I Cavalieri dello Zodiaco secondo Netflix: oh mio Dio, Andromeda è donna!

Qualche giorno fa è stato rilasciato da Netflix il primissimo trailer della nuova serie, interamente realizzata, in CGI dei Cavalieri dello Zodiaco ed è subito polemica.

La cosa che è subito saltata all’occhio a tutti i fan (no, non è vero, io non ci avevo fatto caso), oltre alla grafica imbarazzante da Playstation 2 della serie, è che Shun/Andromeda è diventato donna!

L’ennesimo caso di gender swap nell’era del politicamente corretto.

Riporto qua la risposta data da Eugene Son, produttore della serie, su Twitter alle polemiche scaturite da questa scelta prima di cancellare il proprio profilo per le stesso motivo.

“La grande questione “perché cambiare Andromeda?”. Si tratta di una mia scelta. Quando abbiamo iniziato a sviluppare questa nuova serie, volevamo cambiare molto poco. Il soggetto di base di Saint Seiya, che lo ha reso molto amato, è ancora forte e funziona ancora  dopo trent’anni. L’unica cosa che mi preoccupava era che tutti i Cavalieri di Bronzo di cui fa parte Pegasus sono degli uomini. Ora, la serie aveva dei personaggi femminili forti, e questo si riflette nel gran numero di donne che sono appassionate del manga e della serie. Ma trent’anni fa era normale vedere un gruppo di ragazzi che combattevano per salvare il mondo senza ragazze intorno. Era la prassi. Oggi il mondo è cambiato. La normalità è vedere ragazzi e ragazze lavorare fianco a fianco. Siamo abituati a vederlo. Giusto o sbagliato, il pubblico può vedere un gruppo di soli uomini come un nostro tentativo di promuovere un’affermazione su qualcosa. E forse trent’anni fa vedere delle donne che tirano calci e pugni non era qualcosa di ipotizzabile. Ma oggi non è lo stesso. Ci sono molti personaggi femminili nel manga e nell’anime. Dovevamo prendere dei personaggi esistenti come Saori o Shunrei o Miho, dare loro dei poteri e farle diventare le nostre April O’Neil? Oppure dovevamo creare un nuovo personaggio femminile e farlo entrare nel team? Forse… ma non volevo creare un nuovo personaggio femminile che sarebbe apparso come una fastidiosa aggiunta… Quindi abbiamo parlato su Andromeda. Tutti erano d’accordo sul fatto che fosse un personaggio eccezionale. Quindi abbiamo pensato di cambiare l’originale Shun di Andromeda nella nostra interpretazione, dando vita a Shaun. Più lo sviluppavamo, più ne vedevamo il potenziale. Un grande personaggio con un grande look. Il concetto alla base di Andromeda non cambierà. Usa le catene per difendere se stessa e i suoi amici, una cosa che ha imparato dal suo fratello superprotettivo, che le ha anche insegnato a combattere. I fan più accaniti della serie sanno cosa succede ad Andromeda nel proseguimento della storia. Come apparirebbe tutto ciò se Andromeda fosse una donna? Ho pensato che sarebbe stata una cosa interessante da affrontare. Ma anche se so che è controverso, non lo vedo come un cambiamento del personaggio. Lo Shun originale è ancora un grande personaggio, ma questa è una diversa interpretazione. Se pensate che sia strano e non vi piace, lo capisco. Anche alla Toei sono stati in molti a chiedermi: “ma sei sicuro di questa cosa?”. Molti fan accaniti del personaggio lo amano molto. Ma spero che lo vorrete guardare lo stesso quando la serie sarà disponibile e farvi un’idea. So che molti di voi già lo odiano. Lo capisco e apprezzo la vostra passione per Seiya. Ma questo è ciò che farò. In ogni caso, questo è ciò a cui ho pensato quando l’ho suggerito e questo è il motivo per cui l’ho fatto. E penso che la nuova serie sarà molto divertente quando potremo parlare del cambiamento di Andromeda. Spero che vedrete la serie quando arriverà su Netflix nel 2019. Ma ripeto, se non siete interessati o se vi da fastidio capisco completamente il vostro punto di vista.”

Prima di sembrare contraddittorio con quanto detto pochi giorni parlando del reboot di She-Ra (QUI) vi dico subito che per quanto mi riguarda il problema non è il cambio di sesso in se.

