Transformers Generation 2: i giocattoli del 1995 parte 1 – Autobot

Finite le ricolorazioni dei personaggi anni ’80 il 1995 per i Transformers: Generation 2 vide l’introduzione di modelli totalmente nuovi… o una ricolorazione dei modelli usciti lo stesso anno! Infatti fu il primo anno in cui Hasbro utilizzò ampi redeco sulla stessa linea come procedura, oltre a utilizzare i nomi dei personaggi più famosi su modelli dalla dubbia somiglianza con l’originale solo allo scopo di mantenere i diritti su di essi.
Vennero però migliorate ulteriormente le articolazioni nei modelli Laser Rods e Cyberjets, introducendo le articolazioni a sfera che da lì in poi sono diventati uno standard nei Transformers, arrivando ai giorni nostri.
Ma fu anche l’ultimo anno della Generation 2 e molti modelli annunciati furono cancellati.
Hasbro aveva di recente acquisito la Kenner e decisero di portare il franchise dei Transformers verso nuove direzioni con l’intenzione di rivitalizzarne il concept apparentemente divenuto stanco nel tempo.

Continua a leggere

Transformers Generation 2: i giocattoli del 1994 parte 1 – Autobot

Al suo secondo anno la linea Transformers: Generation 2 si allargava e si faceva più ambiziosa. Ai redeco dei combiner si affiancavano nuovi stampi completamente nuovi con nuove gimmick, inoltre vedevano l’introduzione di caratteristiche che sarebbero diventati degli standard nei Transformers, come le articolazioni migliorate.

Continua a leggere

Transformers Generation 2: i giocattoli del 1993 parte 1 – Autobot

A soli due anni dalla chiusura della linea originale dei Transformers Hasbro decise di rilanciare il franchise con Transformers: Generation 2. L’azienda sperava di riconquistare pubblico e successo perso col tempo, con un mix di personaggi popolari, classici e nuovi personaggi con colori sgargianti in pieno stile anni ’90 e nuovi espedienti.
La linea Generation 2 venne rilasciata quasi in contemporanea sul mercato statunitense ed europeo ma in Giappone non videro la luce prima del 1995.
La prima linea Generation 2 risale al 1993 e comprendeva per lo più personaggi classici ricolorati e dotati di nuovi accessori affiancati a nuovi modelli rilasciati nello stesso anno per il mercato europeo.

Continua a leggere

Transformers: le esclusive europee 1993

Il 1993 vede l’uscita dell’ultima linea di Transformers usciti esclusivamente per il mercato europeo che sanciva la fine definitiva per i Transformers Generation 1. In realtà questa serie si potrebbe considerare come una sorta di Generation 1.5 dal momento che nello stesso anno negli USA Hasbro stava lanciando la linea Generation 2 che avrebbe incluso diversi di questi modelli.

(credit e foto: TFWiki.net)

Continua a leggere

Transformers: le esclusive europee 1992

Seconda annata per i Transformers usciti esclusivamente sul mercato europeo. Pochi elementi, due squadre di Autobot e due di Decepticon, una dei quali una riproposta dei Constructicons del 1985 questa volta colorati di giallo e privi di parti per combinarsi in Devastator che evito di mettere lasciando spazio solo ai personaggi inediti, cosa diversa per i retool e i redeco. Grazie a leggi meno restrittive in Europa, rispetto a quello strano paese dove puoi comprare le armi al supermercato ma guai a mostrare la benché minima violenza ai bambini, i personaggi sono quasi tutti dotati di armi a molla.
Inoltre i nuovi modelli hanno la particolarità di avere il retro della testa translucida, in modo che quando questa viene colpita dalla luce gli occhi, dello stesso materiale, sembrano brillare.

(credit foto e info: TFWiki.net)

Continua a leggere

Transformers: le esclusive europee 1991

Nonostante negli Stati Uniti la linea di giocattoli dei Transformers venne fermata Hasbro continuò a rilasciare nuovi modelli per il mercato europeo e australiano. Questa serie del 1991 includeva numerosi Action Masters, tra nuovi personaggi e riedizioni dei classici e persino qualche aggiunta disponibile dal principio solo in Giappone.

