambio etnico avrebbe alterato notevolmente le cose e soprattutto i rapporti con un altro personaggio futuro della saga, portando i fan a chiedersi come avrebbero gestito la cosa, probabilmente invertendo i ruoli, con la paura di banalizzare il tutto. Ma poi, con il benestare di King stesso, han rivelato che il film in realtà sarebbe stato una sorta di sequel/versione alternativa, in cui non mi addentro per evitare possibili spoiler ad eventuali nuovi lettori della saga, con un minimo di curiosità mi son detto: va beh dai, Idris Elba è un bravo attore, vediamo che ne esce. Alla fine il cambio etnico si è rivelato il minore dei problemi dal momento che praticamente è tutto il resto a non funzionare.

Realizzare un film basato su The Gunslinger (da noi L’ultimo cavaliere), primo romanzo di sette de La Torre Nera, effettivamente era cosa difficile essendo piuttosto breve, e forse nemmeno così accattivante da garantire presa sul pubblico, ma gli sceneggiatori anziché seguire il filo della trama magari accorpando eventi del secondo romanzo hanno avuto la brillante idea di fare un mash-up prendendo spunto da un po’ tutti i libri realizzando un mischione che non ha capo ne coda che come risultato ha solo ottenuto quello di scontentare i fan, è praticamente impossibile che un fan della saga possa averci trovato anche una sola cosa buona in questo film, e trovo difficile che chi ha visto solo il film possa pensare di avvicinarsi per curiosità alla lettura dopo la visione. Un ora e mezza di film, molto meno rispetto a praticamente tutti i blockbuster degli ultimi anni, eppure mi è sembrata un ora e mezza interminabile tanta era la noia, sembrava di guardare un film della domenica pomeriggio di Italia 1 di qualche anno fa. Settimana scorsa mi son rivisto il film di He-Man con Dolph Lundgren, Masters of the Universe – i Dominatori dell’Universo, e praticamente non c’è stata alcuna differenza! Siamo su quel livello lì. Si diceva prima del rischio di banalizzare, ebbene i timori sono stati confermati anche se non per via della pelle, perché tanto in questa versione del Medio Mondo l’unico villaggio che si vede è abitato da bianchi, afro e asiatici giusto per accontentare tutti, ma per il rapporto tra Roland e Jake che scade banalmente nel trasformare il primo senza alcuna vera evoluzione durante la storia in una figura paterna per il secondo, e l’ossessione del primo per raggiungere il suo scopo che diversamente dal romanzo non è raggiungere la Torre Nera, almeno per ora, ma solo vendicarsi di Walter, l’uomo in nero, interpretato da Matthew McConaughey che forse è l’unico che salvo in questo casino giusto perché il suo personaggio ha un minimo di carisma ma fa talmente poco che è come se non contasse. Jake, il ragazzino compagno di avventure di Roland, assume un ruolo centrale nella versione cinematografica tanto da diventare il vero protagonista della storia nemmeno fossimo in un film fantasy anni ’80, tanto da oscurare Roland, una cosa quasi paradossale nel momento in cui mi prendi un attore del calibro di Elba per il ruolo.

Non basta citarmi questa o quella scena e ripetere a ripetizione le frasi del libro (l’uomo in nero fuggì nel deserto io non miro con la mano…) se poi manca tutto il resto a partire da una trama che sia, non dico fedele, almeno ben sviluppata e soprattutto coinvogente! E il rating non ha aiutato per niente, la versione per ragazzini de La Torre Nera.

A tutti coloro che ogni santissima volta che si parla di adattamenti cinematografici se ne escono con la frase “il cinema è arte e in quanto tale deve potersi esprimere sfruttando il suo potenziale” o ancora “non tutto quello che funziona su carta funziona al cinema” consiglio veramente di tenere a mente questo film, i Dominatori dell’Universo, Street Fighter e tutte quelle schifezze che si son prese tutte queste libertà in nome dell’arte. A volte basta semplicemente seguire le linee guida della storia originale per essere a metà dell’opera, che non significa necessariamente trasporre tutto uguale al 100%, se no dovrei schifare pure Jurassic Park, il Pianeta delle Scimmie o Fight Club e praticamente tutti i film di supereroi.

Ma al di là dell’attinenza al materiale originale è un film pessimo sotto ogni punto di vista, per quanto non mi siano piaciuti Alien Covenant almeno aveva degli ottimi effetti speciali e la regia di Ridley Scott, Ghost In The Shell era visivamente bello, La Mummia dimenticabile ma intrattiene, La Torre Nera non ha nulla di tutto ciò.

Ora tutte le mie speranze sono riposte in IT.

