Dragon Ball Super e il fandom

Dragon Ball Super anime

Partiamo subito tagliando la testa al toro, questo articolo non l’avrei voluto scrivere, un po’ perché Dragon Ball Super è finito ma non è realmente finito, infatti a Dicembre ci sarà il film e forse più avanti, dopo un restyling grafico già presente nel teaser trailer, probabilmente si tirerà fuori un’altra serie o altri film che raggiungano la conclusione del manga originale o la superino, perciò sulla conclusione, in quanto puntata, non avrei avuto molto da dire, mi aspettavo quello che è successo dall’inizio dell’ultimo arco narrativo, era chiaro che così tanti personaggi nuovi e interessanti non si potessero buttare nel water solo per fare un finale che faccia finta di essere il Dragon Ball che non è, ossia quello che vorrebbero alcuni fan ormai di quasi 30 anni o giù di lì, l’unica cosa “inaspettata” che è un po’ il punto di forza e il lato positivo di questo Super è come ci si arriva a quello che già prevedi.

Scrivevo di un Dragon Ball che Super non è ma che nemmeno l’opera originale è mai stato e non ha mai voluto essere, forse questo articolo mi esce come una sorta di sfogo o strigliata verso questa parte di “fans” che non al prodotto in sé che infondo nel bene e nel male si è sempre lasciato guardare se consapevoli di pregi e difetti.  Ad esempio anche l’odiatissimo GT, io da fan consiglierei di guardare pure quello, perché di base Dragon Ball vive e fa vivere di emozioni,  ha una storia e nonostante faccia molto figo da quando esiste internet dire il contrario così come su tante altre cose, ha anche qualcosa da dire, su diversi argomenti, messaggi che probabilmente lo stesso Toriyama non ha manco scritto intenzionalmente nella maggioranza dei casi (diciamo pure nella totalità), perciò considerando le emozioni da trasmettere, anche il GT nonostante sia sicuramente un prodotto molto discutibile e nel complesso deludente qualcosa di carino, seppur niente di nuovo, l’ha  propinato. In sostanza per un fan indipendentemente dal canonico e non, qualcosa da portare nel cuore c’è sempre ed è un peccato non conoscere anche quel poco di positivo.

Lo stesso discorso vale per Dragon Ball Super, anzi per questo prodotto che deriva direttamente dalle idee dell’autore vale ancora di più! In quanto canonico.  Sinceramente trovo deludente che tante voglie vengano troncate da articoli scritti in modo pessimo, da fanboy in preda a deliri o da denigratori a prescindere dell’opera originale di note pagine Facebook/social e da presunti guru blogger di turno a cui la gente non riesce proprio a fare a meno di andare dietro come delle pecore! Capisco che questo è un grosso problema dell’umanità dall’alba dei secoli ma c’è anche da dire che se hai un seguito, indipendentemente dal gusto personale che hai e che hai il diritto di avere e di esprimere, devi anche tenere a mente però di essere responsabile delle informazioni che lasci e che dai in pasto al “passeggero qualunque”, perciò carissimi guru dall’alto dei cieli, si può anche esprimere l’amarezza senza fare disinformazione, pensate un po’!!

