Zack Snyder’s Justice League – Recensione

Non sono mai stato un sostenitore della cosiddetta Snyder’s Cut di Justice League, non l’ho mai nascosto. Non tanto perché contrario a vedere la versione voluta da Zack Snyder quanto per il semplice fatto che il movimento Release the Snyder’s Cut partiva da presupposti sbagliati, su tutti l’imputare a Joss Whedon colpe che in realtà non aveva, non totalmente almeno, come se il creatore di Buffy si fosse intrufolato negli studi della Warner Bros. di nascosto e avesse rubato e modificato di testa sua il film. Non è andata esattamente così e questa nuova versione lo dimostra, chi dice il contrario mente a se stesso sapendo di mentire.
Personalmente apprezzai la versione cinematografica di Justice League, l’apprezzai nella sua mediocrità chiaramente, perché non era un brutto film, solo mediocre. Il problema è che non ti puoi permettere di realizzare un film mediocre quando metti per la prima volta insieme personaggi del calibro di Superman, Batman, Wonder Woman e Flash (Aquaman era ancora considerato uno sfigato e Cyborg non se lo filava nessuno). Ma la colpa non fu di Whedon, ma solo della Warner Bros che impose dei cambiamenti.

Continua a leggere

Birds of Prey e la fantasmagorica confusione della DC Films

Suicide Squad del 2016 non fu un flop in termini economici ma venne accolto a pernacchie praticamente da tutto il web, salvo qualche eccezione come i fanboy irriducibili che tifano DC come degli hooligans per cui tutto è sempre bello, figo e maturo.
Di quel film però tutti, o quasi, apprezzarono la performance di Margot Robbie nei panni di Harley Quinn, peccato che si tratti dell’Harley Quinn sbagliata, ovvero la wannabe Deadpool nata nel 2011 che di fatto sostituì il personaggio omonimo creato da Paul Dini e Bruce Timm nel 1991 perché una fetta di lettori sensibili non possono vedere una donna sprofondare in una relazione malsana e tossica senza via di uscita, dimenticando o ignorando che la Harley originale non fosse vittima di nessuno, anzi era essenzialmente una stalker e gli stalker da che io ricordi, non sono mai le vittime, ma potrei anche sbagliarmi! Per intenderci togliere l’interesse amoroso, ma sarebbe meglio parlare di ossessione, ad Harley è come togliere la famosa moneta a Due Facce, perché guai oggi a raccontare storie controverse, non sia mai che qualcuno del pubblico possa indignarsi. (“I bambini! Perché nessuno pensa ai bambini?”)

Continua a leggere

Shazam! (film) – Recensione

shazam!-film-poster

In passato il mago DC, vecchio e stanco, cercò un successore che portasse avanti la propria opera, una persona di cuore puro, ma quella scelta si rivelò sbagliata, l’eletto smarrì la propria via portando oscurità sul mondo, le vittime furono centinaia. Ma ora un nuovo eletto è stato scelto, basta una parola per cambiare tutto, dite il suo nome: SHAZAM!

Continua a leggere

Aquaman – Recensione del film di James Wan

aquaman-poster-ita

Siamo andati a vedere Aquaman di James Wan, ultima fatica della Warner Bros e sesto film di quel gran casino che è stato finora il DC Extended Universe che a sto giro pare abbia messo d’accordo un po’ tutti, più o meno. Continua a leggere

Justice League – Recensione

Justice League poster

Bene ma non benissimo. Justice League riesce tutto sommato a portare a casa un buon risultato ma risente tantissimo di questo sgangherato e disorganizzato DC Extended Universe in cui Wonder Woman, nonostante non sia il migliore a livello tecnico, continua ad essere il miglior film realizzato per la sua spontaneità. Continua a leggere

Wonder Woman – Recensione

Wonder Woman movie poster

Abbiamo visto Wonder Woman di Patty Jenkins, quarto film del DC Extended Universe, con Gal Gadot che torna a vestire i panni dell’eroina con il tema musicale più figo di sempre dopo la sua apparizione in Batman v Superman. Wonder Woman è un personaggio di cui non ho mai letto praticamente niente se non le storie della Justice League per cui per una volta il mio giudizio non sarà influenzato dal materiale originale e si limiterà solo ed esclusivamente su quel che si è visto al cinema, così come eviterò discorsi tipo il ruolo dell’eroina come simbolo della donna che lascio più che volentieri alle dirette interessate, da maschietto non posso avere lo stesso punto di vista di una donna. E ora veniamo al film.

