Civil War II – Recensione

Civil War II Marquez variant

Si è appena concluso CIVIL WAR II, l’ultima saga evento che ha sconvolto (per l’ennesima volta) l’universo Marvel, scritta da Brian Michael Bendis e disegnata da David Marquez, sequel della saga omonima del 2006 di Mark Millar e Steve McNiven, sfruttando l’uscita al cinema di Captain America: Civil War. Continua a leggere

La fine degli X-Men di Bendis, Miracleman e Ushio & Tora

Con un leggero ritardo causa festività arriva il primo appuntamento con le nostre letture del mese appena trascorso, un mese caratterizzato dal finale dei mensili Marvel/Panini che seguiamo, mensili mutanti e Guardiani con la conclusione delle serie originali prima del mega evento Secret Wars.

X-Men 306Dei mutanti Marvel NOW! ne abbiamo parlato nemmeno tanto tempo fa qui ma molto probabilmente ora che queste gestioni si sono concluse l’articolo è da rivedere, forse non totalmente ma quasi (magari lo faremo). Adesso vogliamo soffermarci in particolare sulle due serie principali di questo Marvel NOW gestite entrambe da Brian Michael Bendis: Uncanny X-Men e All-New X-Men. Continua a leggere

Secret Invasion – La retrorecensione

secret invasionScritto da Alexander Reilly

Secret Invasion del 2008, almeno a livello ideale, prosegue lungo il solco tracciato tracciato con il precedente maxi evento Marvel, ovvero Civil War, utilizzando il fumetto supereroistico mainstream per parlare di alcune tematiche di carattere ideologico, filosofico e politico che caratterizzano e animano il dibattito pubblico della società americana contemporanea.

Laddove in Civil War l’Atto di registrazione dei superumani è una chiara metafora di misuri quali il Patriot Act in Secret Invasion l’infiltrazione “silenziosa” e il successivo attacco alla comunità supereroistica finalizzato alla conquista del pianeta da parte della razza aliena mutaforma degli Skrull è una chiara metafora del fenomeno del terrorismo, salito prepotentemente (e tristemente) alla ribalta a partire dall’inizio del nuovo millennio. Continua a leggere

Sam and Twitch: The Complete Edition – Recensione

sam e twitch the complete edition vol 1Titolo: Sam and Twitch: The Complete Edition vol. 1
Autori: Brian Michael Bendis (storia), Angel Medina, Alberto Ponticelli, Jamie Tolagson (disegni), Ashley Wood (cover)
Edizione originale: Sam and Twitch #1-13, Image Comics, 1999-2000
Edizione italiana: Sam and Twitch: The Complete Edition volume 1, Panini Comics, 2012

“Sam Burke: ciccione, maleducato, impulsivo, ma anche geniale, capace di cogliere i collegamenti nascosti nei crimini più complicati. Twitch Williams: magro, ottimo tiratore, freddo, analitico. Due detective della polizia di New York molto particolari, così come i casi che si vedono assegnare: da una serie di omicidi legati ai clan mafiosi della Grande Mela con inaspettate complicazioni tra sovrannaturale e biotecnologie, a indagini sulla stregoneria. Un volume speciale che raccoglie i primi tredici episodi della serie regolare”

sam e twitch the complete edition vol 2Titolo: Sam and Twitch: The Complete Edition vol. 2
Autori: Brian Michael Bendis, Todd McFarlane (storia), Alex Maleev, Clayton Crain, Joe Prado (disegni), Ashley Wood (cover)
Edizione originale: Sam and Twitch #14-26, Image Comics, 2000-2003
Edizione italiana: Sam and Twitch: The Complete Edition volume 2, Panini Comics, 2014

“Sempre al centro dei casi più violenti e inspiegabili, Sam Burke e Twitch Williams indagano senza fermarsi davanti a nulla. Che sia una lotta tra cacciatori di taglie o un serial killer che prende di mira Sam, nulla può fermare, o spaventare, questi due detective.”

Era il 1992 quando fece il suo debutto Spawn, serie supereroistica scritta e disegnata da Todd McFarlane. La serie fu un vero e proprio successo tale da poter tener testa nelle classifiche di vendita ai due colossi del fumetto Marvel e DC Comics, e divenendo la serie di punta della neonata Image Comics nel corso degli anni ’90, ruolo adesso ricoperto da The Walking Dead (per vendite) e da Invincible (come eroe icona), entrambe scritte da Robert Kirkman ma questo è un altro discorso. Continua a leggere