Non sono qui per fare l’avvocato del diavolo perché non me ne viene niente da tutto questo ma Dragon Ball Super ha avuto anche diverse croci  indipendenti dal prodotto finale e su cui non si può far finta di niente senza citarle in recensioni lasciate passare come “serie” o “oggettive”, in quanto queste croci intaccano indubbiamente il complesso finale ed è giusto che si sappiano: la prima, quella più riportata in meme e leggende urbane, quella dei disegni…  insomma ragazzi ma quante volte bisogna ripeterlo che la Toei ha sfornato Super con puntate e/o numerosi frame disegnati con i piedi a causa di un processo affannoso, con uno staff estero pagato pochissimo che alla settimana si occupa di più di un anime e sforna disegni fino al minuto prima della messa in onda? Con tanto di cambiamenti a sorpresa magari nella trama da una settimana all’altra. Quante volte bisogna dirlo dopo tre anni di programmazione che Dragon Ball non è l’unico ad aver sofferto di questa cosa e che non è un complotto globale ne tanto meno colpa di Toriyama?? (al limite quella della comunicazione confusa con lo staff anime può avere)…Sì, concordo che sono un pugno nell’occhio certe sequenze e certe facce o corpi ma l’anime vecchio non è che brillasse per qualità, ma ve lo ricordate? Semplicemente, quando ogni due o tre puntate era disegnato bene, lo era talmente tanto che ti dimenticavi l’obbrobrio visto prima ma a fare un bel rewatch oggi (siccome poi ci si lamenta tanto che Mediaset lo da a ripetizione manco fosse Toriyama a chiamare gli studi e istigarli a mandalo in onda, perché Dragon Ball  ha anche questa colpa dopo le guerre puniche), ci sono parecchie puntate inguardabili dall’inizio alla fine mica solo qualche sequenza o frame, perciò la qualità è la stessa alla fine; giusto la regia la trovo migliore nella vecchia serie con la cura di certe sequenze complice anche il manga che era in produzione, in Super purtroppo è molto ripetitiva e devo dire molto statica, poco accorta verso certi momenti che potevano essere più di pathos o d’impatto, le poche scelte visive che ho trovato ai vecchi livelli le ho viste giusto nell’ultimo arco narrativo.  Aggiungiamo poi il fatto non da meno che oggi abbiamo l’HD e la qualità televisiva è proprio cambiata dall’epoca, ergo i difetti che prima risultavano solo granulosi alla vista oggi li noti più che bene, ma cosa facciamo? Prendiamo la macchina del tempo e trapiantiamo Super negli anni 80/90?? Sono i tempi purtroppo.

Seconda cosa legandoci al discorso dei tempi, durante le mazzate fra i personaggi non cade quasi mai una goccia di sangue è vero. Si sono accennati per miracolo dei lividi giusto nell’arco finale della battle royale perché diciamolo se almeno lì non ce li mettevano ci facevano proprio la figura dei tonni, ma c’è da dire che negli ultimi anni in Giappone verso certe fasce d’età e in date fasce orarie (si perché mi duole rendervi partecipi del fatto che Dragon Ball è un prodotto principalmente per bambini/preadolescenti e se avete pretese o vergogna nell’ammetterlo sono solo problemi vostri eh!), a differenza delle decadi precedenti oggi censurano molta più roba (non so, vogliamo parlare della sigaretta di Jotaro Kujo di JoJo per fare un esempio terra terra? O delle lamentele verso la puntata di Muten che deve resistere a fare il maniaco?), e questa sembra una cavolata ma non è una cosa da poco visto come la serie si deve incastrare con la precedente in cui di queste cose non importava niente a nessuno. 

Terza e ultima faccenda come accennavo nella parentesi è innegabile che Super abbia come dire abbassato un po’ il target lasciandolo costante su quella linea. Dragon Ball, ripeto, è principalmente rivolto a bambini/preadolescenti tuttavia non ho problemi a dire che le avventure di Goku e Co. adulti potevano benissimo essere seguite all’epoca anche dai ventenni, mentre invece in Super si zoppica un po’ in questo senso e si sente la strizzata d’occhio maggiore ad un pubblico infantile, un esempio scemo può essere una castroneria come il fatto che non si cambiano quasi mai i vestiti a differenza del manga o della vecchia serie anime, come se fossimo in Scooby-Doo praticamente, o tutte le scenette di Pilaf e banda, Vegeta che sembra essersi dimenticato in parte il meraviglioso discorso di fine manga originale rivolto a “Kakaroth” e mettiamoci pure la stupidità ancora più accentuata di Goku, insomma è chiaro che può deludere un po’ il fan tradizionalista e questa è una sopportazione che va a gusti personali, ammetto che anche a me queste cose non vanno tanto a genio, però d’altra parte devo anche pensare che se il franchise va avanti è perché si ci devono affezionare anche le nuove leve.  In generale, da subito, certe cose mi hanno dato molto fastidio proprio a livello di trama quando ho dovuto trovare punti di aggancio con la serie originale, tanto che ancora adesso mi risulta difficile pure prenderle per canoniche, però andando avanti e con un po’ di riflessione si ci può anche passare sopra se si considera il passaggio generazionale del fandom come accennavo poco fa e quanti anni sono passati dall’ultimo numero del manga. Manga originale che comunque rimane invariato e quello che è se uno non volesse più guardare o seguire niente una volta terminato! Insomma riflettendoci bene non sono cose così gravi come vengono fatte intendere, possiamo stare ore a parlare nell’anime (perché nel manga c’è un po’ più di coerenza), in particolare in una saga, di certi power up sbucati dal nulla oppure resi inutili o di livelli di forza a volte sballatissimi, in un battle shonen saranno anche cose che contano ma in quanto a gravità non stiamo comunque parlando di uno snaturamento del mondo creato da Toriyama (per capirci bene, non siamo in mezzo al reboot DC Comics del 2011 in cui ti svegli un giorno e il tuo personaggio preferito è totalmente diverso fuori e dentro), in un prodotto che alcune incoerenze interne le ha sempre avute. Certo tirare fuori la mai nominata sorella di Bulma in un manga 30 anni dopo mi ha fatto molto ridere ma io non sono Toriyama, non ho potere su cosa è canonico e non, al limite posso dire che come scelta non la condivido, posso non considerarla e stop.

