Transformers G1: le esclusive giapponesi parte 1

Dopo avervi mostrato la linea originale dei Transformers, dagli esordi nel 1984 come derivato dei Diaclone fino alla sua chiusura nel 1990, è ora di mostrarvi i personaggi venduti in esclusiva per il mercato giapponese. L’originale produttrice dei Diaclone, la Takara, produceva parallelamente alla Hasbro la propria linea, chiamata Fight! Super Robot Lifeform Transformers, cominciata nel 1985, un anno dopo rispetto a quella americana. Il grosso dei personaggi era composto dagli stessi della controparte d’oltreoceano (con i nomi modificati ovviamente) ma dal 1987 cominciarono a produrre anche pezzi esclusivi. Spero di riuscire a metterli tutti perché non è facile districarsi tra le diverse linee (e mi sono anche accorto di aver saltato qualche personaggio nella linea USA…), in ogni caso per semplificarmi e semplificarvi la vita ho diviso l’articolo in due parti.

(fonte: TFWiki.net)

1987

La linea giapponese del 1987 accompagnava la trasmissione dell’anime Transformers: Headmasters, e molti di questi personaggi erano presenti proprio nella serie. Ovviamente quelli già inclusi non ve li sto a rielencare.

TARGETMASTER AUTOBOTS

Stepper

Transformers G1 Stepper

Retool e ricolorazione dell’originale Jazz del 1984, si trasforma in una Porsche 935 Turbo. Il suo partener Targetmaster è Nebulon.

Artfire

Transformers G1 Artfire

Retool di Inferno del 1985, si trasforma in un autopompa Mitsubishi Fuso, con partner Targetmaster Nightstick.

CASSETBOTS

Nuove cassette Transformers da incorporare in Blaster, questa volta a tema dinosauro.

Graphy

Transormers G1 Graphy

Noise

Transformers G1 Noise

Decibel

Transformers G1 Decibel

Combnazione di Grahy e Noise, davvero brutto.

Dile

Transformers G1 Dile

Zaur

Transformers G1 Saur

Legout

Transformers G1 Legout

Combinazione di Zaur e Dile. Forse ancora più brutto di Decibel.

TRAINBOTS

Squadra Combiner a tema ferroviario, originariamente Diaclone nella linea Train Robo. Questi nonostante fossero esclusiva Giapponese li avevo, o forse erano una versione tarocca, non saprei dirvi, qualche colore non corrisponde ai miei ricordi ma ero davvero piccolo. Purtroppo non sono mai riuscito ad unirli, non avevo tutti i pezzi, probabilmente li o persi o peggio, me li buttarono erroneamente via i miei genitori. In ogni caso mi piacevano molto.

Shouki

Transformers G1 Shouki

Shouki si trasforma in un treno Shinkanzen Tipo 0. Torso di Raiden.

Getsuei

Transformers G1 Getsuei

Getsuei si trasforma in una locomotiva elettrica EF95-1000. Gamba destra di Raiden. Questo per esempio non me lo ricordo blu…

Yukikaze

Transformers G1 Yukikaze

Yukikaze si trasforma in uno Shinkanzen serie 200. Gamba sinistra di Raiden. Questo invece me lo ricordo chiaramente con blu anziché verde.

Suiken

Transformers G1 Suiken

Suiken si trasforma in una locomotiva espresso Tokai tipo 153. Braccio sinistro di Raiden.

Seizan

Transformers G1 Seizan

Seizan si trasforma in una locomotiva elettrica espresso Hakucho 485-200. Braccio destro di Raiden. Anche questo color panna mi è sconosciuto.

Kaen

Transformers G1 Kaen

Kaen si trasforma in una locomotiva a galosio DE10. Bacino e testa di Raiden. Questo me lo ricordo blu invece di grigio.

Raiden

Transformers G1 Raiden

Combinazione dei sei Trainbot.

CYBERTRON MASTER WARRIORS (HEADMASTERS)

Piccoli Headmaster venduti singolarmente in Giappone, possono collegarsi a qualsiasi altro corpo Headmaster. Questa volta alcuni non sono umanoidi ma hanno l’aspetto di animali.

Kirk

Transformers G1 Kirk

Lione

Transformers G1 Lione

Loafer

Transformers G1 Loafer

Rodney

Transformers G1 Rodney

Shuffler

Transformers G1 Shuffer

Toraizer

Transformers G1 Toraizer

Continua…

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7 pensieri su “Transformers G1: le esclusive giapponesi parte 1

  1. Belle le musicassette.
    Per i treni sarei andato pazzo, soprattutto per l’assemblaggio. Il treno a gasolio fa ridere, tenendo conto della tecnologia dei Transformers.
    Peccato per gli ultimi, che sono solo capocce, con l’assenza di un corpo da assemblare.

    Piace a 1 persona

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