Civil War II – Recensione

Civil War II Marquez variant

Si è appena concluso CIVIL WAR II, l’ultima saga evento che ha sconvolto (per l’ennesima volta) l’universo Marvel, scritta da Brian Michael Bendis e disegnata da David Marquez, sequel della saga omonima del 2006 di Mark Millar e Steve McNiven, sfruttando l’uscita al cinema di Captain America: Civil War. Continua a leggere

Captain America: Civil War – Recensione

civil warCaptain America: Civil War è davvero fantastico, quasi perfetto. Ma non il migliore della saga. Almeno non per noi. Sicuramente tra i migliori dell’intero franchise, forse appena sotto a The Winter Soldier e al fin troppo sottovalutato Iron Man 3. Indubbiamente è il miglior film degli Avengers.

Ma quindi è un film su Captain America o sugli Avengers? Entrambe le cose. Qualcuno lo ha definito come un Avengers 2.5 ma personalmente lo definirei meglio chiamandolo Captain America & The Avengers.

Il film si ispira ad una delle più importanti storie a fumetti della Marvel moderna (se ne parlava qui) in cui ci si interrogava sulla legittimità delle azioni dei superumani e sul ruolo dei superumani stessi, con un pizzico della serie solista del Winter Soldier di Ed Brubaker. Il film dei fratelli Russo contestualizza questi quesiti nell’universo cinematografico con le dovute differenze e modifiche senza però snaturarne lo spirito Continua a leggere

Cinecomics: cosa ci aspetta nel 2016

Tantissimi i cinecomics in uscita nel 2016, almeno sette quelli tratti da fumetti di supereroi (se qualcosa ci è sfuggito ci scusiamo preventivamente), e allora perché non fare un riepilogo con le nostre impressioni e aspettative? Rigorosamente in ordine di uscita perché siamo dei precisini.)

DEADPOOL (Febbraio 2016)

Prodotto dalla Fox e diretto da Tim Miller il film, basato sul personaggio dei fumetti Marvel, vede il ritorno di Ryan Reynolds nei panni di Deadpool dopo averlo interpretato nel non riuscitissimo X-Men Origini Wolverine. Non siamo dei veri e propri fan del Mercenario Chiacchierone ma a giudicare dal trailer ci hanno preso in pieno, speriamo fortemente che Deadpool nel film non sia solo una macchietta come lo è diventato nei fumetti degli ultimi anni, paradossalmente quelli del vero successo. Quanto e come questo film sia in continuity con la serie cinematografica degli X-Men per ora non si sa ma come potete vedere dal trailer compariranno anche mutanti, come l’X-Man Colosso, questa volta interpretato da Andre Tricoteux, e Testata Mutante Negasonica. Sicuramente ha la nostra curiosità. Continua a leggere

Secret Invasion – La retrorecensione

secret invasionScritto da Alexander Reilly

Secret Invasion del 2008, almeno a livello ideale, prosegue lungo il solco tracciato tracciato con il precedente maxi evento Marvel, ovvero Civil War, utilizzando il fumetto supereroistico mainstream per parlare di alcune tematiche di carattere ideologico, filosofico e politico che caratterizzano e animano il dibattito pubblico della società americana contemporanea.

Laddove in Civil War l’Atto di registrazione dei superumani è una chiara metafora di misuri quali il Patriot Act in Secret Invasion l’infiltrazione “silenziosa” e il successivo attacco alla comunità supereroistica finalizzato alla conquista del pianeta da parte della razza aliena mutaforma degli Skrull è una chiara metafora del fenomeno del terrorismo, salito prepotentemente (e tristemente) alla ribalta a partire dall’inizio del nuovo millennio. Continua a leggere

Civil War

E TU DA CHE PARTE STAI? 
scritto da Alexander Reillycivil war

Il riferimento ai fatti che hanno sconvolto l’America agli inizi del nuovo millennio (ovvero l’attacco terroristico alle Twin Towers) è fin troppo chiaro ed evidente.

I tragici avvenimenti dell’11 settembre del 2001, oltre a produrre conseguenze immediate sul piano militare (la guerra all’Afghanistan), hanno anche prodotto rilevanti conseguenze sul piano ideologico e, allargando lo spettro, sul piano filosofico, traducendosi in interrogativi e riflessioni sulla natura della minaccia rappresentata dal fenomeno del terrorismo, sui modi con i quali affrontarla e sul delicato binomio libertà/sicurezza.

Gli Stati Uniti, come il resto dei Paesi anglosassoni, si fondano su una matrice liberale. Continua a leggere