Top Ten Classici Disney

Topolino Fantasia

I Classici Disney contano ad oggi ben 56 lungometraggi animati, una lunga tradizione nata con il primissimo Biancaneve e i sette nani del 1937 e che vanta tipi di animazioni e  proposte di ogni genere, non solo fiabe classiche rivisitate ma alcuni racconti originali o con personaggi inventati proprio da Walt Disney (Topolino, Paperino, etc..).

Si può dunque dire che questi numerosi film percorrano una sorta di storia del cartone animato, sia per tecniche, sia per durata ma sopratutto per cultura in base all’epoca. Ve lo dico subito, questa classifica è stata per me molto difficile in quanto grande appassionata del genere, insomma ve lo dice una che non solo sa a memoria canzoni, dialoghi e che li avrà rivisti 8000 volte ciascuno fin dalla tenera età, ma che quando si deve riconciliare con la vita non fa che farsene un ennesima overdose, perché NULLA riesce a rimettermi in pace col mondo se non un Disney, nemmeno la Nutella o forse solo la saga dell’orco Shrek (sì, anche il terzo film). Ovviamente il fatto che questa “classifica” sia totalmente personale e quindi priva di un obbligo oggettivo rivolto alle tecniche, alla regia e quant’altro, aiuta parecchio, difatti se dovessi fare una top oggettiva decretandone i più belli sicuramente un Fantasia ci sarebbe in mezzo a questi titoli, invece non lo troverete in quanto è fra quelli che ritengo più belli ma non fra i miei preferiti.

Chiarito perciò il ragionamento ai nazi-maniaci-registi-tecnici-esperti della rete, possiamo anche partire, dopotutto  molti di quelli che nominerò (e non) nel mio cuore sono assolutamente pari, ma visto che è una Top Ten, beh che Top Ten sia allora!…Boom Baby!

La carica dei 101

10. La Carica dei 101

Film del 1961, di Wolfgang Reitherman, Hamilton Luske e Clyde Geronimi. Questo è stato il classico che mi ha fatto innamorare dell’animazione in generale, assieme al prossimo che nominerò è quello che forse ho visto più volte da quando ero piccola ad oggi. La fuga di Pongo, Peggy e dei cuccioli dalmata dalle grinfie della perfida Crudelia De Mon è leggenda. Lo stile di disegno è un po’ stilizzato, i colori ricordano molto l’effetto acquerello e i paesaggi delle campagne inglesi innevate e della caotica Londra all’inizio sono indimenticabili, la menzione speciale e buona parte del fascino del film però non è dovuto solo alla tenerezza irresistibile dei cuccioli dalmata (chi non ne voleva uno da accudire dopo aver visto il cartone?) ma anche alla crudeltà addirittura insita nel nome della villain principale del film che da sola regge tutta la storia, Crudelia è megalomane, egocentrica, eccentrica e assolutamente fissata con quello che vuole ottenere, vuole scuoiare 100 cani per un suo capriccio! Inquietantissima la sua ultima folle corsa in auto. Quando si dice che gli eroi sono proporzionati al cattivo, beh tanto di cappello Pongo e Peggy! (molto carino e gradevole anche il live action, forse l’unico realmente riuscito alla Disney fino ad oggi).

Dumbo Disney

9. Dumbo

Film del 1941 che conta una carovana di registi e sceneggiatori, basato sulla storia scritta da Helen Aberson per un nuovo prototipo di giocattolo. Il mio primissimo classico, la prima VHS che abbia mai avuto… come faceva a non essere in classifica? Dumbo è un capolavoro in tutti i sensi, oggettivi e soggettivi, non solo per la morale che tutt’oggi non è mai tramandata e ripetuta abbastanza, ma i colori, le animazioni, le emozioni dei personaggi sono tutte vere e coinvolgenti. Il mondo del circo presentato in ogni sequenza ha un che di sinistro, di sfiancante, il famoso montaggio della tenda sotto la pioggia all’inizio, la vita on-the road, gli animali e gli addestratori che lavorano insieme tra fruste e altro, insomma viene presentato con una seriosità di una Disney ancora lontana dalle “accomodanze” più buoniste, conformiste e di conseguenza moderne. Basti pensare che come per Pinocchio era ancora l’epoca dove si poteva far vedere personaggi fumare o ubriacarsi (cosa appunto un po’ rara oggi). Le scene della madre dell’elefantino rinchiusa in una cella e il discorso di Timoteo (il topino) ai merli farebbero smuovere lacrime anche a un cinico patentato.

La bella addormentata nel bosco

8. La Bella Addormentata nel bosco

Classico del 1959 diretto da Clyde Geronimi, Eric Larson, Wolfgang Reitherman e Les Clark, basato sulla fiaba di Charles Perrault. Disegnato con uno stile gotico e cupo, vanta uno dei draghi più belli visivamente di tutti i film Disney e non, un principe e una principessa bellissimi sul serio, una villain accattivante e crudele, memorabili temi musicali e finalmente dei genitori per i protagonisti non totalmente anonimi o banali, non so, cosa volete di più? La trama e la sceneggiatura hanno tutto lo svolgersi della tradizionale fiaba classica, ma quello che rende un film a prima vista banale qualcosa di speciale lo fanno i vari protagonisti. Le tre fatine Flora, Fauna e Serenella crescono la fanciulla protagonista, Aurora, come una figlia in un bosco sperduto e vogliono davvero bene alla ragazza cosa che le fa lottare contro un destino meschino e segnato, proprio come se fossero delle mamme più che delle aiutanti da fiaba. Le gag dei due sovrani, padri rispettivi dei giovani protagonisti, sono spassosissime (sopratutto il caro menestrello) e il fatto non trascurabile che fossero disposti a ignorare i sentimenti dei figli per il bene più importante dei loro regni non è proprio da stereotipo del genitore Disney che vien da pensare; infine per quanto “smielosa” e immediata la storia d’amore di Filippo e Aurora ha del tragicomico in quanto non sanno di essere già promessi l’uno all’altra quando s’innamorano lontano dai loro ruoli e dalla loro identità, entrambi infatti si ribellano alle pretese dei genitori nel mettere in risalto i doveri più che la felicità, quindi trovo carino che sarebbero stati disposti ad amarsi lo stesso anche da “contadinelli”. Unica cosa che non capirò mai realmente del successo del film è tutto questo amore esagerato verso la figura di Malefica, come ho scritto precedentemente ha un design accattivante e una che maledice una neonata solo perché le hanno negato l’invito al battesimo è davvero una st*onza terribile ma sinceramente nel fandom Disneyano trovo un po’ sopravvalutata la sua figura rispetto ad una Crudelia De Mon per intenderci.