Per me il problema è aver cambiato tra tutti i personaggi proprio Andromeda, la scelta è caduta banalmente sul personaggio sensibile, pacifico e dall’aspetto talmente bello e aggraziato da sembrare una ragazza. Cosa che lo ha sempre messo al centro di tantissime prese per il culo ma che al tempo stesso lo rendevano un personaggio totalmente fuori dai canoni.

Cambiare tra tutti proprio lui non è una scelta azzeccata come pensa il signor Son, anzi è più offensivo del mettere le figure femminili da parte per lasciare tutto a cinque maschietti, offensivo per noi uomini perché ci sta dicendo che non possiamo essere sensibili senza dover essere presi per i fondelli perché non abbastanza virili per i canoni imposti da quella cosa ipocrita che è la società, offensivo per una donna che per essere tale deve per forza rispondere alle caratteristiche di Shun.

Perché non Crystal?

Si cerca di combattere il sessismo con il sessismo! Non so se sia più geniale o offensivo…

Un cambio dettato da tante buone intenzioni (si spera) ma anche guidato da tanta superficialità.

“Ci sono molti personaggi femminili nel manga e nell’anime. Dovevamo prendere dei personaggi esistenti come Saori o Shunrei o Miho, dare loro dei poteri e farle diventare le nostre April O’Neil?”

La risposta è si, dovevate fare proprio così! Non c’era bisogno di dare poteri a Shunrei (Fiore di Luna) o Miho (Lamia), bastava rendere Saori/Lady Isabel meno ragazza ostaggio perennemente in pericolo e bisognosa di essere salvata senza dover stravolgere troppo la trama. E a proposito di essere salvati, come gestiranno il fatto che Ikki (Phoenix) giunge sempre sul filo del rasoio per salvare il suo fratellino? Dal momento che, stando alle loro parole, la serie sarà il più fedele possibile al manga originale non sarà un po’ offensivo che l’unica donna del gruppo debba quasi sempre essere salvata da suo fratello?

Per non parlare di un paio di problemi narrativi che dovranno essere ben giustificati nel corso della serie, come il fatto che Andromeda non indossi una maschera come invece sono tenute a fare le Saint donne come Marin e Shaina, che come possiamo notare dal trailer continuano a fare, personaggi femminili forti che potevano, anzi dovevano avere più spazio ed essere approfondite. Anche se mi aspetto già una sorta di metafora sul burqa e cose simili. E infine la questione Hades ma se ne riparlerà molto più avanti, sempre se questa serie vivrà abbastanza per arrivarci.

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Informazioni su Arcangelo

Trent'anni suonati, una vita intera passata immersa in un mondo, ma che dico, in svariati mondi di fantasia! In principio erano i cartoni animati, poi sono arrivati i fumetti di supereroi, i primi manga senza dimenticare cinema, serie tv e videogames. Passo gran parte del mio tempo libero immerso nella lettura, in un circolo vizioso da cui non potrò mai uscire.

36 pensieri su “I Cavalieri dello Zodiaco secondo Netflix: oh mio Dio, Andromeda è donna!

  1. Ottima analisi.
    Io sarò più breve: è una stronzata perché snatura il personaggio.
    Come hai detto tu, Andromeda – aldilà che da piccini era per me e i miei amici il personaggio più sfigato in quanto assomigliava a una donna, lo dico con sincerità – è un personaggio troppo importante.
    E’ l’unico guerriero che non solo non ama la guerra, ma non vorrebbe proprio combatterla.
    E’ un messaggio di diversità caratteriale che risplende: andando avanti con la storia, Andromeda si scopre un guerriero di grande valore, degno di stare al “tavolo dei grandi”.

    • Renderlo donna non significa necessariamente stravolgerne le caratteristiche o che non possa stare al tavolo dei grandi, anzi nelle loro intenzioni l’idea è proprio quella, che una donna possa stare con loro, peccato che scegliendo tra tutti proprio Andromeda più che snaturarlo questi venga banalizzato.

  2. Concordo con Riky, perdetta analisi, confermo che anche noi da bambini a scuola, nessuno voleva fare Andromeda nei nostri giochi, perché il rosa non piaceva a nessuno, anche se alla fine ragionandoci, siamo giunti alla conclusione che lui era uno dei più potenti del gruppo, e ammettiamolo, le catene animate erano una figata. Quindi mi fa un po’ ridere che un personaggio da (troppi) dileggiato, ora venga difeso, lo trovo parecchio assurdo 😉 Era un personaggio estremamente caratteristico, cambiargli sesso lo snatura e basta, ma funziona così nel 2018 quasi 2019, la malinconia e i fan conservatori sono un fattore con cui bisogna fare i conti. Cheers!