Continua a leggere

I cinecomics devono essere impegnati?

Il genere dei cinecomics così come lo intendiamo oggi possiamo dire sia nato nei primi anni 2000 con l’arrivo al cinema di X-Men e Spider-Man. Tutto è filato liscio per i primi anni, indipendentemente dal successo o meno di una pellicola il pubblico ne riconosceva le reali qualità senza rompere troppo le scatole. Poi va beh, tra il boom dell’internet e l’ascesa dei leoni da tastiera e con l’aumentare dei film di supereroi al cinema (si è passati da un film all’anno ad averne almeno quattro o cinque) e dei finti nerd che si credono esperti di fumetti per due film che han visto e perché ridono con The Big Bang Theory, si è venuto a creare una sorta di fraintendimento o malinteso su quello che dovrebbero essere realmente questi film portando parte del pubblico a credere che per qualche assurdo motivo debbano essere film impegnati. Perché? Chi lo ha stabilito? E soprattutto perché? Continua a leggere

Suicide Squad – Recensione

suicide-squadPensi di aver visto il peggio e poi in un colpo solo rivaluti Batman V Superman e Twilight. Vi starete chiedendo che c’entrano l’uno con l’altro, ora ci arriviamo.

Ricapitolando. Superman è morto e ci è andata bene perché lui era buono, ma cosa succederà quando un altro superman impazzirà e tenterà di conquistare il mondo? La cosa più ovvia no? Mettiamo insieme una squadra di cattivi sacrificabili composta da: un tiratore scelto, uno che lancia boomerang, una pazza con un martellone, uno abile nel fare nodi, un uomo coccodrillo, e i pesi massimi, un tipo che controlla il fuoco e  una strega praticamente incontrollabile. Talmente geniale da rendere molto più credibili le motivazioni dietro la creazione della Squadra Suicida vista in Arrow.  Continua a leggere

Batman V Superman: Dawn of Justice Extended Edition – La recensione

bvs extended
Nonostante Batman V Superman non mi sia piaciuto (se ne parlava qua) la curiosità ha avuto la meglio e ho guardato la Extended Edition, quella che secondo Zack Snyder e seguaci dovrebbe mettere ordine a tutto quel casino che si è visto al cinema tanto da portare i fans a scusarsi con lui (è successo davvero, ma scusarsi di che cosa? Mica l’abbiamo visto gratis al cinema eh! anzi siamo ancora più scemi a spenderci i soldi due volte per questa commercialata della versione estesa).  Ma che c’è in questa Extended Edition? Ben 30 minuti in più di film, perché 2 ore e mezza non sono bastate a fare un film decente. Prima di proseguire vi avviso, darò per scontato che chi vuole saperne di più abbia già visto la versione cinematografica per cui ne parlerò senza farmi problemi di spoiler. Continua a leggere

Batman v Superman: Dawn of Justice – Recensione spoiler

batman-v-superman-poster-itaHo cercato di guardare Batman v Superman a mente vuota, senza pensare e lasciarmi influenzare dalle tante recensioni, per lo più negative, lette nei giorni scorsi, ma tolta la prima parte Snyder e soci hanno fatto di tutto per rendermi il compito davvero davvero difficile, soprattutto quando nell’intervallo vista la faccia dei miei amici/colleghi, che non sono cresciuti come me a pane e fumetti e che partivano con aspettative decisamente maggiori delle mie, perplesse e confuse beh ho capito che c’era qualcosa che non andava. Alla fine a loro tutto sommato è piaciuto (per merito dell’azione) mentre a me cresceva forte un senso di dispiacere misto delusione per l’ennesima occasione sprecata dalla DC/Warner per quello che poteva, anzi che DOVEVA essere la figata, per non tirare in ballo termini usati fin troppo a sproposito come capolavoro, e che invece si porta a casa un generoso 6.

Non mi interessa parlare di regia, fotografia, montaggio e altri tecnicismi, lo lascio a chi se ne intende  davvero e presunti tali. Mi limiterò a giudicare fin dove posso arrivare: trama, personaggi e attinenza ai fumetti (son pur sempre un nerd e non posso far finta di niente su certe cose) Continua a leggere