PS: ahimè tutto ciò ha portato a quell’orrore di film, Maleficent, non me ne vogliate ma non c’entra proprio nulla col mio amato classico, insomma se lo chiamavano “Beppa dalle ali spezzate” era la stessa cosa, non si sentiva alcuna differenza. Unica salvezza la tetra Once Upon e Time di Lana Del Rey, almeno non tutto il male vien per nuocere.

Bambi Disney

7. Bambi

Il più celebre film Disney di tutti i tempi. Film del 1942, imprescindibile per ogni appassionato non solo d’animazione ma anche di cinema, basato sul meno famoso romanzo dell’austriaco Felix Salten. Bambi è un viaggio nella vita di questo cerbiatto, assistiamo alla sua nascita, alle sue prime fasi di vita, al duro passar delle stagioni e degli anni nella foresta e infine all’arrivo dell’età adulta, delle responsabilità e di nuove vite. Bambi mi piace da sempre perché è una eterna storia di formazione semplice ed efficace che arriva a tutti, bambini, adolescenti, adulti, non importa chi lo guarda perché rimane sempre attuale. Inoltre i disegni e le musiche che accompagnano questo viaggio sono indimenticabili, ogni motivo musicale o colore è perfettamente intonato alla situazione che il film ci sta raccontando, basti pensare a quanto siano diversi il momento primaverile con i concerti degli uccellini o il terribile momento dell’incendio e dei cacciatori nella foresta, c’è stata davvero una cura pazzesca nei dettagli di questo film. Inoltre, non importa che lo vediate la prima volta a 5 anni o a 50, la morte della mamma di Bambi e il solenne, crudo annuncio del padre al figlio della sua dipartita in mezzo alla neve rimarranno nei vostri traumi a vita.

Aladdin Disney

6. Aladdin

Pellicola tratta da uno dei più celebri racconti presenti nell’antologico classico letterario orientale de “Le mille e una notte”. Aladdin, diretto da Ron Clements e John Musker del 1992 è quel tipo di film che riesce a far breccia nel cuore di tutti, bambini e bambine, se andiamo a vedere è il primo dei classici del “rinascimento” Disney aperto anche un pubblico non solo femminile come soggetto centrale (con questo ovviamente non voglio dire che i bambini non possano vedere le principesse, capitemi), la bellezza degli scenari arabi e desertici che ci portano veramente nel pieno di una fiaba lontana, le coinvolgenti e riuscitissime musiche e l’innegabile simpatia del Genio della lampada, personaggio che da solo vale più della metà del film, sono di prim’ordine. Ricordo difficilmente un’altro classico come questo che possa essere di per sé anche adattabile se vogliamo a più interpretazione o media e generi diversi, ad esempio a differenza di altre pellicole per questa sono stata più che felice dell’annuncio del live action (incrociamo le dita!!). La lotta per l’amore e l’identità che non dipende da povertà o ricchezza risulta sensuale e commovente proprio come ti aspetteresti da una fiaba d’oriente.

Tarzan Disney

5. Tarzan

Ironia della sorte, nonostante in live action ci siano ottime pellicole sull’uomo scimmia più famoso della letteratura e non solo, creato da Edgar Rice Burroughs e, nonostante il vizio (giusto nei vari contesti) della Disney di cambiare di molto la trasposizione letteraria, in particolare i finali, per me il miglior film di Tarzan in circolazione rimane questo. Lungometraggio del 1999 diretto da Chris Buck e Kevin Lima con la meravigliosa e intramontabile colonna sonora di Phil Collins ,Tarzan trasuda l’essenza di un film da tutti i pori, epico, commovente, d’azione, a mio avviso oggettivamente dispone anche di una cura fotografica e registica notevole, sono molte le immagini del film che rimangono impresse nella mente e nel cuore, non sembra quasi di vedere matita su schermo ma dei veri attori. Ricordo che al cinema alla fine del film partì spontaneo un applauso da tutto il pubblico presente in sala, bambini e genitori entusiasti. Infatti fa parte di quei classici che indubbiamente rimangono apprezzabili e coinvolgenti anche una volta diventati adulti.

Il Re Leone

4. Il Re Leone

Beh! Qua si parla di un monumento storico! Se al primo posto fra i classici Disney troviamo Bambi, Il Re Leone si piazza subito dopo. Il successo raggiunto da questo film del 1994 diretto da Roger Allers e Rob Minkoff è senza eguali! Per anni è stato il classico più visto di sempre, scalzato dal recente Frozen che non lo vede manco fra mille anni luce in tutti i sensi (saranno cambiate le generazioni che vi devo dire!). L’avvincente storia famigliare di Mufasa, Scar e Simba ispirata da un misto di racconti popolari africani con l’Amleto di Shakespeare è un must visivo non solo per gli appassionati Disney ma anche per gli appassionati di cinema in generale. Qualsiasi cosa di questo film rasenta la perfezione, battute, musiche, il villain, i protagonisti, tempi cinematografici e tematiche sempre verdi. Nessun classico Disney a mio avviso ha mai raggiunto i livelli cinematografici di questo film in ogni senso e infatti talvolta diventa il punto di misura e confronto per quasi tutte le pellicole animate della casa madre. La scalata alla rupe dei re e il ruggito di Simba alla fine del film mi faranno venire i brividi anche a 80 anni probabilmente e anche alla milionesima visione. Mai degli animali sono stati presentati in modo così umano (neanche in Zootropolis).