Il vero punto in cui Super soffre di mano propria se vogliamo è questa benedetta mancanza del pathos intesa più come “paura dell’ignoto” e la banalizzazione di alcune situazioni. Intanto chiariamo una cosa, dopo tre anni devo leggere ancora in giro di gente che non solo paragona Super al GT, ma che ne parla come un “sequel”? Ma vi leggete quando scrivete? Ma lo collegate sto cervello??? Super è un  MIDQUEL ficcatevelo nella zucca, cercate il significato se non lo sapete!! Midquel significa che si svolge in quei 10 anni di vuoto tra la fine dell’arco di Majin Bu e il FINALE GENERALE  del manga e questa scelta è quella che da una parte risulta carina perché riempie un vuoto di anni quando i personaggi non sono ancora troppo vecchi (più che altro perché non se la sentono di fare questo benedetto cambio generazionale che i giapponesi non volevano già dai tempi di Gohan all’inizio della saga di Majin Bu, io invece continuo a sperarci invano), ma d’altra è anche la sua grande debolezza poiché lo mette in un piano di parecchio imbarazzo e peso in quanto un lettore o spettatore conoscendo la fine del manga non sente una vera “suspance del non sapere cosa succede dopo” (quella che si poteva avere col GT per intenderci e non ha funzionato lo stesso), si sa già che li troviamo tutti felici, vivi e contenti alla fine, se poi vogliamo aggiungere altri difetti, addirittura l’anime comincia che non si capisce manco se hanno cannato i tempi con i 5 anni di stacco dalla fine di Majin Bu alla nascita di Pan (e sia chiaro che si è capito in modo tirato per i capelli che son passati 5 anni eh, quello di cui si ci lamenta è che i salti temporali in Dragon Ball erano una delle poche cose precise appunto), i design di alcuni personaggi che va beh lasciamo perdere, tra i bambini che non crescono mai seppur preadolescenti e Crilin e Dende che si sono pure abbassati non so cosa sia peggio, il ritorno di Pilaf  che è una presenza mai veramente spiegata sia nel manga che nell’anime in cui manco si capisce quando e se loro lo riconoscono, dei livelli di forza ho già accennato e in alcuni casi nemmeno i rage mode tanto abusati nell’opera possono giustificarli, insomma nonostante la canonicità non sembra incastrarsi perfettamente con l’originale questo è innegabile, quindi la scelta del midquel è stata realmente azzardata e rende il tutto, anche una stupidaggine un po’ più difficile da digerire.