    • Malinconici e conservatori dovrebbero cambiare hobby… come dico a Riky più che snaturarlo ne banalizza il concetto attribuendo le sue caratteristiche ad una donna. E meno male che professano l’uguaglianza…

      • Diciamo che era bello vedere un ragazzo più effeminato che alla fine si scopriva eroe di pari valore :).
        Era quella la cosa importante.
        Di donne eroine ce ne sono a pacchi e importanti.
        Ma un eroe maschile effeminato no..o sbaglio? 🙂

  3. Di primo acchito, non mi crea problemi il cambio di sesso di Shun – a patto di renderlo più incisivo, già da uomo era trattato come le donne negli shonen, tendenti alla damsel in distress (cosa che mi annoia, così come mi annoia il contrario negli shojo d’azione). Di certo, dovrebbero ridurre il teatrino di “mo’ arriva Ikki” che va bene essere salvati ogni tanto, ma se è uno standard…

    Invece mi convinci molto sul versante della coerenza, per esempio la questione della maschera – l’avessero cavata a tutte le guerriere… o vogliono sostenere che Shun donna sia una Saintia?

    A ogni modo, pur avendo fatto il cambio senza pensare con la giusta profondità, attaccare una persona in certi modi è esagerato: farlo con argomenti come hai fatto tu è ok, tirare la cacca come una scimmia su Twitter è troppo 😛

    • La storia di twitter lasciamola perdere, quelli che si mettono ad insultare questo o quello per delle storie di fantasia dovrebbero rivedere le proprie priorità, in primis perché non si dimostrano di certo migliori e poi che sperano di ottenere? La serie andrà in onda così indipendentemente da tutte le polemiche, comprese le mie.
      Detto ciò spero sia chiaro che la mia presa di posizione non è l’aver cambiato il sesso di un personaggio ma l’aver cambiato proprio quello più scontato. Capirai che in un momento in cui si parla tanto di uguaglianza dei sessi rendere donna proprio il personaggio sensibile e con l’armatura rosa è quasi una scelta di cattivo gusto, ci manca solo che per le dodici case prepari il pranzo agli altri e guai ad uscire dalla cucina!

      Per quanto riguarda il teatrino di Ikki c’è da dire che è più una cosa dell’anime che non del manga a cui questa serie dovrebbe essere più fedele. A ripensarci nel manga Ikki arrivava più a salvare il culo a tutti (nella casa di Virgo e poi contro Kaysa nella saga di Poseidone) che non per il solo Andromeda, che così a memoria ricordo solo lo scontro con i cavalieri d’argento di Cerbero e dell’Auriga, però pure lì c’era Crystal. Sono i filler dell’anime ad aver esaltato il loro rapporto.

      • Il manga ho iniziato a leggerlo solo ora, la mia conoscenza della storia si limita all’anime, per ora, e a parte Asgard, non so cosa sia filler e cosa no 😛

        Comunque, non ricordo dove, lessi tempo fa che in origine Shun avrebbe dovuto essere donna, anche nel manga. Chissà se è vero…

  4. Non sono un fan dei Cavalieri, li ho visti da piccolo ma non mi sono mai interessati più di tanto.
    Il cambiamento di sesso del personaggio non mi tocca, vista da fuori è una scelta irrilevante XD
    Non mi importa se sia maschio o femmina, basta che sia scritto bene XD

    Penso abbiamo scelto Andromeda perché è il più controverso e perché cambiare un personaggio troppo mascolino sarebbe stato platealmente errato XD come decisione è comprensibile, almeno dal mio punto di vista!

    • Dipende da cosa si intende per forti… il problema è che sono personaggi marginali (Atena è praticamente un mcguffin, ha la sola funzione di mettere in moto le saghe) e le altre due… son più le volte che le buscano che quelle in cui vincono, quando si degnano di apparire – hanno soprattutto una funzione sacrificale e motivazionale per Seiya.

      È il tipico problema di non appartenere allo stesso genere del target di lettori principale, molto comune nei manga.

  5. Ma non era donna anche nella serie originale? 😆
    E qui torniamo alle prese per il culo che hai citato 😝
    Mi è piaciuta molto la risposta dell’autore, molto signorile, a differenza delle motivazioni della scema di She-Ra.
    Comunque concordo con te, anche se Crystal mi sembrava un altro mezzo finocchio (col complesso di Edipo)… avrei puntato su qualcun altro.

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