Mulan

3. Mulan

Questo podio ammetto che nel mio cuore è paritario, questo e i due film successivi affettivamente sono uguali, tutti e tre trattano tematiche importanti e toccanti in modo unico e diretto. Nel 1998 viene alla luce Mulan diretto da Barry Cook e Tony Bancroft, ispirato ad una famosa leggenda cinese. Ricordo tutto del giorno in cui andai a vedere al cinema questo meraviglioso film, una giornata di pioggia rischiarata dalla sorpresa di trovare inaspettatamente un’eroina in cui in qualche modo m’identificavo veramente e anche oggi credo che la più vicina delle protagoniste Disney per quanto mi riguarda sia sempre questa giovane ragazza cinese dall’animo tormentato che non riesce a trovare un ubicazione esatta nei forti stereotipi d’immagine maschili e femminili della propria epoca. Trovare il proprio posto nel mondo è una tematica che appartiene a tutte le persone e che ogni genere di media ha provato ad affrontare in vari modi ma c’è da dire che col genere femminile non a tutti è riuscito, invece in  questo caso possiamo dire con certezza di sì! Senza fare del becero populismo o femminismo, questo film di una donna in un mondo di uomini è quanto di meglio ci sia come esempio per le bambine/ragazze (altro che Elsa!) ma sopratutto per i bambini/ragazzi. Il rispetto del prossimo indistintamente dal sesso è uno dei punti focali di una trama condita da azione, guerra, onore, c’è tantissima epicità in questo lungometraggio e il genere sessuale non è certo l’unica tematica, se dovessi trovare qualcosa che va molto vicino a ciò che decantavo parlando del Re Leone, Mulan è questo qualcosa, sfiora quel canone e riesce ad essere un esempio umano di donna che non è esempio solo per l’armatura che indossa, quello che c’è sotto l’armatura e ancora più sotto della pelle è ciò che conta.

La Bella e la Bestia bacio

2. La Bella e la Bestia

Sono un’anima romantica infondo… che vi devo dire?? La Bella e la Bestia film del 1991, diretto da Gary Trousdale e Kirk Wise ispirato alla fiaba di Jean-Marie Leprince de Beaumont è uno dei più grandi successi della Disney, il primo film ad ottenere una nomination agli Oscar per Miglior Film quando ancora non esisteva la categoria per i lungometraggi animati e diciamolo pure… se l’è meritato proprio, in generale  pochi film in live action riescono ad essere così romantici, profondi e nemmeno troppo melensi come questo gioiello. Parte avvantaggiato come racconto perché di suo ha un significato molto bello di quelli che fungono sempre: la persona che ama con l’anima piuttosto che con gli occhi. Tuttavia la storia d’amore tra Belle (la prima delle eroine Disney ad essere una donna rappresentativa dei tempi moderni, emancipata e sognatrice che sa quello che vuole), e un principe trasformato nell’aspetto  in un “mostro” dal carattere arrogante ma anche sofferente non viene trattata esattamente come ci si aspetterebbe da un cartone animato. Belle e la Bestia si scontrano più volte, hanno difficoltà evidenti ma trovano punti d’incontro, interessi comuni fino a migliorarsi l’uno con l’altra, l’amore sboccia piano piano (per le tempistiche di un classico, chiaro) fino ad uno dei finali più commoventi e magici di sempre. Curioso notare come quelli di questo film siano anche i baci più passionali dei classici in generale, c’è qualcosa di intimo persino in quell’aspetto di un bacio non più statico e a stampo ma completato anche da un abbraccio e una vicinanza mai osati ed usati prima  dalla Disney (e anche dopo direi). Un must per gli amanti dell’animazione e del romanticismo.

PS: Ovviamente dell’obbrobrioso e imbarazzante live action uscito nel 2017 ci siamo dimenticati giusto??? Giusto! Perché NON ESISTE!

Koda fratello orso

1. Koda fratello orso

Immagino che altri appassionati Disney arrivati a leggere fin qui non si sarebbero mai aspettati di trovare questo film al primo posto ne in una classifica affettiva e nemmeno in una oggettiva, immagino, perché purtroppo questo fa parte di quei film che non sono stati dei grandi successi e che anzi sono stati piuttosto sottovalutati e passati un po’ nell’indifferenza generale di un’animazione che ormai stava già cominciando a cambiare, questi sono gli ultimi sprazzi di una Disney che lavora ancora con la matita e che ahimè non credo tornerà più. Siamo nel 2003 e la direzione di Aaron Blaze e Robert Walker tirano fuori quello che per me è un capolavoro. La bellezza di questo film non sta solo in una animazione eccelsa e una magia di colori e musiche (affidate di nuovo all’ottimo Phil Collins) ma sta nella tematica. Ammetto che forse non è un film che brilla per epicità come Il Re Leone o Mulan, è più lento e ha anche qualche difetto, uno su tutti, le spalle comiche che lo fanno sembrare nettamente diretto ai più piccoli, ma quello a cui punta Koda fratello Orso è ben altro e questo fa passare certe cose in secondo piano. Il coraggio di questa pellicola per la casa Disney non è mai stato raggiunto secondo me ne prima né dopo, forse solo nel più recente Zootropolis ma in modo molto più generico e meno personale. Il protagonista di questo film, il giovane Kenai, è ben lontano dai classici protagonisti Disney, è un ragazzo che ha più difetti che pregi, potremmo definirlo un ragazzetto irresponsabile, idiota e cocciuto a suo modo che possiede la tipica arroganza adolescenziale e che ad un certo punto per placare il proprio dolore commette una cosa gravissima, si renderà conto di ciò che ha fatto solo dopo una dura ma toccante “punizione”, vivere il suo errore e comprenderlo col cuore. La redenzione è una tematica che è già difficile in opere ben più complesse delle fiabe e nonostante si senta un influenza Disneyana alla fine del racconto chiaramente, c’è comunque una maturità e una sincerità disarmante nell’insegnamento che la decisione finale di Kenai trasmette al pubblico. Mi sono commossa raramente così tanto dall’inizio alla fine di un film e questo è proprio il caso. La pellicola davvero più coraggiosa, interessante e purtroppo altrettanto poco considerata della Disney ma per me la numero uno assolutamente e senza alcun dubbio.

