Transformers: la vendetta del Caduto – Recensione

Con Transformers: la vendetta del Caduto (Transformers: revenge of the Fallen) Michael Bay realizza un film esattamente come il primo Transformers, un more of the same in cui tutto ciò che sembrò funzionare nel 2007 è stato esasperato.
Più gag. Più Transformers. Più esplosioni. Più Megan Fox.
E non è necessariamente un bene, se già nel primo film questi elementi scricchiolavano nel complesso si poteva anche sorvolare su di essi ma non si può dire lo stesso in questo sequel, perché inevitabilmente esasperare una cosa vuol dire renderla ancora più evidente, passa meno inosservata.

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Transformers di Michael Bay – Recensione

Quando vidi al cinema Transformers di Michael Bay, il primo blockbuster basato sugli omonimi giocattoli Hasbro, ricordo che fui entusiasta del risultato. Mi divertì e mi emozionai a vedere sul grande schermo questo giocattolone fatto di gag, robottoni ed esplosioni. Con gli anni e i sequel Michael Bay è diventato una sorta di barzelletta, sinonimo di esplosioni e zero trama, etichettato come un pessimo regista, spesso ingiustamente anche se un notevole calo qualitativo nella saga è evidente.
Ma a distanza di tredici anni cosa è rimasto di questo primo film?

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Transformers: War for Cybertron Trilogy – Il sorgere della Terra

Ho visto Transformers: War for Cybertron: il sorgere della Terra (Earthrise) e la mia vita è uguale a prima. Chiariamoci, mi fa sempre piacere che vengano prodotte serie sui Transformers, specialmente se ispirate alle prima generazione dei robot trasformabili ma non posso nemmeno far finta che la noia non regni sovrana.

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Transformers: le esclusive europee 1993

Il 1993 vede l’uscita dell’ultima linea di Transformers usciti esclusivamente per il mercato europeo che sanciva la fine definitiva per i Transformers Generation 1. In realtà questa serie si potrebbe considerare come una sorta di Generation 1.5 dal momento che nello stesso anno negli USA Hasbro stava lanciando la linea Generation 2 che avrebbe incluso diversi di questi modelli.

(credit e foto: TFWiki.net)

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Transformers: le esclusive europee 1992

Seconda annata per i Transformers usciti esclusivamente sul mercato europeo. Pochi elementi, due squadre di Autobot e due di Decepticon, una dei quali una riproposta dei Constructicons del 1985 questa volta colorati di giallo e privi di parti per combinarsi in Devastator che evito di mettere lasciando spazio solo ai personaggi inediti, cosa diversa per i retool e i redeco. Grazie a leggi meno restrittive in Europa, rispetto a quello strano paese dove puoi comprare le armi al supermercato ma guai a mostrare la benché minima violenza ai bambini, i personaggi sono quasi tutti dotati di armi a molla.
Inoltre i nuovi modelli hanno la particolarità di avere il retro della testa translucida, in modo che quando questa viene colpita dalla luce gli occhi, dello stesso materiale, sembrano brillare.

(credit foto e info: TFWiki.net)

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Transformers: le esclusive europee 1991

Nonostante negli Stati Uniti la linea di giocattoli dei Transformers venne fermata Hasbro continuò a rilasciare nuovi modelli per il mercato europeo e australiano. Questa serie del 1991 includeva numerosi Action Masters, tra nuovi personaggi e riedizioni dei classici e persino qualche aggiunta disponibile dal principio solo in Giappone.

(credit e foto: TFwiki.net)

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Transformers: Victory – I giocattoli in esclusiva per il Giappone del 1989 parte 2: Decepticon

Seconda e ultima parte per la linea di giocattoli dei Transformers basata sull’anime Transformers: Victory prodotte da Takara in esclusiva in Giappone nel 1989.

Continua da: Transformers: Victory – I giocattoli in esclusiva per il Giappone del 1989 parte 1: Autobot

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Transformers: Victory – I giocattoli in esclusiva per il Giappone del 1989 parte 1: Autobot

Nel 1989 Takara, la casa produttrice giapponese dei Transformers, offrì una linea completamente diversa da quella offerta nello stesso anno da Hasbro, basati sull’anime Transformers: Victory. Fino a quel momento Takara aveva sempre utilizzato gli stessi stampi di Hasbro con qualche cambio di colore e qualche figura esclusiva occasionale, invece con la linea del 1989 la maggior parte dei giocattoli era totalmente nuova e interamente progettata per il mercato giapponese e non sono mai stati rilasciati all’estero, salvo qualche eccezione inserita con qualche modifica in altre linee come Galaxy Shuttle usato da GiG, diventando molto popolari nel mercato del collezionisti occidentali.

(fonte: TFWiki.net)

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Transformers G1: le esclusive giapponesi parte 2

Seconda parte delle esclusive dei Transformers per il Giappone, o come li chiamano sobriamente loro Fight! Super Robot Lifeform Transformers. Questa volta vediamo i pezzi usciti in esclusiva nel 1988 nella linea Super God Masterfoce (divenuta da noi Pretenders) e poi saltiamo al 1990 con Transformers Zone (i nostri Micromasters). Per la serie giapponese del 1989 ne riparliamo la prossima volta dal momento che fu una serie totalmente inedita in occidente.

continua da: Transformers: le esclusive giapponesi parte 1

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Transformers G1: le esclusive giapponesi parte 1

Dopo avervi mostrato la linea originale dei Transformers, dagli esordi nel 1984 come derivato dei Diaclone fino alla sua chiusura nel 1990, è ora di mostrarvi i personaggi venduti in esclusiva per il mercato giapponese. L’originale produttrice dei Diaclone, la Takara, produceva parallelamente alla Hasbro la propria linea, chiamata Fight! Super Robot Lifeform Transformers, cominciata nel 1985, un anno dopo rispetto a quella americana. Il grosso dei personaggi era composto dagli stessi della controparte d’oltreoceano (con i nomi modificati ovviamente) ma dal 1987 cominciarono a produrre anche pezzi esclusivi. Spero di riuscire a metterli tutti perché non è facile districarsi tra le diverse linee (e mi sono anche accorto di aver saltato qualche personaggio nella linea USA…), in ogni caso per semplificarmi e semplificarvi la vita ho diviso l’articolo in due parti.

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