Titans stagione 2 – la pseudo recensione con spoiler

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I Titans son tornati in una seconda stagione in cui devono vedersela con il loro peggior nemico: Dick Grayson! Fermi tutti. Dick Grayson?

Della prima stagione dissi: “ho subito provato dei sentimenti contrastanti, sentimenti che purtroppo non sono cambiati una volta conclusa la visione.”
Ma vi lasciai anche dicendo: “i contenuti vanno un po’ rivisti qua e là perché con i giusti accorgimenti potrebbe davvero essere la miglior serie tv DC”

Ma niente da fare, han continuato nella stessa direzione intrapresa nella prima stagione. Da parte mia però sono arrivato alla conclusione che mi guardo questa serie per puro divertimento, ma nel senso che mi piace prenderla in giro.

Occhio agli spoiler perché come per la volta scorsa non riesco a non parlarne senza entrare nel dettaglio.

Facciamo un passo indietro. La scorsa stagione si era conclusa con un cliffhangerone che sapeva tanto di coito interrotto, in realtà era un finale non finale dal momento che decisero di tagliare un episodio alla serie, ma rimediamo con il primo di questa mirabolante avventura! … in cui Trigon viene sconfitto in un quarto d’ora con la solita cosa trita e ritrita del volemose bbene (ma solo dopo aver pestato per benino il povero Gar). Tutto è bene ciò che finisce bene, Gar a parte, e sotto con l’introduzione del nuovo villain di stagione, ovvero Deathstroke, storico nemico del team nei fumetti, personaggio che scopriamo essere legato al passato dei protagonisti e intenzionato a vendicarsi.

Già dal primo episodio di questa seconda stagione mi sorgono diversi dubbi:

Potrei non ricordare io, e parlo seriamente e nel caso qualcuno sia più fresco di visione me lo dica pure, ma nella prima stagione non mi pare si sia mai parlato dell’esistenza dei Titans in passato, ricordo che ci viene detto che Robin aveva già lavorato con Hawk e Dove e che era molto amico di Donna Troy ma onestamente che formavano la prima formazione dei Titans proprio non lo ricordo. Retcon? Può essere.

Da quando il team dei Titans si è sciolto son passati cinque anni e Deathstroke decide di vendicarsi solo ora dopo averli rivisti al tg, o meglio dopo aver visto il nuovo Robin che urla senza alcun motivo “siamo tornaaati!”, ma giustamente la giornalista li presenta come una nuova squadra di vigilanti mascherati nonostante di mascherato in quel momento ci sia il solo Robin, boh, valli a capire.
Insomma il caro Deathstroke che diamine ha fatto in cinque anni? Perché non si è vendicato prima? Lo so, qualcuno dirà che sono io pignolo ma in questo gap i Titans si sono semplicemente separati mica sono spariti dalla circolazione, han continuato a fare i vigilanti in costume, tranne Robin che prima dell’inizio della prima stagione si era ritirato per un po’, se Deathstroke voleva davvero vendicarsi perché non lo ha fatto prima? No, preferisce aspettare qualche anno, vedere un perfetto sconosciuto in tv e attaccarli ora che sono anche più di prima… che piano diabolico!
Inoltre pare che a questi Titans delle loro identità segrete importi poco o niente, per fermare il Dottor Light si presentano in borghese, e non solo, sempre il Dottor Light sa benissimo dove vivano Hank e Dawn, non Hawk e Dove, proprio Hank e Dawn! E lo sa perché glielo ha detto Deathstroke, quindi quest’ultimo sapeva benissimo dove e come trovarli, ma no, meglio fare in modo che tornino tutti insieme.

Tutta la serie si poggia su questo diabolico piano del villanzone di turno, che non è nemmeno una brutta idea ma messa giù così è strapiena di forzature, tutto per far andare la serie verso la direzione prestabilita, l’elenco di forzature non è finito qua ma mi pare inutile starvele a raccontare tutte.

E nel corso di tutta la serie scopriamo cose del passato dell’ormai ex Robin e dei Titans di cui non vanno esattamente fieri, soprattutto l’ex ragazzo meraviglia nel pieno della sua fase emo che continua a colpevolizzarsi per qualsiasi cosa, intenzionato a mantenere un segreto per non perdere i propri compagni, cosa che porterà inevitabilmente il gruppo a disgregarsi, il tutto sempre manipolati dal cattivissimo me che c’è in Deathstroke, ovviamente sempre in maniera forzata. Anche questa cosa aveva del potenziale ma Dick già nella scorsa stagione ha affrontato i suoi demoni (e già lì non è che la cosa facesse proprio impazzire) e questo è un grosso passo indietro, soprattutto dal momento che era una di quelle cose di cui bastava parlare con gli altri, ma evidentemente qua ha la sindrome del martire, e il resto del team non è meno colpevole, una massa di ipocriti. Messa giù diversamente poteva funzionare, così fa ridere, involontariamente.

Ma quindi qualcosa di buono c’è? Sin dalla scorsa stagione apprezzo la scelta di dedicare interi episodi a personaggi ben precisi, alternando la narrazione tra presente e passato ed eventi paralleli, nella scorsa stagione gli episodi migliori furono Doom Patrol e Hawk and Dove, a sto giro il migliore è Conner, con l’introduzione di Superboy, il clone di Superman, e Krypto il super cane. Davvero un episodio ben gestito ed è difficile non affezionarsi a questo personaggio. Il cast alla fine è promosso, ho accettato anche il cambio etnico di Beast Boy, un po’ meno quello di Starfire ma solo perché non mi piace molto l’attrice e il personaggio è un po’ antipatico, ma tutti loro infondo sono carini e coccolosi con i loro bei costumi da supereroi, chi ce l’ha e quando lo mettono, almeno fino a quando non parlano e fanno cose, e al contempo non fanno nulla perché davvero alcuni li loro sono profondamente inutili per la maggior parte del tempo troppo persi ad autocommiserarsi finendo quasi con l’essere più disadattati e disfunzionali dei protagonisti di Doom Patrol, il ché andrebbe anche bene nelle intenzioni ma nel prendersi così sul serio con la loro aria grim and gritty finiscono con l’esasperare la cosa, risultando a tratti involontariamente ridicoli.

Al netto della bilancia pesano più i difetti che i pregi e Titans ne esce nuovamente con le ossa rotte, mettiamoci anche una CGI imbarazzante e l’eterna indecisione sull’uccidere o meno e il piatto è servito alla fiera del nonsense. Ci diamo per vinti? Probabilmente dovremmo ma nutro ancora speranze per cui i membri di questostrampalato team dalla prossima stagione possano iniziare a comportarsi veramente da supereroi.

Un pensiero su “Titans stagione 2 – la pseudo recensione con spoiler

  1. da quanto leggo, questa serie sembra avere tutto ciò che non sopporto, ovvero incoerenze a pioggia!
    E pure in modo sfacciato.
    Peccato, perché come supergruppo potrebbe essere interessante (a fumetti lo è stato, per il poco che ho letto).

    "Mi piace"

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