Lo so, lo so,… ne mancano molti! Ahimè, li avrei inseriti quasi tutti probabilmente, da appassionata ho avuto non poca difficoltà, ma dopotutto spremerne 56 era davvero durissima. Prossimamente farò anche un breve classifica sui classici che invece mi sono piaciuti meno o per niente proprio (qualcuno ha detto Chicken Little?).

Le Follie dell’Imperatore, il Gobbo di Notre Dame, La SirenettaLa Spada nella Roccia, Basil L’Investigatopo, Red e Toby , Taron e la Pentola Magica.. erano tutti lì dietro l’angolo pronti a sbucare, ma questi sono i vincitori… e voi? Avete qualche classico preferito? Vi piacciono oppure preferireste una tortura medievale? Nel mio caso, perdonatemi ma dopo tutto questo parlarne inevitabilmente m’è salito l’ennesimo bisogno di rewatch!!

55 risposte a "Top Ten Classici Disney"

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  1. Io invece sono felicissimo ci sia al primo posto Koda fratello orso, anche perché sono davvero in pochi a conoscerlo.
    L’ho visto tardi rispetto all’uscita, in un periodo in cui stavo recuperando tutti i film con protagonisti orsi per, beh, ovvi motivi.
    Che dire, un film bellissimo, come dici anche tu sottovalutato senza un motivo apparente.
    Spero che questo tuo post faccia venire un po’ di curiosità ai lettori!

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    1. E io sono felicissima che ti sia piaciuto il film! Insomma apprezzato da qualcuno che di orsi se ne intende è un valore aggiunto ;)!! Spero vivamente anche io di aver almeno stimolato la curiosità di qualcuno che non l’ha ancora visto (o perchè no, rivederlo per rivalutarlo), perché ci sono altri film Disney, ma anche Disney/Pixar che sono stati apprezzati e riconosciuti per molto meno di quello che narrativamente ha Koda, fratello orso. Quindi incrociamo le dita!

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    1. Gli Aristogatti è veramente divertentissimo e stupendo anche quello! Indimenticabile poi la chiusura, ha anticipato i tempi di molto con il finale ormai tipico e abusato nei cartoni dei vari protagonisti con danze e musica.

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  2. La metà dei film che citi non l’ho ancora vista 😛
    L’altra metà… non mi piace solo Il Re Leone, non mi ha catturato, nonostante abbia bellissimi disegni. Per il resto, non ho preferiti, me me piacciono molti per tanti motivi. Anzi, in verità ho una produzione Disney preferita, ma è una serie: Gargoyles!

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    1. Diamine i Gargoyles sono non solo fra le migliori serie animate Disney e non di tutti i tempi, ma anche uno di quei franchise che avrebbero dovuto riproporre da tempo, poi concordo che da un lato forse meglio lasciarli dove stanno per quello che ne esce dai recenti live action.. ma cavoli, impossibile che siano finiti nel dimenticatoio in questo modo da mamma Disney. Avevo letto l’anno scorso una notizia di un qualcosa che doveva uscire ma più niente poi. Delusissima, io fremevo per rivedere Brooklyn che era il mio preferito!
      Sei il primo che sento così sul Re Leone e la cosa mi fa molto piacere, quel tuo “non mi ha catturato” è interessante…

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      1. So che negli USA, Gargoyles è molto criticato per il suo background esoterico. Io avrei parlato di background mitologico, ma forse le due cose non sono distinte in tutti gli stati… la cosa più scema è che sembra che la Disney faccia finta che non esistano… mah!

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        1. Non la sapevo questa cosa dell’esoterismo, sò ahimè delle solite critiche o trovate sceme da parte di associazioni di ogni tipo su cartoni di ogni tipo appunto, ma sui Gargoyles mi mancava proprio! Si io sono veramente stupita e senza parole da quello che la Disney fa verso una delle migliori cose che abbia mai tirato fuori, assurdo.

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  3. Come ben sai non sono un grande appassionato ma tra i mie preferiti ci sono sicuramente La Spada nella Roccia, Robin Hood, Aladdin di quelli che ho visto da piccolo mentre di quelli visti più di recente ci metterei Le follie dell’imperatore, Atlantis e Zootropolis. E si anche Tarzan 😛

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  4. …no, scusa, veramente?
    non metti ne Biancaneve ne Cenerentola, ma soprattutto non Frozen e Pochaontas, in classifica, ma come primo Koda Fratello Orso, che è un film che definire da zero a zero, è ancora fare un complimento!
    non sono assolutissimamente d’accordo!

