Mortal Kombat 4

Mortal Kombat 4 copertina videogioco

Nella seconda metà degli anni ’90 è il 3D a farla da padrone, il genere picchiaduro ha fatto un nuovo salto di qualità grazie a titoli come Virtua Fighter, Tekken e Soul Blade. Mortal Kombat doveva per forza rinnovarsi se voleva essere competitivo con questi nuovi colossi videoludici.
Uscito per arcade nel 1997 e successivamente convertito per console Mortal Kombat 4 rappresenta uno stacco totale dai capitoli precedenti abbandonando la grafica 2D digitalizzata che ha sempre contraddistinto la saga per passare definitivamente al 3D.


Il gameplay rimane pressoché invariato rispetto ai precedenti capitoli e le battaglie continuavano a svolgersi in due dimensioni ma personaggi e arene erano tridimensionali, questo permise di introdurre i passi laterali allo scopo di schivare gli attacchi avversari, anche se non erano minimamente all’altezza di quelli di Tekken 3 uscito lo stesso anno. Nei combattimenti venne inoltre introdotta la possibilità di usare armi, ciascun personaggio infatti possedeva un arma, che poteva essere una spada, una mazza o una balestra, che si poteva impugnare a piacimento, peccato che bastava un singolo colpo per perderla e per raccoglierla si rimaneva molto scoperti e vulnerabili, per quanto mi riguarda erano una cosa piuttosto inutile se appena sfoderata la si perdeva. Era anche possibile raccogliere oggetti come sassi o teste mozzate dal terreno per scagliarle contro l’avversario. Nei combattimenti venne aggiunto un limite alle combo chiamato “Maximum Damage”, un modo automatico per separare i due combattenti per impedire di eseguire combo infinite ed equilibrare la lotta.
Mortal Kombat 4 è anche il primo e ultimo capitolo della saga ad usare dei filmati animati in CG per l’introduzione e finali dei personaggi al posto di immagini fisse con didascalie.
La grafica in 3D permetteva per la prima volta anche di poter cambiare costumi ai vari personaggi, per esempio Scorpion e Sub-Zero sono selezionabili senza la loro maschera, nel caso di Scorpion con il teschio fiammeggiante in vista… ma nell’eseguire la sua Fatality l’animazione rimane invariata e il personaggio si toglie lo stesso la maschera e la si può vedere nella sua mano mentre arrostisce l’avversario. D’altra parte però il 3D rese complicato realizzare la metamorfosi per le Animality, e infatti i soli Scorpion e Liu Kang si trasformano, rispettivamente in scorpione e dragone. Il passaggio al 3D rese anche molto più esplicita la violenza della serie.
Mortal Kombat 4 venne convertito per PlayStation e Nintendo 64 ricevendo per lo più ottime recensioni ma se paragonato a titoli come Tekken 3 e Soul Blade rimane solo un guilty pleasure, divertente.

LA TRAMA

Migliaia di anni prima del Mortal Kombat il dio anziano Shinnok mosse guerra ai suoi simili per diventare padrone incontrastato dei regni. Combattuto e sconfitto da Raiden Shinnok venne confinato nel Netherrealm dove venne torturato da Lucifer, il sovrano del regno, ma con l’aiuto dello stregone Quan Chi riuscì a sconfiggerlo e divenne il nuovo sovrano. Riuscito a fuggire dalla sua prigionia grazie al potere di un amuleto (vedi MK Mythologies: Sub-Zero) approfittò del momento di debolezza del regno della Terra e del Regno Esterno, venutosi a creare dopo la sconfitta di Shao Khan, per invaderli. Gli Dei Antichi incaricarono Raiden e Fujin di radunare i guerrieri della Terra e di Edenia per contrastare l’invasione.

CHOOSE YOUR FIGHTER: I PERSONAGGI DI MORTAL KOMBAT 4

Mortal Kombat 4 character select

Dai capitoli precedenti ritornano:

