Death Note – Recensione

Il manga di Death Note ebbe la fortuna di essere serializzato sulle pagine di Weekly Shonen Jump, la storica rivista manga che ha fatto dei battle shonen e dell’azione il suo cavallo di battaglia, su Shonen Jump hanno infatti visto la luce titoli di fama internazionale come Dragon Ball, Slam Dunk, Captain Tsubasa e One Piece, al massimo che io ricordi ospita serie di stampo umoristico, come Dottor Slump e Gintama.
Death Note era una mosca bianca, era davvero unico sulle pagine di questa rivista: Death Note è un thriller, l’azione è ridotta al minimo ma soprattutto il protagonista è essenzialmente il cattivo.

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Cinema: il megaclassificone 2017 parte 1

Come anticipato diverse volte inauguriamo il 2018 con il primo Megaclassificone dei film che abbiamo visto nel 2017. La classifica riguarda rigorosamente film usciti solo nello scorso anno e ovviamente in tema con il blog, motivo per cui non troverete titoli come Cinquanta sfumature di nero, che tanto non ci vuole molto per dirvi che fa pena. Per motivi di lunghezza ho deciso di dividere l’articolo in due parti con 12 posizioni ciascuno, per un totale di 24 film. Continua a leggere

Death Note il film di Netflix – Recensione

Death Note Netflix poster

Per puro caso siam finiti a guardarci il tanto discusso film di Death Note prodotto da Netflix basato sul manga omonimo di Tsugumi Oba e Takeshi Obata pubblicato in Giappone sulle pagine della celebre rivista Shonen Jump, curiosi di sapere se fa davvero così schifo come dicono sui social. Ebbene posso affermare con certezza che avevo ragione: peggio de La Torre Nera non potevano fare e non l’hanno fatto! E francamente non l’ho trovato nemmeno così brutto, il problema nasce con il confronto con il manga originale, manga che personalmente ho sempre trovato sopravvalutato ma di cui riconosco i pregi, che è decisamente più coraggioso e di ben altro livello. Continua a leggere

Death Note e le polemiche di whitewashing

death-note-netflixUltimamente si sta facendo un gran parlare del film prodotto da Netflix basato sul popolarissimo (e sopravvalutatissimo) manga Death Note di Tsugumi Oba e Takeshi Obata. Se ne parla perché come spesso accade in questi casi i protagonisti sono stati occidentalizzati, e come al solito la cosa non va bene ai fan che accusano la casa di produzione di whitewashing. Continua a leggere