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    1. Credo che qui ci sia un fraintendimento, ti ripropongo cosa ho scritto nell’introduzione e che forse ti è sfuggito :
      “Ovviamente il fatto che questa classifica sia totalmente personale e quindi priva di un obbligo oggettivo rivolto alle tecniche, alla regia e quant’altro, aiuta parecchio, difatti se dovessi fare una top oggettiva decretandone i più belli sicuramente un Fantasia ci sarebbe in mezzo a questi titoli, invece non lo troverete in quanto è fra quelli che ritengo più belli ma non fra i miei preferiti.”

      Chiarito il concetto del perché molti film non sono in classifica? Questa classifica comprende solo i MIEI preferiti. Non ho la verità assoluta in mano e non mi ritengo con le competenze adatte da giudicarli oggettivamente (la mia emotività su questo argomento influenzerebbe lo stesso le posizioni), perciò ben felice di sapere i tuoi gusti che per fortuna sono diversi dai miei, come in tutti gli altri commenti qui sotto. L’articolo è fatto apposta.

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  5. Rimasto spiazzato ma comunque contento del primo in classifica XD
    Spiazzato perché non mi sarei minimamente aspettato neanche di trovarlo in classifica [il film l’ho visto quando uscì in DVD, ricordo che mi piacque ma del film in se ricordo veramente poco] e contento perché tra i miei film preferiti ci sono proprio quei film sfortunati che, come Koda, hanno ricevuta poca attenzione forse perché troppo “diversi” dai canonici film Disney [più per adolescenti che per bambini, meno o zero canzoni, animazione diversa, comicità più veloce, temi più diretti].
    Film come Atlantis, Le Follie dell’Imperatore [probabilmente il film d’animazione che cito più di tutti], Lilo & STitch o Il Pianeta del Tesoro.
    Tra i miei preferiti ci sono anche Tarzan e Hercules [altro film ultra citato da me] mentre dei classiconi amo Aladdin, gli Aristogatti, ovviamente Il Re Leone e [ma penso di essere l’unico al mondo] I Tre Caballeros. Una roba dimenticabilissima che però riguardo sempre con piacere 😀

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    1. I Tre Caballeros fu uno dei primi che vidi, mamma mia, adesso è da un po’ di tempo che non lo vedo, un’avanguardia spettacolare in quel film era qualcosa di magico per l’epoca a pensarci adesso. Concordo per i film sfortunati, Atlantis e Il Pianeta del Tesoro per fortuna si sono un po’ rifatti col mercato in dvd, ma sempre troppo poco li si prende in considerazione, sono film migliori o comunque paritari di merito ad altri ben più famosi come nel caso di Koda. L’unica spiegazione che mi posso dare è la stessa, per dire il successo inspiegabile di Frozen dove sta se non nell’accanita pubblicità del film (critica,merchandising etc) e nel fatto che indubbiamente era un film adatto in prevalenza ai più piccoli che lo hanno così visto e rivisto??.. Non metto in dubbio che abbia anche delle qualità a suo modo e possa piacere a qualcuno più grande .. ma, .. ,non scherziamo dai! In confronto alle tematiche di tanti altri classici vecchi e più recenti non c’è paragone !! XD sarà veramente un discorso di età.
      Dopotutto basta vedere la maggioranza qualitativa dei cartoni trasmessi normalmente a differenza di quelli di una volta per capire perché oggi i bimbi, oso dirlo oggettivamente, hanno degli standard molto bassi.

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      1. Frozen, se trascuriamo certe falle logiche (abbiamo fatto appena in tempo a pronunciare i nostri voti, prima che spirasse, mo’ sono il re di Arendelle… seee, come no, senza testimoni) e il fatto che la canzone chiave, in italiano, è cantata come se fossero due diverse canzoni, non è male.
        La principessa che si salva da sola, il principe che è una merda, il personaggio “buono” con grandi poteri (solitamente prerogativa dei cattivi della fiaba)… non sono innovazioni in senso assoluto, ma per la Disney sono grossi passi avanti. Se avessero fatto anche il tizio della renna abbastanza interessante da farmi ricordare il suo nome…

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        1. Io riconosco certi pregi in Frozen, non lo trovo tutto da buttare, credo che sia assolutamente mal interpretato oltre che con una trama che fa buchi da tutti i pori e questo per come viene riconosciuto non può che farmi storcere il naso. Allora la figura di Elsa viene elevata a qualcosa che analizzando il film non è, in realtà il lato positivo di Frozen sta solo in Anna , ragazzina che comincia come qualsiasi altra eroina Disney con l’amore al primo appuntamento e la visione caramellosa del mondo per imparare che non tutto è caramelloso, la cosa più positiva del personaggio è che continua a cercare la sorella anche dopo l’errore che lei commette di non darle retta e andarsene via. Mi fa arrabbiare il fatto che è Anna che salva Elsa, non è il contrario, Elsa dice una frase sugli uomini ad Anna all’inizio . Bom. Basta. Eroe nazionale. Standing Ovation! No, non funziona così. Nonostante i poteri fighissimi, Elsa è una persona fragilissima, quindi che non me la vengano a menare (non parlo di te) con la storia della principessa/regina figa perché non ha un uomo, proprio no, apprezzo che sia una persona fragile, perché è giusto che ci siano anche personaggi così, ma non che si travisi globalmente il senso di sta cosa. Elsa non fa proprio niente in sto film, non si diventa icone femministe o stupidaggini simili che i media e i critici furbi le attribuiscono a lei come personaggio e al film solo per il non avere un uomo in mezzo alle balle, va bene il legame fra sorelle ma se non ci fosse stata Anna, il paese era tutto ghiacciato e lei a fare la figa nel castello, stop. Passando ai lati globali negativi, tutte le parti con i Troll e Kristoff (il tizio della renna) buttate a caso, insomma se c’era o non c’era era uguale. Veramente troppe, troppe canzoni (di cui l’unica che si salva è quella famosa), troppo musical, non ne reggo manco io così tante! Vogliamo poi parlare di quella inutilissima tappabuchi dei troll , no, meglio di no. Espedienti narrativi per far isolare Elsa dal mondo uno più stupido dell’altro, fa una ciocca bianca alla sorella, si chiude per anni in stanza e non sappiamo manco se c’ha almeno un bagno collegato a sta stanza (spero per lei XD), Olaf è la spalla peggiore dei film Disney, insomma proprio livello Dora l’esploratrice e quelle cose lì. Genitori come al solito uccisi dalla Disney ma che a sto punto potevano pure non presentare, non ho mai riso così tanto in una scena di morte nella Disney giuro. Ci sono sicuramente altre cose che potrei dire ma tanto ne parlerò di Frozen in un’altra classifica, anche perché dovrei rivederlo. Hans infatti è l’unico personaggio interessante di questa grandissima noia e riconosco che è un punto avanti per la Disney.
          PS: capisci che poi da amante della regina delle nevi di Andersen, la mia seconda fiaba preferita di sempre, non può piacermi sta robetta che in confronto è proprio la peggiore trasposizione anche lontanamente ispirata che potessero fare, i legami familiari non salvano minimamente sta cosa e per dire amo Il Gobbo di Notre Dame nonostante sia una blasfemia in confronto al romanzo di Hugo, stessa cosa Hercules e altre trasposizioni. Qua proprio non ci siamo, non mi hanno trovata assolutamente. Sopravvalutato è dir poco a parer mio. Carino al limite per i bambini.

