Bonanza Bros. [Vintage Games]

Bonanza Bros Sega Mega Drive

Bonanza Bros è un videogioco di genere platform stealth del 1990 sviluppato da Sega e pubblicato per Sega Mega Drive nel 1991.

Il Sega Mega Drive fu la mia prima console domestica, all’epoca avevo al massimo sette anni e a ripensarci oggi non so esattamente con che criterio scegliessi i videogiochi da farmi comprare, forse mi intrigavano le copertine, ma Bonanza Bros. fu un titolo preso totalmente a caso. Era il 1992 e stava per uscire Sonic The Hedgehog 2, il secondo gioco dedicato al famoso riccio blu superveloce al quale si affiancava il nuovo personaggio Tails aggiungendo la modalità multiplayer alla saga, e io volevo disperatamente questo sequel per poter giocare in due con il mio amichetto dell’epoca. Peccato che per qualche assurdo motivo di cui sono tuttora all’oscuro Sonic 2 da queste parti fosse totalmente introvabile! Tanto che un negozio ricordo ci propose di comprarne una qualche edizione straniera, peccato (di nuovo) che queste cartucce avessero palesemente una forma diversa da quella nostrana e quindi era necessario un adattatore. Morale della favola, ripiegagi sul primo titolo che passava e indovinate un po’ quale fu?

Bonanza Bros. aveva per protagonisti i fratelli Bonanza, Robo e Mobo (o Mike e Spike in alcune versioni europee), una coppia di ladri vagamente ispirati nell’aspetto ai Blues Brothers. Obiettivo del giocatore era introdursi furtivamente nei vari livelli (una banca, la casa di un milionario, un casinò, ecc.) e rubare diversi oggetti per poi raggiungere il tetto per poter fuggire. Scopro leggendo la wiki in inglese (la pagina italiana è terribilmente povera, praticamente vuota) che l’edizione originale giapponese differisce dalle prime edizioni occidentali, nella prima sono due ladri che rubano oggetti di valore a scopo di lucro, nella seconda lavorano per conto della polizia (sotto la minaccia di finire il prigione) allo scopo di testare le strutture di sicurezza e recuperare delle prove da imprese disoneste. La mia versione credo fosse quella originale.

Inaspettatamente fu uno dei titoli più divertenti che comprai per Sega Mega Drive, le partite, in singolo e soprattutto in doppio come si diceva all’epoca, nonostante una certa ripetitività mi facevano sempre ridere di gusto, specialmente nel vedere finire schiacciati i personaggi dietro le porte aperte, ero un bambino e la ripetitività non sapevo nemmeno cosa fosse, abituato a vedere serie robotiche quali Mazinga e simili dove praticamente ogni episodio procedeva con lo stesso canovaccio.

Come dicevo poco sopra l’obiettivo del gioco era introdursi nei vari stage e rubare diversi oggetti entro un tempo limite, bisognava muoversi furtivamente nei limiti del consentito da un gioco bidimensionale come quelli dell’epoca, bastava non entrare nel campo d’azione delle guardie e nascondersi dietro una parete. Le guardie si potevano anche stordire sparandogli, no nessuna uccisione, mentre talvota c’erano delle guardie dotate di scudo a cui si poteva sparare solo alle spalle.

E niente, vi lascio con questo video gameplay trovato sul tubo. Alla prossima!

Ah, dimenticavo, Bonanza Bros è uno degli 85 titoli contenuti nel Sega Mega Drive Mini.

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14 thoughts on “Bonanza Bros. [Vintage Games]

  1. Sega does what Nintendon’t. Lo straordinario slogan di Sega all’epoca dei 16bit si riferiva all’esperienza “arcade” di Sega (che Nintendo non aveva) e che permetteva alla propria console di fregiarsi di conversioni di giochi “arcade” prossimi alla perfezione (nei limiti tecnici dell’epoca). Ma stava anche a significare che Sega riusciva a tirare fuori dai bit dei divertenti titoli originali come Ecco The Dolphin, Toejam & Earl e questo Bonanza Bros.
    Sul mistero dell’irreperibilità del secondo titolo più venduto di tutto il catalogo per Mega Drive, cioè Sonic 2, provo a dare una “spiegazione”.

    Dopo il grande successi del primo Sonic, Sega lanciò una campagna pubblicitaria multimilionaria per Sonic 2. Un’altra novità di questo lancio fu la decisione di rendere disponibile la cartuccia in tutti i negozi nello stesso giorno su tutti i mercati. Normalmente un gioco veniva pubblicato prima in Giappone , poi negli USA e infine in Europa a distanza anche di svariati mesi. Sonic 2, invece, venne pubblicato lo stesso giorno in USA ed Europa e qualche giorno prima in Giappone.
    Questa scelta costrinse Sega a riorganizzare pesantemente il proprio sistema distributivo per garantire che Sonic 2 fosse presente in tutti i principali negozi.
    Probabilmente il negozio di tua fiducia non era tra i principali oppure, visto che spesso, i videogiochi più richiesti vengono anche oggi venduti ai dettaglianti a patto di acquistare altri titoli minori, il tuo negoziante aveva rinunciato ad acquistare Sonic 2 poiché lo avrebbe costretto ad acquistare altri titoli meno vendibili.
    L’import dal Giappone era comunque parecchio costoso per il cliente finale e molto più remunerativo per il negoziante.
    La cartuccia giapponese funzionava sulle console europee, ma aveva una forma uniformemente tondeggiante lungo i due lati, che ne impediva l’inserimento fisico nello slot. C’erano almeno due metodi per evitare di acquistare l’adattatore di cui hai scritto: tagliare gli angoli della fessura sullo chassis della console oppure tagliare la plastica eccedente su ambo i lati della cartuccia e applicarvi del nastro isolante per coprire l’apertura che veniva a crearsi. Per due cartucce utilizzai questa estrema “soluzione” parecchio idiota, visto il rischio di danneggiare la cartuccia: le due cartucce funzionano ancora. Ah come facevano i giochi di una volta 😉

    • Ma quante ne sai Red? Ho provato a googleare le cartucce per mega drive/genesis e ho trovato quelle di cui parli ma sono strasicuro che quella cartuccia fosse ancora diversa, ai lati, dove le nostre erano tondeggianti sulla parte frontale, erano dritte a creare un angolo, non so se mi sto spiegando bene, in pratica vedendola dall’alto aveva la forma di un trapezio isoscele.

      • Sono vecchio e ne le sono viste passare davanti. Aggiungi la passione e certe cose finiscono per bruciarti una cella di memoria 😂 con informazioni spesso inutili ai più.
        Niente che oggi non riesca a trovare con l’aiuto di Google e Wikivarie.
        Stiamo parlando della stessa cosa, vista da due punti diversi: io i lati, tu il profilo inferiore che si inseriva nello slot, le nostre avevano una forma sagomata arrotondata vagamente trapezoidale, le giapponesi sono perfettamente rettangolari. Ma lo slot diventa rettangolare se tagli gli angoli arrotondati sullo chassis. Preferivo tagliare le cartucce e rischiare di perderne una piuttosto che rischiare di danneggiare la console (vista la mia goffaggine a utilizzare utensili)

  2. Finalmente leggo di qualcuno che ha vissuto questo titolo!
    Io l’ho scoperto grazie a SEGA Mega Drive Collection per PS3 solo di recente ma nonostante ami il retrogaming, non mi ha preso.
    Comunque credo di averlo sottovalutato e gli darò sicuramente un’altra possibilità dato che lo stealth è uno dei miei generi preferiti.

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