Resident Evil: Retribution – Recensione

Pensavo di chiudere la saga di Resident Evil molto prima e invece arrivo a parlare del quinto episodio a quasi un mese e mezzo di distanza dall’ultimo articolo e devo confessare che mi è sempre più difficile trovare qualcosa da dire e non scadere nella ripetitività per una serie di film che della ripetitività ha fatto il suo cavallo di battaglia, mi riservo di aggiungere altro per questo franchise giusto per il gran finale.
Resident Evil: Retribution è ancora una volta scritto e diretto da Paul W.S. Anderson e interpretato da sua moglie, Milla Jovovich, ormai totalmente immersa nel personaggio di Alice.

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Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli – Recensione

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli è inaspettatamente arrivato a tanto così dal diventare uno dei miei film Marvel Studios preferiti di sempre ma per poco non ci è riuscito. Non l’avrei mai detto per un film basato su uno dei personaggi minori della Marvel che conosco molto poco, non che non credessi in un eventuale successo del film stesso, dopotutto finora hanno ben dimostrato di riuscire a far amare dal pubblico persino un procione parlante con un caratteraccio.

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Resident Evil: Afterlife – Recensione

Per Resident Evil: Afterlife, quarto film della saga cinematografica ispirata al celebre videogioco survival horror di Capcom uscito nel 2010, Paul W.S. Anderson torna alla regia e da qui in poi non mollerà più quella che è diventata a tutti gli effetti la sua creatura.
Passato un anno dagli eventi di Extinction troviamo la Alice di Milla Jovovich e i suoi cloni impegnate ad assaltare il quartier generale della Umbrella Corporation nel sottosuolo di Tokyo, è una sequenza piuttosto folle, e non necessariamente in senso buono, ad un certo punto è tutto uno spararsi a casaccio con le braccia tese, la cosa sicura è che gli uomini della Umbrella hanno una mira scarsa. E dire che la sequenza di apertura del film in cui vediamo come si sia propagato il virus a Tokyo è molto bella.

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Mobile Suit Gundam: il contrattacco di Char – Recensione

Alla fine di Z Gundam avevamo lasciato Char Aznable sconfitto da Haman Kahn e creduto morto, mentre in realtà lo si scopre poi alla deriva nello spazio a bordo del suo Mobile Suit. Lo ritroviamo poi in Mobile Suit Gundam: il contrattacco di Char, primo lungometraggio originale dedicato al mondo di Gundam uscito nel 1988 che funge da conclusione alla storyline originale.

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Resident Evil: Extinction – Recensione

Nuovo Resident Evil, nuovo regista, ma sempre con Paul W.S. Anderson a scrivere la storia. Se Apocalypse segna la svolta all’action trash, Resident Evil: Extinction segna la svolta definitiva della saga cinematografica staccandosi totalmente dalla narrazione dei videogiochi Capcom. Questa volta alla regia troviamo Russell Mulcahy, famoso per film cult come Highlander e sequel e The Shadow con Alec Baldwin.

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Resident Evil: Apocalypse – Recensione

Resident Evil: Apocalypse (2004) inizia esattamente dove era finito il primo, anzi pure un po’ prima per ricollegarsi poi con il fiale che rivediamo dopo i primi minuti. Paul W.S. Anderson scrive un sequel basato essenzialmente su Resident Evil 3 ma essendo impegnato sul set di Alien vs Predator cede la regia ad Alexander Witt.
Direttore di seconda unità in svariati film di successo e collaboratore di Ridley Scott, Witt debutta alla regia proprio con Apocalypse, che ad oggi rimane il suo unico film, e il risultato è semi disastroso.

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Mad Max: Fury Road – Recensione

Lo sanno un po’ tutti gli appassionati che Ken il guerriero è parzialmente ispirato alla saga di Mad Max, tra il look del protagonista, l’ambientazione e le gang di gente vestita male, pure io che fino all’altro ieri la cosa più vicino a Mad Max che avessi mai visto era il video California Love di Tupac, giuro. Ma forse non tutti sapranno che un altro manga a cui deve molto Ken il guerriero è Violence Jack di Go Nagai, il padre di Devilman, Mazinga, Goldrake e tanti altri, serie in cui il personaggio eponimo si muove in un Giappone post-Apocalittico devastato da un grande terremoto in cui regna letteralmente la violenza, tra lande deserte con bande di motociclisti, tribù, e città in rovina, la cui pubblicazione iniziò nel 1973, sei anni prima dell’uscita del primo Mad Max.
Dubito fortemente che George Miller all’epoca conoscesse il manga di Go Nagai ma la corsa di Violence Jack è stata così lunga probabilmente da aver fatto il giro e finendo inevitabilmente per essere influenzato a sua volta da Mad Max.

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Resident Evil – Recensione

Cosa c’è di peggio dei film tratti dagli anime giapponesi? Quelli basati sui videogiochi ovviamente! Film di questo genere che siano anche solo un minimo decenti probabilmente si contano sulle dita di una mano (monca), ma ad Hollywood ciò che conta più della qualità sono gli incassi e bello o brutto che sia, il film di Resident Evil fu un successo, tanto da dare vita alla più longeva saga cinematografica basata su un videogame.

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L’avventura degli Ewok – Recensione

Benvenuti alla terza edizione del Geekoni Film Festival organizzato da quella allegra combricola di blogger affiliati alla Geek League, la seconda a cui partecipiamo qui su Omniverso, la seconda edizione l’abbiamo saltata, l’anno scorso è saltato proprio il Geekoni. A sto giro pensavo di parlarvi di Scuola di Mostri (The Monster Squad) ma poi il film è stato tolto dal catalogo di Amazon Prime Video e così ho ripiegato su L’avventura degli Ewok su Disney Plus, che inspiegabilmente è solo in lingua originale sottotitolato nonostante all’epoca fu doppiato.

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Wonder Woman 1984 – Recensione

Wonder Woman 1984 film poster

Quasi non riesco a credere che la regista di Wonder Woman 1984 sia la stessa Patty Jenkins che nel 2017 con tutti i suoi difetti e imposizioni dall’alto portò al cinema il primo film veramente onesto e spontaneo del DC Extended Universe.

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