Perciò in sostanza Dragon Ball Super non va visto? Assolutamente sì, va visto! Contiene certamente del fanservice nostalgico e i difetti come già detto non mancano ma a differenza di tante opere che vengono tirate fuori dall’armadio e semplicemente rispolverate per poi presentarle come roba nuova, questo prodotto della roba nuova effettivamente ce l’ha e far finta di niente su questo punto è l’apice del raccontare fesserie! Può non piacere la roba nuova e son gusti ma esserci c’è, fra personaggi, ambienti, espansione dell’universo e il tutto è molto interessante. Quasi tutte le novità riescono ad introdursi in modo coeso nella storia, inoltre abbiamo della roba nuova anche nelle interazioni, nelle relazioni e nelle informazioni dei personaggi che già conosciamo, sembrava non ci fosse più niente da dire o da far vedere sulle loro vite e invece quando Crilin fa il poliziotto, quando ad un C17 viene dato un po’ più di spessore così come alla sorella, quando Vegeta e Muten hanno scambiato finalmente una parola dopo vent’anni, Trunks del futuro ha potuto vedere il padre maturato che si merita, Crilin e 18 così come Vegeta e Bulma finalmente hanno interagito come coppie attivamente e non solo offscreen , Tenshinhan vediamo cosa fa nella vita, si può godere di un Vegeta buono che riscopre anche l’affetto verso il suo popolo, in più abbiamo pure puntate trashissime fra partite di baseball e cross over con Arale,  credo che tutto questo vada solo bene! (l’unica cosa venuta fuori dal nulla di cui personalmente non sentivo tanto il bisogno è la presenza di Freezer in ogni dove, ma volendo in Super un suo senso ce l’ha pure) Probabilmente ad un fan occasionale non fregherà nulla e perciò è libero di non guardare, ma ad un fan degno di questa nomina non posso imporre o consigliare con un articolo di parte dall’alto dei miei 19 anni in questa passione di non  guardare Super raccontando balle e non permettendogli così di farsi un’idea propria o addirittura mettendo in chiaro che compatisco chi lo segue, è semplicemente disgustoso! E lasciatemi consigliare che in concomitanza all’anime è anzi quasi d’obbligo leggere pure il manga, poiché i due prodotti vanno a braccetto senza essere uguali, quindi in certe occasioni si ha una narrativa superiore in un ambito piuttosto che nell’altro ed è davvero un peccato perdersi una versione o l’altra, per una volta che nel canonico abbiamo pure l’alternativa ci si lamenta! E anche per questa cosa  fra l’altro si formano guerre stupide tra #team-manga e #team-anime che non comprendo davvero. Preferisci uno stop, consideri quello, preferisci l’altro idem, o un po’ e un po’ , non vedo come bisogna arrivare a deliri inutili. Non si ci dovrebbe negare niente a prescindere per partito preso, per seguire qualcuno o per stupida tifoseria da stadio.

La vera malattia che si protrae da tempo immemore in questo mondo, ma oggi con internet ha trovato il suo punto più basso e noioso sono proprio i fandom che sono più croce che delizia dei franchise famosi, ormai tra Dragon Ball e Star Wars di differenza non ce n’è. Siamo arrivati al punto che ogni cosa o idea non va mai bene: che 5 minuti prima si odia il fanservice e poi 5 minuti dopo nel prossimo film si vuole Broly canonico (ma sul serio ma perché piace sto tipo?), che se vince Goku non va bene, se perde non va bene e se porta alla vittoria qualcun altro facendo la sua figura lo stesso non va bene, insomma se la tua fanfiction mentale non la vedi su schermo o su carta tutto è schifo perché solo il fan ormai ha il diritto e sa qual’è il bene del prodotto e come va trattato. Abbiamo gente che improvvisamente vorrebbe Dragon Ball come se fosse scritto da Alan Moore, ma davvero?? Ma stiamo parlando dello stesso manga in cui Crilin pettava in faccia a Bacterian? Quello vi fa comodo scordarvelo? Capisco ed è giusto che con la maturazione nell’età adulta dei personaggi quei livelli comici/demenziali a manetta si sono andati a perdere e sarebbe incoerente oggi buttarla tutto sul ridere ma  lo Z per quanto un po’ più serio riusciva a mantenere dei livelli comunque spensierati e leggeri ! “L’epicità” Z è bellissima e va benissimo ma non va confusa con una maturità ricercata ed eccessiva che non c’è, perché è presente in quantità giusta non di più. E anche in questo caso non serve scontrarsi tra fan della “prima serie o seconda serie”, i gusti sono un conto ma il manga è UNO ed è bello proprio perché COMPOSTO da entrambe le parti che si compensano a vicenda, la prima serie non direbbe nulla senza la seconda e viceversa, un po’ come lo stesso Super non direbbe nulla senza lo Z di cui ormai fa parte (non è sequel!!!). 