(credit e foto: TFwiki.net)

Continua a leggere

Transformers: Victory – I giocattoli in esclusiva per il Giappone del 1989 parte 1: Autobot

Nel 1989 Takara, la casa produttrice giapponese dei Transformers, offrì una linea completamente diversa da quella offerta nello stesso anno da Hasbro, basati sull’anime Transformers: Victory. Fino a quel momento Takara aveva sempre utilizzato gli stessi stampi di Hasbro con qualche cambio di colore e qualche figura esclusiva occasionale, invece con la linea del 1989 la maggior parte dei giocattoli era totalmente nuova e interamente progettata per il mercato giapponese e non sono mai stati rilasciati all’estero, salvo qualche eccezione inserita con qualche modifica in altre linee come Galaxy Shuttle usato da GiG, diventando molto popolari nel mercato del collezionisti occidentali.

(fonte: TFWiki.net)

Continua a leggere

Transformers Micromasters ed Action Masters: i giocattoli del 1990 parte 1 – Autobot

Nel 1990 le cose andavano veramente male per i Transformers. Le Tartarughe Ninja dominavano in tv e nelle vendite di giocattoli, un film a loro dedicato stava per uscire. Hasbro cercò di recuperare terreno spingendo il pedale della nostalgia creando una serie di Transformers da accostare ai Micromasters: gli Action Masters, Transformers non trasformabili in scala G.I.Joe dotati di accessori, in cui personaggi classici venivano affiancati da nuovi robots. L’obiettivo di Hasbro era quello di rimanere su prezzi bassi come lo erano i Micromasters ma la cosa non fu sufficiente e la linea di giocattoli dei Transformers, dopo sette anni di vita, venne cancellata.

(fonte: tfwiki.net)

Continua a leggere

Transformers Pretenders e Micromasters: i giocattoli del 1989 parte 1 – Autobot

Nel 1989 la concorrenza era forte e Hasbro tentò di rinnovare il brand dei Transformers provando nuove strade. Mentre espandevano la linea precedente dei Pretenders cercarono di combattere la crescente popolarità della linea di giocattoli concorrente Micro Machines della Galoob con i nuovi Micromasters, piccoli Transformers grandi appena un pollice, in questo modo i bambini potevano comprare pacchetti di quattro Micromasters insieme o un Micromasters con un veicolo o un playset trasformabile, cose di cui Micro Machines faceva largo uso. Inoltre tornarono per la prima volta da tanto tempo personaggi classici del franchise sotto una nuova forma.

(Credit e foto: tfwiki.net)

PRETENDERS

Doubleheader

Transformers G1 1989 Doubeheader

Doubleheader si trasforma in un un jet cybertroniano a doppia cabina di pilotaggio, la sua forma Pretender ha inspiegabilmente due teste, in realtà la spiegazione sta nel fatto che le due cabine del jet si nascondono proprio nelle teste ma il risultato è privo di logica e lascia davvero a desiderare.

Continua a leggere

Transformers Powermaster e Pretenders: i giocattoli del 1988 parte 1 – Autobot

Transformers 1988 toyline box art

Dopo quattro anni e un lento calo delle vendite Hasbro fece di tutto per rendere la linea di giocattoli all’altezza del suo nuovo slogan (More… Much more than meets the eye!) introducendo diverse novità. Cassette e Targetmaster ora erano combinabili tra loro ma la principale novità fu l’introduzione dei Pretenders, Transformers in grado di camuffarsi sotto le spoglie di guerrieri corazzati, mostri e animali che altro non erano che dei gusci. L’idea però non convinse i bambini dell’epoca a causa di modalità veicolo decisamente poco convincenti dovute al fatto che dovevano poter entrare nei gusci. L’altra grande novità fu il ritorno di Optimus Prime come Powermaster, ovvero Transformers che come gli Headmasters e i Targetmasters sono legati a piccoli partner che in questo caso si trasformano in alimentazione esterna. Ma il declino iniziato l’anno prima era destinato ad aumentare a causa del debutto di una nuova linea di action figures concorrente: Teenage Mutant Ninja Turtles. (e bisogna ammettere che questi Transformers erano davvero brutti)

Continua a leggere