Transformers G1: le esclusive giapponesi parte 1

Dopo avervi mostrato la linea originale dei Transformers, dagli esordi nel 1984 come derivato dei Diaclone fino alla sua chiusura nel 1990, è ora di mostrarvi i personaggi venduti in esclusiva per il mercato giapponese. L’originale produttrice dei Diaclone, la Takara, produceva parallelamente alla Hasbro la propria linea, chiamata Fight! Super Robot Lifeform Transformers, cominciata nel 1985, un anno dopo rispetto a quella americana. Il grosso dei personaggi era composto dagli stessi della controparte d’oltreoceano (con i nomi modificati ovviamente) ma dal 1987 cominciarono a produrre anche pezzi esclusivi. Spero di riuscire a metterli tutti perché non è facile districarsi tra le diverse linee (e mi sono anche accorto di aver saltato qualche personaggio nella linea USA…), in ogni caso per semplificarmi e semplificarvi la vita ho diviso l’articolo in due parti.

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Transformers: la terza linea di giocattoli (1986) parte 1: Autobot

Transformers 1986 Box Art

Il 1986 è stato un anno ricco di novità per il franchise dei Transformers. Dopo aver saccheggiato le giapponesi Diaclone e Microchange occorreva creare personaggi nuovi, tuttavia le linee del passato svolsero un ruolo ancora importante. I mini veicoli vennero rinnovati prendendo l’assortimento del 1984 e rielaborati in nuovi personaggi. Nel frattempo Takara stava sviluppato dei robot combinabili in cui i robot degli arti erano completamente intercambiabili, questi piani presero vita nei Transformers sotto forma dei Combiner. Alcuni Combiner fecero in tempo ad essere pubblicizzati nella stagione televisiva del 1985, gli Aerialbots vennero rilasciati per Natale 1985, mentre Hasbro si preparava a lanciare la linea completa in tempo per il grande cambiamento che sarebbe avvenuto con Transformers: The Movie. Molti personaggi vennero uccisi e rimpiazzati dai nuovi. Questi robot vennero sviluppati per l’animazione e solo dopo per i giocattoli, pratica poco comune anche oggi, solo la serie di film live action al momento funziona così. Essendo il film ambientato nel 2005, venti anni dopo gli eventi della serie animata, il design dei nuovi personaggi era più futuristico e cybertroniano. Inoltre le due fazioni iniziano a condividere i sottogruppi, infatti gli Autobot guadagnano i loro Triple Changers e le loro cassette. Continua a leggere

Transformers: la seconda linea di giocattoli (1985) parte 1: Autobot

Transformers Box art 1985

Dopo il successo della prima linea di giocattoli il 1985 ha visto la proposta di Transformers raddoppiare letteralmente. I Diaclone e i Microchange esclusi dalla prima serie vennero utilizzati, così come diverse ricolorazioni del primo anno, vennero introdotti i primi Combiner, i Constructicons, e furono subito un successone, così come i Dinobot. A questi si andarono ad unire altri personaggi nati da accordi con altre società come Bandai ma dal momento che erano concorrenti della Takara questi non vennero inserite nella versione Giapponese del cartoon. Venne inoltre introdotto un vero e proprio marchio distintivo dei Transformers, il logo sensibile al calore, così da distinguerlo dalle copie. Continua a leggere

Transformers: la prima linea di giocattoli (1984) parte 2 – Decepticon

Transformers Box Art 1984

Dopo aver parlato dei primissimi eroici Autobot (QUI) continua la carrellata dei Transformers che componevano la prima linea di giocattoli della Hasbro con i malvagi Decepticon, conosciuti inizialmente in Italia come Distructors.

DECEPTICON LEADER

Megatron

Transformers G1 Gig Megatron 1984

L’originale Megatron deriva dalla figure Microman “Gun Robo P38”, una accurata riproduzione di una pistola Walther P38. Questo Microman era disponibile in due schemi di colore differenti, la versione standard e la “Gun Robo P38 – U.N.C.L.E.” dotata di tre accessori (silenziatore e mirino) direttamente dalla serie tv The Man from U.N.C.L.E., è su questa che si basa la versione Hasbro. Continua a leggere

Transformers: la prima linea di giocattoli (1984) parte 1 – Autobot

Transformers Box Art 1984

La prima linea di giocattoli dei Transformers della Hasbro debutta nel 1984 cambiando ben poche cose rispetto agli originali Microman e Diaclone da cui erano presi. I cambiamenti riguardavano soprattutto adesivi, in cui venivano aggiunti i simboli delle fazioni e rimossi tutti i riferimenti a Diaclone, e un leggero riattrezzaggio come la rimozione delle molle lanciamissili per diminuire notevolmente la gittata dei proiettili. In questa prima serie vengono nettamente divise le due fazioni, probabilmente per un riconoscimento facile ed immediato: gli eroici Autobot erano le automobili e camion mentre i malvagi Decepticon erano praticamente tutto il resto, aerei militari e oggetti di vario tipo. Continua a leggere

Transformers: nascita di un mito

transformers-logo

Giappone, primi anni ’70. Gli anime a tema mecha spopolano e le case produttrici di giocattoli ovviamente ci vanno a nozze.

La Takara importò dagli USA la famosissima linea di giocattoli G.I. Joe della Hasbro con il nome Combat Joe da cui nacque la linea Henshin Cyborg, di fatto usarono lo stampo dei futuri veri eroi americani per produrre dei modelli in plastica trasparente al cui interno era possibile vedere parti meccaniche. I personaggi però erano troppo grandi per i giapponesi e così decisero di ridurne le dimensioni dando vita alla linea Microman (1974) che continuò per diversi anni con numerose serie. (curiosità, sempre dai Microman nacque Jeeg robot d’acciaio) Continua a leggere