Per concludere anche se di cose da dire ce ne sarebbero molte altre per le immani ed immense caz*ate che leggo in giro da ancora prima della venuta di Super, vorrei dire questo:

Dragon Ball è un bel manga divertente che ha funzionato c’è poco da dire e da arrampicarsi sugli specchi per fare gli snobbetti/adulti/alternativi di turno ed è comunque vero che ha avuto la sua fetta di c*lo immensa ad uscire probabilmente nel momento giusto in cui solo quel tipo di opera poteva fare il boom, il tutto condito dal talento innegabile non tanto di scrittore di Toriyama quanto d’improvvisatore nato accompagnato dall’editor all’epoca, il signor Torishima che talvolta ha saputo raddrizzare e alzare l’asticella delle idee che venivano in mente all’autore (non so se loro due abbiano ancora scambi nell’ambito dell’opera ma è forse colui di cui si sente più la mancanza oggi in quanto Torishima ha fatto un buon 60% nel manga originale), perché Dragon Ball non è mai stato pianificato dall’inizio alla fine e questo è forse il suo più grande pregio e anche uno dei suoi difetti, sostanzialmente è un’opera perlopiù cazz*ra e principalmente d’intrattenimento che volontariamente e non ha saputo dare anche più di quello a cui puntava senza diventare pesante e prolisso (come me), è come vedere un film Disney allungato con un po’ di libertà sessuale e violenza in più ma la positività mai stucchevole e la potenza dei messaggi sempreverdi di speranza, di crescita, di fiducia, di cambiamento, del saper vincere, del saper perdere, di migliorarsi, non si può far finta di non vederli solo perché fa figo. Bisogna prenderlo da entrambi i lati per quello che è non sopravvalutarlo e nemmeno sottovalutarlo secondo me.

Io Super ve lo consiglio da fan e col cuore, così come vi consiglio di farvi un’idea vostra, di smetterla di far passare dicerie e leggende che non esistono (tipo i sempre presenti commenti del “Dragon Ball si sa che doveva finire con Freezer” fra l’altro MAI  detto da Toriyama) e dar retta alla gente che da giudizi da un pulpito che non è mai uguale, lucido o fin troppo nostalgico. L’importante è essere consapevoli di quello che si guarda o di quello che non si vuole guardare.

Dragon Ball Super manga

-PS: Questo potete anche non leggerlo ma le ultime parole le spendo per quelli che:  “che palle è ovunque”, “sempre Dragon Ball”, ” ma è finito, basta!”. Credetemi, per il successo meritato o immeritato che ha avuto Dragon Ball, i prodotti usciti realmente annessi all’opera sono pochissimi rispetto a come sfruttano altri famosi brand di cui però nessuno stranamente si lamenta mai perché ripeto non fa figo/alternativo e perché non ci si specula abbastanza sopra come si fa con questo (che poi …ppfff, Lupin?Detective Conan? Gundam? Non ci si specula eh no, basta che ve lo credete). Ma anche ci fosse questa impellenza di lamentarsi  voglio ricordare che una cosa la si può anche non seguire o non guardare (io faccio finta di non vedere un sacco di notizie su un sacco di roba che non m’interessa o che non mi piace senza dover ricorrere ad insulti gratuiti verso i fan), perché insomma per quanto sia una cretinata superficiale dopo tantissime serate della mia adolescenza, prima del solito giorno a scuola, passate a leggere fanfictions o doujinshi su Bulma e Vegeta, vedere finalmente un bacio sulla guancia dopo anni e anni me lo merito pure io da fan e che cavolo! Non ho bisogno del vostro permesso! E assolutamente non me ne vergogno a 27 anni, lasciate a ognuno la sua soddisfazione! Perché è vero che io posso far finta di niente ma è anche vero però che pure voi potete stare zitti, nessuno vi punta la pistola eddai.

Grazie per la pazienza e il vostro tempo.

 

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Informazioni su Isolde

Nasce come appassionata di libri del genere fantasy (in particolare medievale e del ciclo Arturiano), continua come lettrice e fanatica religiosa di Batman per una decina d'anni finché la DC non decide di reboottarsi, da allora continua ad espandere le sue letture a un po' tutti i generi di fumetti in particolare gli indipendenti e una manciata di supereroi Marvel. Durante gli anni intrattiene comunque un'ottima relazione segreta d'odio/amore con vari tipi di manga. L'importante è la curiosità e la mente aperta sui vari argomenti, il resto è fuffa, preferisce risultare sinceramente antipatica piuttosto che falsamente simpatica.

