Avengers: Infinity War – La mini recensione (no spoiler)

avengers-infinity war-poster

La Minirecensione perché? Stiamo parlando dopotutto dell’inizio della fine, dell’apice della narrativa cinematografica Marvel dopo dieci anni di successi (più o meno sentiti a seconda dei casi), della prima parte di quello che è film più ambizioso di sempre sui supereroi, perciò di cose da dire ce ne sarebbero quindi perché mini? Semplice… perché questo film è PERFETTO! E perché sarebbe difficile non spoilerare per parlarne come si deve vista la quantità di roba che propone.

Ieri pomeriggio aspettando di entrare in sala, quando cominciavano ad uscire le persone dello spettacolo precedente notavo con gran tenerezza che su dieci bambini intravisti almeno otto indossavano le maglie dei loro supereroi preferiti, in questo senso quello che hanno fatto i Marvel Studios al cinema piaccia o meno è qualcosa di pazzesco, pochi altri franchise sono riusciti ad unire generazioni diverse in questo modo rendendo pure degli eroi generalmente di “seconda fascia” quelli di punta agli occhi e all’affezione del pubblico, incredibile ma l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto.

Avengers: Infinity War è un film dalle aspettative pazzesche in cui il precipizio verso la boiata/minestra era palpabilissimo, c’erano tanti personaggi da maneggiare, ognuno circondato dall’alone del suo background stilistico diverso e la minestra c’è ma di quella buona, il film difatti si sviluppa districandosi su più story line sovrapposte e una delle prima cose che mi hanno colpita è stato come i fratelli Russo abbiano rispettato ogni virgola dei personaggi presenti sia quelli già gestiti da loro sia gli altri, persino gli stili sono riconoscibilissimi: Stephen Strange sembra proprio uscito dalla fine del film dedicatogli, i Guardiani con la loro scanzonata presenza idem (e poco importa che i loro dialoghi li abbia scritti Gunn direttamente), così come Thor e gli altri, ogni dettaglio preso dalle altre pellicole è stato studiato e si sente nell’aria, ho trovato addirittura una coerenza e una maestria di gestione maggiori in questa pellicola che non in Civil War.

Parlare di “miracolo visivo” in questo caso è lecito, tutto scorre in maniera lineare, gli incontri non risultano forzati e non ci sono zoppicate, anche il tanto ingiustamente criticato umorismo è dosato in maniera ottima con dialoghi memorabili e situazioni su cui il fandom fantasticava da anni inoltre questi momenti avvengono quando uno stacco è necessario altrimenti la pesantezza e la crudezza di quello che succede sovrasterebbero eccessivamente lo spettatore, se proprio si può fare un’appunto (ma davvero una cavolata eh, non si parla di difetto) si poteva accorciare di poco la story line di Thor in un dato punto, anche se al suo arrivo in scena l’epicità e le grandissime mazzate sono garantite.

Epicità è proprio la parola giusta anzi epicità e devastazione lo sono. La devastazione è l’obiettivo primario, l’emozione che provano eroi e spettatori, ed è la poesia struggente di Thanos.

Thanos è il vero protagonista del film, colui che manovra tutto non solo grazie al suo immancabile guanto dell’infinito ma alla sua “umana crudeltà”, ogni volta che entra in scena buca lo schermo, non importa se parla o se picchia, non c’è niente del “tipico villain” nel suo tragico e lirico carisma, il rimaneggiamento del personaggio in questo caso ne esce vincitore. Egli nella propria folle e malinconica visione dell’universo e della vita è un eroe, curioso il fatto che nella pellicola lui riesca dove gli altri falliscono: sopportare il peso della perdita e portarne l’eredità.

Chiaro che questa è solo la prima parte e grazie ad una frase del Dottor Strange capiamo benissimo che ci sarà l’anno prossimo, con un altro titolo, il vero secondo tempo di questo gioco al massacro, ma in questo momento ciò che resta è il destino, quello che ti piomba addosso che tu sia pronto o meno ad accoglierlo, Thanos è proprio questo.

Una pellicola che per quanto siano citofonate alcune cose riesce lo stesso a sorprenderti talvolta con grande piacere, coraggiosa e graffiante, qua non troverete nulla dei tanti luoghi comuni da haters sul buonismo Disney e altre st*nzate, qua troverete tutto quello che a un cinecomics si chiede, gli sceneggiatori non hanno lasciato niente a nessuno per arrampicarsi sugli specchi, se pensavate che la baracca si potesse chiudere dopo il primo e indimenticato Avengers di Whedon beh avete preso un abbaglio! Basterebbe già così ma se il prossimo sarà anche solo il 70% di Infinity War i fratelli Russo non solo se lo magnano e digeriscono a colazione il primo Avengers ma lo seppelliscono pure. Definitivo.  Amen.

 

Annunci

23 pensieri su “Avengers: Infinity War – La mini recensione (no spoiler)

    • Bravo! XD eh si mamma mia, va già bene che è un anno comunque, di base i Marvel Studios oltre ad aver avuto una coerenza nel proprio universo narrativo, sono sempre stati piuttosto veloci a organizzare e girare i film ed è un altro punto a favore.

  1. Hai ragione. Tra i film marvel probabilmente i cap dei fratelli russo sono tra i migliori. Dirigere tanti attori e storie in un film come questo avengers è difficile. Se sono riusciti ad amalgamare tutto hanno realizzato un capolavoro

    • Guarda posso metterci la mano sul fuoco che oggettivamente (giudizio che sono restia a dare di solito) sia un bel film, poi ci possono essere gusti personali e preferenze su una story line piuttosto che un’altra (visto che si svolge su più livelli), anche a seconda dei personaggi (che ripeto vengono rispettati e sono coerenti con le altre pellicole, alcuni pure meglio secondo me), ma i Russo hanno fatto un lavorone e lo trovo innegabile proprio.

      • Da come scrivi la base sembra ottima. Come ho scritto prima sono terrorizzato dall’ultimo Thor, ma ho una grande fiducia nei fratelli Russo. Ti faccio sapere cosa ne penso dopo aver visto il film. Grazie per le risposte

          • Visto. I fratelli Russo sono una garanzia e mi hanno fatto fare pace con la marvel dopo Thor. Ovviamente il film non è privo di difetti, ma più o meno sono riusciti ad amalgamare le varie storie. Epicità, dramma e anche un po’ cupo il film ha tutto (qualche battuta ironica come in thor potevano eliminarla). Il wakanda è fantastico, per non parlare della nuova armatura di Iron man, cap quando entra in scena è sempre cap e poi finalmente si rivede il vero Thor! I fratelli Russo dopo i precedenti Cap ci regalano un altro filmone.

  2. Non l’ho visto ma sapendo cosa succede, credo che almeno una questione potevano giocarsela meglio… (proprio a livello di sceneggiatura, anche al di là del film…!)^^

    Moz-

  3. Isolde ho apprezzato la tua recensione. Mi è piaciuta anche la descrizione di Thanos, a mio avviso il miglior villain del Marvel Cinematic Universe. Anche io ho scritto una recensione di Avengers Infinity War sul mio blog wordpress Cinefiliinserie. Sono curioso di sapere cosa ne pensi del cinecomics.

  4. Pingback: Secret Empire – Recensione | OMNIVERSO

  5. Pingback: Ant-Man and the Wasp – Recensione | OMNIVERSO

  6. Pingback: Venom – Recensione | OMNIVERSO

  7. Pingback: Cinema: il megaclassificone 2018 | OMNIVERSO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.