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          1. Avevo dimenticato le troppe canzoni! Non si riusciva a parlare per più di due battute senza che partisse una canzone di quattro minuti, e la prima parte mentre viene mostrato il logo, neanche è iniziato il film che boom, canzone!
            A me è piaciuto, ma ha tanti difetti gravi, non si può negare 😉
            In Disney si è visto di meglio, indubbiamente.
            Tra l’altro, Andersen è un po’ troppo malinconico per la Disney, penso…

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            1. Decisamente troppo! Però la Sirenetta anche quella di Andersen (anche qui con l’enorme differenza rispetto all’originale) è un bel classico, a suo modo più coerente e migliore di questo a mio avviso, qua non so proprio come si son svegliati quando l’hanno buttato fuori. Si, non ho proprio sopportato il fatto che quasi non parlassero e io sono una che quasi se le impara a memoria le canzoni nei Disney.

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      2. Il successone di Frozen proprio non me lo spiego :/
        Ci sono stati film migliori prima ma soprattuto dopo [Zootropolis, Ralph Spaccatutto, persino Oceania che come film è più simile a Frozen, secondo me vale 5 volte tanto] eppure quel cavolo di film continua ancora oggi a vendere come se fosse uscito ieri XD
        Misteri del cinema.

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        1. Concordo assolutamente e appunto anche su Oceania che a mio avviso è nettamente migliore e fra l’altro utilizza il tema e i pregi tanto decantati su Frozen in maniera più credibile e lì più azzeccata, cioè in Oceania c’è una principessa che fa le cose da sola etc.., in Frozen non vedo nulla di tutto ciò, le cose che succedono sono altre.

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  6. Vista la sincerità della tua premessa, anch’io dismetto i panni del critico e dell’esegeta e commento usando solo il cuore e le emozioni (anche se paradossalmente queste ultime sono poi in me legate a gil doppio a considerazioni tecnico-artistiche, giacché l’animazione, sia orientale che occidentale, è una mia grandissima passione!!).

    Penso inoltre che ad una classifica si possa davvero rispondere solo con un’altra classifica, restando nel gioco del “chi butto giù dalla torre” e del “chi arriva primo tra i due“.

    Come criterio di selezione, infine, mi sono lasciato ispirare dall’esperienza di visione familiare: sia io che mia moglie adoriamo da sempre la Disney, protagonista assoluta ed incontrastata delle nostre visioni a cartoni animati per tutto il periodo della Golden Age e poi, dopo “Taron“, un po’ surclassata da alcuni outsider (pensa solo al transfuga dagli studi di Burbanks del Don Bluth di “Brisby e il segreto di NIMH“), messa in ombra poi dall’avvento della Dreamworks e della Sony (tutte e tre i Kung Fu Panda sono semplicemente meravigliosi… mi sento “spaghettinaro” ogni volta che li rivedo…) ed infine risollevata dall’arrivo di Lasseter come direttore artistico, prestato dalla sorella Pixar (come Red & Toby, anche loro “nemici-amici”).

    Quando in famiglia arrivò poi nostro figlio, allora venne completato il passaggio integrale da VHS a DVD e poi da DVD a BRAY (senza contare lo splendido streaming in vero FullHD di Netflix e quello più scarso ma comodissimo di Sky) e fu l’occasione per un ripasso generale di tutti i classici, creando delle vere star della riproduzione continua… film che nostro figlio metteva e rimetteva all’infinito!

    Perciò, fuoco alle polveri, ecco la mia chart!

    10. Basil l’investigatopo
    In famiglia amiamo Sherlock Holmes in tutte le configurazioni possibili, dai romanzi di Conan Doyle a quello televisivo della BBC di Moffat e Gatiss

    09. Rapunzel
    Qualcuno mi odierà, ma è meglio di Frozen!

    08. Lilo & Stitch
    Stitch da solo nella foresta che commenta il suo stato di “perso” indicando il libro di fiabe sottratto a Lilo è leggenda…Hawaii, sci-fi, action, sentimento, tutto…

    07. Mulan
    Senz’altro la vestizione da eroina e la fuga di notte sono un gioiello, ma soprattutto qui c’è Mushu, no, dico, Mushu!!!