14 thoughts on “Dragon Ball Super e il fandom

  1. Io ho smesso di essere un fan di Dragon Ball da cell in poi, la svolta con la potenza numerata via scouter, dopo un po’, mi ha stancato. Di Super ho visto un po’ di puntate e ho apprezzato alcune cose: il voler rendere spazio a personaggi che non erano Goku quanto Goku, come Vegeta o persino Crilin e Muten, intenti a combattere contro gli sgherri di Freezer; o Piccolo, nel torneo multiversale, o i Kaioshin, che nel manga originale sono diventati scartine in due volumi, mentre in Super ne hanno usato uno per farci un cattivo con un minimo di motivazione diversa da “per diventare il più fortissimissimo”…

    Poi sì, ha i suoi momenti tristezza, tipo Goku che rivela di non aver mai baciato Chichi – diavolo, ci ha fatto persino due figli! – e che spero sia uno svarione di traduzione per fare una gag… non capisco il ritorno della gang di Pilaf, se siano loro oppure discendenti, ma approvo che la tipa diventi tosta e si metta col Trunks del futuro, non sembra nemmeno una forzatura 😛

    Comunque, io i miei problemi col fandom sgradevole li risolvo cercando di non seguirlo, tranne quando voglio farmi due risate alle spalle delle anime semplici, nei rari momenti di superbia che mi concedo: di solito, questi “appassionati” non sono nemmeno una fonte di informazioni affidabile. Ed essere fuori dai social mi aiuta molto 😛
    Vedrai che con un po’ di allenamento digievolverai a Super Isolde e ci farai meno caso, a questa gente – se non altro, perché non ha potere decisionale sulla storia ^^

    • Io diciamo che ho problemi con tutte le parti malate dei fandom delle cose che seguo, ci sono le volte che mi fanno incacchiare meno proprio perché sparano perle di nefandezza che non sarebbero credibili a prescindere e poi ci sono quelle volte dove mi arrabbio di più perché non sono più semplici stupidaggini di menti deliranti ma diventano solo pretesti per maleducazione e quant’altro, allora lì non va più bene, sopratutto quando si scrivono articoli che poi tanta gente bene o male legge, se poi fai anche disinformazione (l’esempio che riporto della leggenda metropolitana del “doveva finire con Freezer” si espanse anni fa e oggi c’è gente che lo scrive come una roba seria) è ancora peggio. Purtroppo rimpiango i molti anni passati nel fandom tranquillamente, se fosse stato uno di quelli sempre chiassosi come altri che frequento non avrei manco fatto caso alla cattiveria imperterrita degli ultimi tre anni in particolare. Sulle cose buone che hai citato di Super concordo, guarda la roba del bacio nell’anime la trovo più coerente perché era una gag malinteso fra Goku e Vegeta (Vegeta intendeva l’atto del bacio, Goku invece ha inteso lo scambiarsi i senzu con la bocca), nel manga invece è così e sì, è una stupidaggine XD, però come dico uno ha l’alternativa in sto caso e bom.

  2. Ho visto solo le prime puntate trasmesse da Italia1, e non mi dispiaceva.
    Concordo col tuo sfogo: Dragon Ball è così, è un’opera che già aveva miliardi di difetti in passatoe non la si deve giudicare su questa base, ma sul fatto che faccia (ancora) gasare.
    Super l’ho trovato più veloce (e divertente) di Z, nel senso che rimette in scena almeno alcune trovate leggere della primissima stagione (per me il vero Dragon Ball, prima che diventasse una sequela di inutili scontri).
    Non sapevo della sorella di Bulma, che certo stona.
    Su Freezer, mi pare chiaro che vogliono farne il “Joker” della serie, con Goku che è il “Batman”. Insomma, il nemico definitivo e più incisivo di tutti 🙂

