Wolverine: l’Immortale – Recensione

The Wolverine poster ita

Per questo appuntamento di Supercinema! mi son rivisto Wolverine: l’immortale, film del 2013 di James Mangold, sesto film delle saga cinematografica degli X-Men e secondo film solista per Wolverine. Vediamo un po’ come è andata.

LA SCHEDA TECNICA

Titolo originale: The Wolverine
Anno: 2013
Regia: James Mangold
Soggetto: dal fumetto Marvel Comics di Chris Claremont e Frank Miller
Sceneggiatura: Mark Bomback, Scott Frank

IL CAST DI WOLVERINE: L’IMMORTALE

Hugh Jackman: Logan/Wolverine
Hiroyuki Sanada: Shingen Yashida
Tao Okamoto: Mariko Yashida
Rila Fukushima: Yukio
Famke Janssen: Jean Grey
Will Yun Lee: Kenuichio Harada
Svetlana Khodchenkova: Dr. Green/Viper
Haruiko Yamanouchi: Ichiro Yashida
Brian Tee: Noboru Mori

Patrick Stewart e Ian McKellen riprendono i loro ruoli rispettivamente del Professor Xavier e Magneto in una scena mid credits.

LA TRAMA IN BREVE

1945. Nagasaki, il giorno del bombardamento con l’atomica. Logan, rinchiuso dentro una cella sotterranea, salva la vita del militare Ichiro Yashida.

Nel presente Logan ha abbandonato l’identità di Wolverine e vive in isolamento con i sensi di colpa per aver ucciso la donna che ama, Jean Grey. Avvicinato da una ragazza di nome Yukio viene condotto in Giappone per incontrare Ichiro sul punto di morte, il quale vorrebbe ringraziarlo e dirgli addio. Yashida muore subito dopo aver rivisto Logan. Al funerale la Yakuza cerca di rapire Mariko, la nipote di Ichiro, e Logan è costretto a tornare in azione, ma misteriosamente i suoi poteri rigeneranti non funzionano a dovre.

ISPIRAZIONI E DIFFERENZE CON I FUMETTI

Wolverine l’immortale fondamentalmente si ispira alle avventure giapponesi di Logan, in particolare alla miniserie realizzata da Chris Claremont e Frank Miller, ovvero quelle che hanno poi definito il personaggio negli anni a venire, ma al contrario di quel che molti pensano questo film non ne è un adattamento e ci si ispira solo liberamente, prendendo personaggi e ambientazione ma modificando praticamente tutto il resto.

Logan non ha mai salvato o conosciuto un Ichiro Yashida. Ichiro Yashida è una sorta di amalgama dei personaggi di Ogun e Silver Samurai, nemici di Wolverine.
Yukio nei fumetti non è una mutante.
Kenuichio Harada nei fumetti è il mutante Silver Samurai, fratellastro di Mariko, nel film invece è un ninja abilissimo nell’uso dell’arco, nonché ex ragazzo di Mariko.
Viper nei fumetti è sempre immune a veleni e tossine ma non è una mutante, tantomeno ha l’aspetto rettile. Nei fumetti inoltre è membro dell’organizzazione terroristica Hydra, qui assente perché i diritti appartenevano ai Marvel Studios.

COMMENTO SUL FILM

Wolverine (sigh) l’immortale l’ho sempre considerato come il peggior film del franchise degli X-Men, sicuramente come il peggiore della trilogia solista del mutante artigliato, tanto da non averlo mai più rivisto da quel  2013. E pensare che qualche anno più tardi lo stesso James Mangold realizzerà non solo il miglior film su Wolverine ma uno dei cinecomics più belli di sempre. Inaspettatamente nel riguardarlo l’ho un po’ rivalutato ma alla fine rimane pur sempre un gran pasticcio e per parlarne dovrò inevitabilmente fare SPOILER per cui proseguite solo se avete già visto il film o se non vi importa di rovinarvi la visione, e comunque son passati sette anni.