25 pensieri su “La Torre Nera – La pseudo recensione

  1. Con la differenza che il film dei Masters è comunque un meg-cult degli anni ’80 (anche se all’epoca lo odiammo).
    La questione è: cosa non è chiaro nei produttori (e sviluppatori) che i fan vogliono le cose IDENTICHE per come le conoscono?
    Niente bianchi che diventano marocchini, niente marocchini che diventano cinesi, SOLO LE COSE COME GIA’ STANNO -E STANNO BENE- PER CONTO LORO.
    Non è difficile.
    Auguro a questa e tutte le produzioni analoghe, di fallire miseramente e di far perdere un sacco di soldi.

    Moz-

    Piace a 2 people

    • Per quanto mi riguarda non è tanto il cambio in se a darmi fastidio, se per il personaggio di turno l’etnia è indifferente per il suo background, tipo Jimmy Olsen in Supergirl o Pete Ross in Smallville (le prime cose che mi son venute in mente), chissenefrega. Quando invece altera altre cose già la questione si complica anche perché il più delle volte la soluzione adottata non solo non è migliore ma nemmeno allo stesso livello di quella originale. Per non parlare del fatto che se ci si lamenta che un personaggio bianco viene trasformato in uno di colore automaticamente si viene etichettati come razzisti, al contrario se quella rara volta succede il contrario (finora solo con personaggio asiatici) si è razzisti lo stesso perché è whitewashing. Insomma non si capisce un tubo perchè alla fine si è sempre razzisti.

      Piace a 1 persona

      • Io, che nel mio stesso profilo ho la dicitura “razzista”, non mi faccio problemi a passare per tale.
        Lo ammetto: mi danno fastidio questi cambiamenti senza motivo.
        Flash Thompson che diventa indiano, ma perché?
        Credono di attirare gli indiani?
        O facendo diventare nero uno dei F4 (la Torcia Umana, quindi si sarà bruciato… XD) -peraltro con sorella BIANCA (wtf?)- credono di attirare un pubblico black??
        Mah…

        Moz-

        "Mi piace"

        • Mi auguro solo a passare e non ad esserlo davvero.
          Si essenzialmente lo fanno per quel motivo e a lor dire per le pari opportunità nel poter interpretare il personaggio X da parte delle case ma anche per rappresentare la società moderna come nel caso dell’ultimo Spider-Man che personalmente non mi ha infastidito ma nemmeno ne sentivo il bisogno.
          Nei F4, come ne la Torre Nera, alla fine la pelle si è rivelato essere l’ultimo dei problemi, con una trama buona poteva anche funzionare e la parentela era giustificata da una semplice adozione, poi che sia pur sempre inutile non ci piove.

          "Mi piace"

          • Sono razzista nel senso vero e puro del termine: credo nella differenza etnica, credo nelle diversità, anche individualistiche, e penso sia bello che non siamo tutti uguali.

            Io, da fan di determinate opere, non TOLLERO cambiamenti.
            Ci sono casi dove questi diventano involontariamente dei cult (non toglietemi il sopracitato He-Man, ma nemmeno lo Street Fighter di Van Damme) ma altri (il 99% dei casi) dove l’operazione di riscrittura è solo piattezza che infastidisce…

            Moz-

            "Mi piace"

            • A ,me hanno trasformato Matt Trakker dei Mask in un nero, devo ancora riprendermi XD.

              Ovviamente vale il discorso di Moz: Matt Trakker è bianco e biondo, fine.

              Tralaltro nei Mask c’era il cinese (Il mitico Bruce Sato) e il nero (Hondo Mc Lean), c’era anche l’ispanico. Quindi era politically correct XD.

              "Mi piace"

              • Il problema è che oggi questo non basta più perché ad Hollywood (e ahimè sul web) si domandano: “Perché non può interpetarlo un nero quel personaggio? Non è giusto!” E allora da politically correct si passa a politically correct a tutti i costi. E questo vale anche per gli omosessuali.

                "Mi piace"

                • Non ne sono tanto sicuro. Per quanti la possano pensare come noi ce ne sono altrettanti che vogliono le cose, le pretendono, basti pensare alle miriadi di fan art che si possono trovare sul web su Hermione di Harry Potter in versione black. Poi ci sono casi come F4 che floppano di brutto. Io poi ripeto per me il cambio etnico ha un peso diverso da personaggio a personaggio ma ormai è diventato la norma.

                  "Mi piace"

    • Con la differenza che il film dei Masters è comunque un meg-cult degli anni ’80 (anche se all’epoca lo odiammo).

      Amen!

      Non mi pronuncio sul cambio di razza altrimenti faccio chiudere Omniverso! Tanto anche se scrivessi che mi farebbe incazzare vedere un Blade asiatico o caucasico, i fottuti perbenisti politicamente corretti vedrebbero solo le incazzature per la Torcia Umana, Pete Ross (che era meglio nero in Smallville che ciccione rosso in MoS), Perry White, Hank Henshaw (so che poi si rivela essere un’altra persona, non avendo intenzione di seguire la serie, mi spoilero tutto), la figlia di Zod (serie su Krypton che deve iniziare), ecc.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.