Liu Kang: campione del Mortal Kombat e monaco Shaolin.
Johnny Cage: l’attore marziale morto durante gli eventi di MK3 ma risorto grazie all’intervento di Raiden.
Sonya Blade: tenente delle U.S. Special Forces incaricate di controllare i rapporti tra Outworld e la Terra. Da la caccia a Jarek, ultimo membro del Clan del Drago Nero a cui apparteneva Kano.
Jax: collega di Sonya nelle U.S. Special Forces, anche lui da la caccia a Jarek.
Sub-Zero: fratello dell’originale Sub-Zero che aveva recuperato l’amuleto che permise la fuga di Shinnok.
Raiden: Dio del Tuono che sconfisse Shinnok migliaia di anni prima. Guida i guerrieri della Terra contro le forze di Shinnok.
Reptile: dopo la sconfitta di Shao Khan si allea con Shinnok diventando uno dei suoi generali in cambio della salvezza della sua razza, gli Zaterrani. Per la prima volta non indossa il classico costume da ninja (disponibile solo come costume alternativo) ma mostra il proprio aspetto da rettile.
Scorpion: generale di Shinnok, convinto da Quan Chi ad accettare l’incarico in cambio della vita. Intende ancora vendicarsi del nuovo Sub-Zero per lo sterminio del suo clan ma nel corso della storia si scopre che in realtà fu lo stesso Quan Chi a commettere la strage proprio per poter manipolare il guerriero.
Noob Saibot: personaggio segreto sbloccabile tramite codice. Guerriero appartenente alla Fratellanza delle Ombre, venne incaricato da Shinnok di spiare lo svolgimento della battaglia tra la Terra ed Outworld nei capitoli precedenti.
Goro: mid boss sbloccabile tramite codice. Ex campione di Mortal Kombat è divenuto guardia del corpo di Shinnok allo scopo di vendicarsi di Liu Kang.

Mentre i nuovi personaggi sono:

Kai: ex membro della Società del Loto Bianco e Monaco Shaolin amico di Liu Kang. Alleato dei guerrieri della Terra.
Fujin: Dio del Vento fratello di Raiden incaricato di riunire i guerrieri della Terra. In realtà era già apparso come avversario in MK Mythologies: Sub-Zero.
Tanya: figlia dell’ambasciatore di Edenia e apparentemente alleata dei guerrieri della Terra. Si rivela essere una traditrice al servizio di Shinnok con lo scopo di far entrare le armate del dio caduto su Edenia. Il suo nome deriva dalla sorella minore di Ed Boon.
Jarek: ultimo membro del Clan del Drago Nero di cui facevano parte Kano e Kabal in fuga da Sonya e Jax. L’arrivo di Shinnok lo costringe ad allearsi con i suoi nemici. Ha le stesse mosse di Kano e le stesse Fatality, compreso l’occhio laser nonostante sia privo di occhio cibernetico, ma non ottenne lo stesso successo del suo predecessore.
Reiko: ex generale delle armate di Shao Khan e membro della Fratellanza delle Ombre. Creduto morto da tempo ritorna come generale al servizio di Shinnok. Il suo design è molto simile a quello dei ninja ma senza una maschera.
Quan Chi: stregone e braccio destro di Shinnok, il suo ruolo è fondamentale per lo sviluppo di Sub-Zero e Scorpion. In realtà comparve per la prima volta nel cartone animato Defenders of the Realm e venne introdotto in MK Mythologies: Sub-Zero.
Meat: personaggio segreto sbloccabile tramite codice. Uno scheletro guerriero coperto da carne e sangue privo di mosse proprie, era una sorta di costume alternativo del personaggio selezionato di cui imitava le mosse speciali, non inteso come personaggio vero e proprio.
Shinnok: boss finale, Dio Caduto intenzionato a conquistare i regni e a vendicarsi di Raiden.

MORTAL KOMBAT GOLD

Mortal Kombat Gold copertina

Nel 1999 MK4 venne migliorato in esclusiva per Sega Dreamcast con il titolo Mortal Kombat Gold. In questa versione la grafica era più dettagliata, vennero aggiunti sei personaggi e tre arene, e la possibilità di scegliere l’arma durante la selezione del personaggio.

I PERSONAGGI DI MORTAL KOMBAT GOLD

Mortal Kombat Gold Roster

Cyrax: dopo essere stato salvato dal deserto di Jade (ricordate lo stage di MK3, vero?) il Lin Kuei lo ha abbandonato a se stesso a causa di alcuni malfunzionamenti. Ritrovato da Jax e Sonya è stato riparato e si è unito alle Special Forces.
Sektor: personaggio segreto. Dopo aver saputo che anche Cyrax si è unito ai guerrieri della Terra ha deciso di allearsi con Shinnok.
Kung Lao: il monaco Shaolin torna per aiutare Kitana su Edenia ma soprattutto per poter affrontare Goro e vendicare il suo antenato.
Kitana: dopo la morte di Shao Khan si è ritrovata a governare Edenia ma deve fronteggiare la nuova minaccia di Shinnok assieme ai guerrieri della Terra.
Mileena: morta durante gli eventi di MK3 rinasce nel Netherrealm al servizio di Shinnok in attesa di potersi vendicare della sorella Kitana e impadronirsi del trono di Edenia.
Baraka: il mutante Tarkatan torna come alleato di Shinnok e Quan Chi.

FINISH HIM! FLAWLESS VICTORY
WHO’S NEXT? >> MORTAL KOMBAT: DISTRUZIONE TOTALE

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