    Moz-

    • Si, Super è un perfetto mix dei due lati dell’opera originale, in questo senso va benissimo secondo me. Inoltre sopratutto nell’anime visto che il manga in certe cose è velocizzato c’è un ritorno più marcato anche ai momenti famigliari etc.. che è molto bello, figurati sono quel tipo di fan che vorrebbe anche solo quello senza mazzate io XD.
      Si con Freezer è chiaramente quello l’intento e di tenerselo come jolly per ogni evenienza, non credo che presto tornerà a essere un villain e per carattere non potrà diventare neanche un alleato (quella è blasfemia nel caso XD anche oggettivamente), quindi sono curiosa delle sue future interazioni con Goku e Vegeta, il motivo comunque principale di questo ripescaggio è che lui piace davvero un botto in Giappone è il nemico più amato di DB, quello secondo me ha fatto tanto.

  3. Sto scrivendo anch’io un articolo su Dragom Ball Super, ma a causa del Modena Play imminente lo finirò di scrivere la settima prossima. Concordo con la maggior parte delle cose che hai scritto.
    Lo considero l’ennesima occasione sprecata. Inizia malissimo, con premesse deboli, ma che nel finale riesce a ricordare cos’è Dragon Ball. L’emozione si è accesa solo con il finale… Come al solito, mai che facessero le cose per bene XD

    • Sì, le premesse non erano una gran cosa all’inizio. Io come dico nell’articolo, alla fine mi sono ritenuta soddisfatta nel complesso, forse anche più di quello che mi sarei aspettata, ha saputo sorprendermi non poco sia come idee che come esecuzione, poi ripeto essendo un midquel aveva comunque dei limiti già in partenza, forse proprio dopo queste finale si potrebbero aprire orizzonti ancora più interessanti. Credo sia questione di gusti e per questo leggerò con piacere il tuo parere quando scriverai 🙂 .

  4. Sto per dire una cavolata, meglio premetterlo:
    Ma non può essere che il fan medio del buon Goku sia nel frattempo cresciuto e quindi non riesce più ad essere nella stessa lunghezza d’onda di un’ anime che magari si prende poco sul serio ?

  5. Bell’articolo, davvero. Hai toccato molti punti interessanti che condivido, ma quello su cui non mi sono mai espresso sul blog è la questione di “GT vs Super”. Ho infatti in mente di rivedere tutto GT (che poi è pure breve, quindi ci metterò pochissimo) e di parlarne a mente fredda e non per bocca dei miei lontani ricordi.

    Poi c’è anche la questione dei guru: Cavernadiplatone & co. Qua il problema è proprio di chi li segue e pende dalle loro labbra… un problema irrisolvibile, secondo me (non determinato dagli influencer, o comunque non completamente imputabile a loro).

    Sono d’accordo anche sulla lettura del manga di Super: non c’è bisogno di schierarsi, si può leggere anche se si guarda l’anime, ed è esattamente ciò che faccio io.

    Comunque ancora complimenti per l’articolo, collega 😉

    • Grazie :). Si fai bene a rivederlo GT, io l’avevo rivisto poco tempo prima di Super quindi ho ancora ricordi freschi nonostante i tre anni di quest’ultimo. Si, guarda è un problema irrisolvibile e come ho detto esiste da sempre quello del “branco”, non mi sento di dare tutte le colpe a questa gente, però ad un certo punto la perseveranza su certi toni e altro diventa pesante ergo un esamino di coscienza bisognerebbe anche farselo prima di dire A o B, quando sai che la gente è così, poi capisco che io ho un’idea utopica perché alla fine quando tutto questo va a tuo vantaggio e sei seguito proprio per come sei nessuno probabilmente cambierebbe l’antifona e, forse è anche per questo che difatti io, anche dopo alcune esperienze, ho rifiutato certe collaborazioni, tutti questi qua invece se ne stanno beati sugli allori (il tipo da te nominato lo conosco per sentito dire, mi riferisco ad altri e sopratutto a gente che scrive su pagine FB che forse è ancora peggio, perché dopotutto un blog personale di per se è già un avvertimento in quel senso).

  6. Concordo su tutto! In generale preferisco sempre i manga agli anime, soprattutto nel caso di DB.
    Per questo motivo non ho seguito con continuità GT e ho acquistato il manga di DB Super dopo aver visto solo le prime puntate dell’anime, ma seguirò il tuo consiglio e recupererò alla fine del manga… anche se va un po’ a rilento!

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