L’idea in sé non è affatto malvagia, anzi, fondamentalmente si poggia sulle stesse tematiche poi affrontate in quel gioiello di Logan qualche anno dopo: il senso di colpa, la perdita di una persona amata, affrontare il proprio dolore e il tema della morte. L’introduzione per esempio è ottimo, tutto il pezzo relativo ai cacciatori e l’orso per intenderci, così come il senso di colpa di Logan per aver ucciso Jean alla fine di X-Men: conflitto finale, cosa che tormenta il nostro eroe praticamente per tutta la durata del film e con cui dovrà fare poi i conti, così come il rapporto che si sviluppa con Mariko. Anche registicamente ed esteticamente non si presenta male seppur senza eccellere, così come le scene d’azione sono buone, nonostante il sangue sia davvero ridotto e la sequenza del treno trovo sia grossomodo imbarazzante. Sul montaggio dovevano stare più attenti, c’è un errore difficile da non notare, mi riferisco alle bacchette durante la cena tra Mariko e Logan, quando lei le toglie dalla ciotola di lui e le appoggia sul tavolo perché messe in piedi portano male ricordando l’incenso dei funerali, ecco magicamente quelle bacchette ritornano al loro posto e lei le rimette giù una seconda volta.

Il vero problema di The Wolverine è la sceneggiatura, fino ad un certo punto funziona pure, poi alla rivelazione finale cade come un castello di carte per quanto è scemo. Fermo restando che quasi tutte le storie di supereroi e non presentano delle forzature per portare avanti la storia in sto film tutto questo groviglio in cui si infila il nostro eroe non ha minimamente alcun senso! Ichiro Yashida invita Logan in Giappone per donargli la sua katana prima di morire e poi si scopre che è lui il villanzone di turno che desidera rubargli i poteri e l’immortalità. Va benissimo ma tutta la serie di eventi che mette in moto non hanno senso! La finta morte, l’indebolimento dei poteri di guarigione di Logan, il rapimento di Mariko, il tentativo di assassinio orchestrato da suo padre Shingen per via dell’eredità, i ninja, e infine il rapimento (ancora!) di Mariko per attirare Logan e infine rubargli i poteri. L’aveva già attirato in casa sua, che senso aveva tutto il resto? Giustificare due ore di film direte e probabilmente sarò pignolo io ma dal momento che c’è gente pagata per scrivere storie come si deve come minimo mi aspetto qualcosa in più.

Non il disastro che ricordavo, un film buono per intrattenersi un paio d’ore ma con l’obbligo di spegnere il cervello perché se no davvero risulta inguardabile.

Altro sugli X-Men cinematografici…

X-Men
X-Men 2
X-Men: conflitto finale
X-Men Le Origini: Wolverine
X-Men: L’Inizio
X-Men: giorni di un futuro passato
X-Men: Apocalisse
X-Men: Dark Phoenix
Deadpool
Deadpool 2
Logan

…e televisivi

Legion stagione 1
The Gifted stagione 1

6 pensieri su “Wolverine: l’Immortale – Recensione

  1. E infatti mi sa che è pure il più trasmesso in tv, quindi proprio per spegnere il cervello!
    Paradossalmente è l’unico film X-Men che ho in collezione: non per mia scelta, mi fu regalato.
    Io l’ho visto su Italia 1, distrattamente. Secondo e non hanno saputo rendere la forza della parentesi nipponica di Logan. Non avendo mai badato troppo alla trama, mi chiedo -visti i dubbi che hai riportato-…: non è che inizialmente era tutt’altro film, poi rimontato?
    Perché effettivamente alcune cose sono illogiche.

    Moz-

    Piace a 1 persona

    • Il peggiore del franchise è Dark Phoenix, senza se e senza ma. Indubbiamente ha il merito di aver dato vita a Logan, Mangold deve aver colto il potenziale del personaggio, ci ha creduto tanto e infine ci ha regalato uno dei più bei film del genere di sempre.

      "Mi piace"

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