    06. Aladdin
    Canzoni indimenticabili, il doppiaggio di Proietti, uno dei primi usi sapienti della computer graphic nell’animazione 2d (la grotta è sublime), la magia e l’ironia… bellissimo ed avvincente

    05. La spada nella roccia
    Merlino e Semola, praticamente un buddy movie ante-litteram! Immortale…

    04. Zootropolis
    Capolavoro assoluto: dice più cose sull’integrazione un film come questo che tremila altri polpettoni nei quali la morale ti viene sbattuta in testa…

    03. Pinocchio
    Il Top, il numero Uno, inarrivabile! Non ci sono parole per descrivere un’enormità di questo caposaldo dell’animazione mondiale… perché, dunque, è al terzo posto? Ma semplicemente perché i film nelle prime due posizioni sono stati quelli con il maggior numero di repliche in famiglia, eh! Cos’altro?

    02. Dumbo
    Piango ancora oggi quando la mamma di Dumbo culla il suo piccolo reggendolo con la proboscide attraverso le sbarre della gabbia… e poi il delirio degli elefanti rosa! Brrrr!

    01. Le avventure di Peter Pan
    L’apoteosi della fiaba di avventura per un piccolo esploratore in crescita, i bimbi sperduti, Uncino, Trilli, il volo in pigiama, un sogno lucido con il linguaggio di un bambino (Peter Pan deve condannare a pena severa Trilli, che ha cercato di uccidere Wendy ed allora urla ” Sarai bandita per sempre!” Ma poi gli fanno notare che la pena è troppo severa, al che lui rettifica e dice “Daccordo! Allora sarai bandita per due settimane!!”… fantastica coerenza ed impagabile leggerezza!

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    1. Ti dico subito che ti ringrazio e che il tuo commento mi fa impazzire! è perfetto ed è quello che volevo! Adoro anche i tuoi gusti 😀 :
      10) Approvo tantissimo, ho avuto una cotta per Basil da piccola e non sto scherzando!! XD il noir trasudato da questo classico è una cosa fantastica. Ma quanto faceva paura il pezzo nel negozio di giocattoli??!!
      9) HAI TUTTA LA MIA STIMA. Non c’è altro da dire.
      8) toccante, meraviglioso, ti dico ero li lì per metterlo in classifica, perché anche quello ha significato qualcosa nella mia vita ma appunto ho dovuto spremere il più possibile.
      7) Mushu leggenda! Ogni sua battuta!
      6) Concordo!
      5) Eeeeh anche questo, poi questo è particolare per me , perchè sono un appassionata del ciclo arturiano, quindi ad ogni modo era un must! Artù forse era meglio che sceglievi la scoiattolina!! haha!
      4) Parole Sante. Il film che si deve consigliare per questo argomento, credo come ho detto per Koda fra i più coraggiosi.
      3) Ho ancora l’ansia a pensare ai capodogli dopo questo film! meraviglioso e inquietante pezzo.
      2) Sono cose che ti rimangono proprio appiccicate! Non c’è niente da fare, una maestria al dolore come la Disney buona non ce l’ha nessuno! XD
      1) Dopo Basil la cotta per Peter era obbligatoria nel mio caso! Meravigliosa descrizione e citazione!

      che ti devo dire! Commenti del genere mi commuovono e mi toccano. Grazie!

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      1. Wow! Mi hai riempito di orgoglio con la tua risposta! Grazie moltissimo!!!
        Sei grande Iso, anzi, come direbbe Mushu “La mia bambina è cresciuta, si è fatta grande, e salva la Cina… Sniff!
        Ci si vede qui su Omniverso, bye!!

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          1. Ricordi bene!
            Mulan si sveglia tardi e corre dietro al resto dei soldati già in marcia, dimenticando la sua spada nella tanda.
            Mushu se ne avvede e le grida: “Hai dimenticato la spada!…” poi smette, perché comprende che Mulan non può più sentirlo ed allora guarda il Grillo e commosso ed ammirato assieme dice: “la mia bambina va a massacrare la gente!”

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  7. Bella classifica.
    Io non sono romantico ma La Bella E La Bestia è il mio secondo preferito, adoro le trasformazioni, anche i mutanti delle Tartarughe Ninja o La Mosca speravo potessero tornare umani.
    Al primo posto metto Pinocchio, ci sono affezionato perché era quello che da piccolo guardavo a ripetizione.
    Al terzo metto Alladin. Dopo di questo non mi sono più piaciuti, compreso Il Re Leone, non ho mai amato gli animali parlanti e l’unico re della foresta per me era Kimba.
    Non sopporto La Carica, odio Bambi e mai digerito il design di Tarzan.
    Amavo Anche Oliver, nonostante gli animali parlanti, però aveva bellissime canzoni e la storia ispirata a Oliver Twist che è una delle mie preferite di Dickens.

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  8. E’ difficile scegliere dieci titoli e metterli in ordine. Sono sicuro però del mio primo posto: Ralph Spaccatuttto. Per certi versi, anche se io non sono un ‘cattivo’, è la mia storia. E’ la storia di tutti quelli che si sono sentiti emarginati, diversi, che hanno cercato di lottare per una medaglia d’oro, per una festa e per una fetta di torta. Vince a mani basse.

    Per il resto, non ho visto ‘Koda fratello orso’: lo recupererò. Ma di sicuro nella mia top 3 non può mancare l’avventurosissimo “La spada nella roccia”.

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    1. Eh… è stato molto difficile sceglierne dieci anche per me! Il fatto che certi non ci siano come titoli mi fa quasi male a pensarli! Ma volevo farlo :D. Si è un gioiello Ralph, a pensarci bene credo sia l’ultimo che mi abbia commossa alla fine, hanno trattato l’argomento in modo ironico ma vero e tramite i videogiochi è un colpo di genio.

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  9. Hai anticipato uno dei miei prossimi post (dopo quello delle serie tv, tocca ai Classici!) XD
    ovviamente non ti svelerò la mia classifica, voglio solo dirti che Malefica ha quel successo secondo me perché icona gay.
    In ogni caso, ecco, nonostante anche nelle opere moderne ci siano bei classici, io sono per questi più vecchi… 🙂

    Moz-

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    1. Questa cosa di Malefica m’incuriosisce! Mi devi dire di più! Cavoli io non ci sono mai arrivata! haha
      Io guarda, lo capisco, per quanto ne han sfornati di carini e di belli ( e ne faranno altri) con la CG .. i classici a matita (o comunque con poca CG) saranno sempre i primi nel mio cuore, non si possono scalzare, è la mia infanzia e rimane lì.

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  10. Una classifica molto personale, non c’è che dire! È anche uno spunto interessante per un post, magari un giorno lo scriverò… per adesso mi limito a spararti dieci nomi così come mi vengono in mente.
    10- La Spada nella Roccia
    9- Ralph Spaccatutto
    8- Hercules
    7- Alice nel paese delle meraviglie
    6- Il Re Leone
    5- La Sirenetta
    4- Zootropolis
    3- Frozen
    2- Il Libro della Giungla
    1- La Bella e la Bestia

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    1. Grazie mille del commento! Siccome adoro i post personali e sopratutto confrontare con gli altri poi, te lo consiglio semmai avrai voglia, sono cose belle e divertenti da scrivere e nel caso sarò felice di leggere di questa bella classifica, motivazioni, sensazioni etc.. 😀

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  11. Raramente i classici disney sono brutti film, personalmente forse perchè mi divertivano non so, ho sempre apprezzato Biancaneve e i sette nani.
    Inoltre penso di essere stato uno dei pochi bambini che impazziva per Fantasia( il primo), non so quante volte l’ho guardato!
    Continuo a pensare che i film della vecchia scuola ,quelli disegnati a mano e non digitali siano una spanna sopra rispetto a quelli di oggi.

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    1. Sì, sono nuovi sotto molti punti di vista (non solo grafici) quelli recenti .. ma davvero vogliamo metterli con la matita ? Per quanto possano tirare fuori capolavori o meno in CG .. quella anche per me rimane sempre una spanna sopra ! Concordo 😀

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  12. Mi è piaciuta tanto la tua classifica! Anche io sono un fan sfegatato della Disney! Conosco tutti i dialoghi e le canzoni a memoria! 😍😍 e ancora oggi, come te, quando mi sento un po’ giù basta immergermi nel loro mondo di fantasia per ritrovare subito il sorriso.. 😁
    Devo dire che alcune scelte da te fatte nella classifica le condivido in pieno.. spiazzato ma piacevolmente stupito dal trovare Koda in prima posizione.. per me diciamo che a Trent’anni quello che ancora riesce a farmi emozionare e divertire come se fosse la prima volta è “la bella e la bestia”! Lo trovo un film perfetto sotto tutti i punti di vista.. Nulla togliendo agli altri capolavori però questo secondo me è un film di un altro livello.. secondo gradino per “il re leone”.. che dire.. perfetto! E medaglia di bronzo ad un film che è nel mio cuore da quando son bambino, che col crescere è sceso di qualche posizione, però nessuno lo toglierà dal podio, ed è “la sirenetta”! Da piccolo ero proprio ossessionato da questo film, che tutt’oggi reputo bellissimo sia per la storia che per le musiche e l’animazione (che ora non rivedremo mai più 😭😭).. poi comunque a parte questi tre che per me sono i “pezzi grossi”, amo tutti gli altri film prodotti, dal primo all’ultimo! Ognuno di per se mi ha formato e dato insegnamento per la vita di tutti i giorni!
    Scusate per questo papiro di commento😅 ma quando iniziò a parlare della Disney non la finisco più😊😍

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    1. Figurati! Non scusarti affatto! è meraviglioso l’entusiasmo che trasmetti! E il bello è che è tutto una conseguenza della grande bellezza e passione che ci hanno trasmesso queste opere, ti capisco benissimo :D. Eh si la bella e la bestia è stato difficile non metterlo alla prima posizione perché non solo affettivamente ma anche oggettivamente lo ritengo un film perfetto, poi il cuore ha avuto la meglio e come dici tu è molto difficile fare una classifica reale perché ogni Disney ha una sua identità e dei pregi molto forti, ognuno fa parte di un puzzle di argomenti e cose diverse che si va a comporre dentro di noi ad ogni età, anche quelli che mi sono piaciuti meno devo dire.
      Meno male che abbiamo la Disney và per tirarci sù!! 😀

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  13. Sono riuscita a inventare una trama per Frozen 2:
    Inizio felice poi arriva nuovo cattivo di turno,i buoni sono costretti a nascondersi per elaborare un piano,partono,Olaf fa le solite gag,canzoni come se non ci fosse un domani,il cattivo di turno scopre che sono ancora vivi ma ovviamente non va di persona a fermarli,battaglia,uno viene catturato,scopriamo verità sul cattivo che nessuno in sala si sarebbe aspettato,ancora gag di Olaf,ancora canzoni,battaglia finale,cattivo sconfitto molto facilmente(i cattivi Disney non sono ancora al livello di Thanos),lieto fine

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  14. Colgo l’occasione per sfatare alcune teorie Disney

    -Ariel non è imparentata con Ercole.Va bene che Re Tritone è il figlio di Poseidone quindi cugino del semidio,ma la versione Disney si è presa tante(forse troppe)libertà rispetto al mito

    -Grimilde e Madre Gothel non sono la stessa persona,ma potrebbero essere sorelle

    -Nemo non è una fantasia di Marlin,chissene se il suo nome vuol dire “niente”

    Piace a 1 persona

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