Ma perché piace tanto il Mandarino?

No, non mi riferisco all’agrume, perché in quel caso non avrei nulla da ridire, li trovo buonissimi. Sto parlando del Mandarino della Marvel, l’arcinemico di Iron Man. Tutti sti fan del personaggio da dove saltano fuori se fino al 2008 Iron Man non se lo filava nessuno se non noi Marvel Zombie?

Questa domanda mi tormenta da quando è uscito Iron Man 3 al cinema nel 2013, dove ricorderete essere interpretato da Ben Kingsley. E ok, poi si scopriva non essere il vero Mandarino ma un attore ciarlatano ingaggiato da Aldrich Killian, vero villain principale dell’intera vicenda. Buuu, fan delusi, il personaggio è stato ridicolizzato! Continua a leggere

Guardiani della Galassia – Recensione

guardiani posterSecondo appuntamento con Supercinema!, la rubrica che non ha solo lo scopo di recensire i film ma anche di analizzarli da un punto di vista fumettistico, o almeno ci prova. Dopo Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno tocca ad un altro film che ad una prima visione non ci convinse del tutto: Guardiani della Galassia! Ebbene si, il film di James Gunn del 2014 non ci colpì come fece col resto del mondo. Forse complice il fatto che noi, rispetto al resto del mondo, lo abbiamo visto con tremendo ritardo perché all’epoca non riuscimmo a vederlo al cinema a causa di impegni ben più importanti. E fino all’uscita del blu ray non abbiamo fatto altro che sentirne parlare non bene ma benissimo, anche da quelli che solitamente ci sputano sui film Marvel Studios. “Il miglior film Marvel Studios”, “Il nuovo Star Wars prima del nuovo Star Wars” sono solo alcuni dei modi in cui venne definito il film, con la prima affermazione non sono d’accordo, con la seconda si (dopotutto le atmosfere è innegabile siano le stesse). Insomma le aspettative erano davvero alte, sembrava si stesse parlando del cinecomic definitivo. Fatto sta che una volta visto… bello eh, ma… ci ha lasciato un po’ freddini. Continua a leggere

I cinecomics devono essere impegnati?

Il genere dei cinecomics così come lo intendiamo oggi possiamo dire sia nato nei primi anni 2000 con l’arrivo al cinema di X-Men e Spider-Man. Tutto è filato liscio per i primi anni, indipendentemente dal successo o meno di una pellicola il pubblico ne riconosceva le reali qualità senza rompere troppo le scatole. Poi va beh, tra il boom dell’internet e l’ascesa dei leoni da tastiera e con l’aumentare dei film di supereroi al cinema (si è passati da un film all’anno ad averne almeno quattro o cinque) e dei finti nerd che si credono esperti di fumetti per due film che han visto e perché ridono con The Big Bang Theory, si è venuto a creare una sorta di fraintendimento o malinteso su quello che dovrebbero essere realmente questi film portando parte del pubblico a credere che per qualche assurdo motivo debbano essere film impegnati. Perché? Chi lo ha stabilito? E soprattutto perché? Continua a leggere

Daredevil stagione 2 – Recensione

daredevil-season-2-posterLo scorso febbraio avevo concluso la recensione della prima stagione di Daredevil dicendo di aver iniziato di Jessica Jones, beh in realtà non credo di essere andato oltre il terzo episodio ma in compenso ci siamo sparati subito tutta la seconda stagione del Diavolo di Hell’s Kitchen, quanto a Jessica arriverà anche il suo momento. Ma son passati alcuni mesi dalla visione di Daredevil 2 e non so nemmeno quanto senso abbia parlarne dopo tutto questo tempo e parlare di recensione forse è un po’ esagerato. Partiamo col dire che questa seconda stagione è per forza di cose diversa dalla prima, che era la classica (ma neanche tanto) storia delle origini, ora non c’è più la necessità di introdurre l’eroe e i suoi comprimari ponendo le basi per la serie ma c’è la necessità di costruire a partire da quelle basi introducendo nuovi elementi… che portano il nome di Frank Castle ed Elektra Natchios. Continua a leggere

Daredevil: la prima stagione – Recensione

Netflix-DaredevilFinalmente è successo! Dopo un paio di false partenze, a quasi un anno dalla sua uscita e a circa un mese al rilascio della seconda stagione, anche noi abbiamo visto Daredevil!

Miglior adattamento Marvel? Uhm.. no, mi pare eccessivo e sul perché ci torniamo dopo. Miglior serie tv di supereroi? Assolutamente si, non c’è proprio gara con la concorrenza (ancora dobbiamo gustarci Jessica Jones che contiamo di iniziare a breve). Continua a leggere

Marvel Cinematic Universe: la guida

Marvel-studios-logoA quasi dieci anni dalla sua nascita il Marvel Cinematic Universe è ormai realtà. Mai prima si era visto al cinema un universo condiviso di tali proporzioni, un universo in cui i vari personaggi, esattamente come nei fumetti al quale si ispirano, convivono e interagiscono, un universo dove gli eventi dei vari film di cui sono protagonisti finiscono con l’intrecciarsi e le azioni dell’uno possono avere conseguenze per l’altro. Continua a leggere

Avengers: Age of Ultron – Recensione spoiler

Avengers Age of Ultron posterLa parola chiave di questo film potrebbe essere: visione, la pellicola infatti ci presenta perfettamente una visione di probabili eventi futuri, e una visione di devastanti eventi passati, lo so, per ora sembra tutto ripetitivo e poco chiaro, perciò non serve che fare un passo indietro a tutto.

Cominciamo dall’inizio.

Nel 2012 avviene un “miracolo nerd”, per la prima volta con “Avengers” i Marvel Studios portano una squadra di supereroi riunita tutta nello stesso film, proprio come nella sua controparte cartacea, non importa da quale periodo o caratterizazione si prenda spunto, il risultato era un sogno che si avverava in qualunque caso. Continua a leggere

Captain America: The Winter Soldier – La quasi recensione e alcune riflessioni

captain-america-the-winter-soldier-international“Non sembra un film Disney!”
– il nerd medio sul web parlando di Captain America: The Winter Soldier

Certo, perchè la Marvel è Disney quanto lo è Lost (la famosa serie tv) e non lo dico a caso perchè Lost era prodotto dalla ABC che, udite udite, è proprietà della Disney. Lo stesso vale per i film prodotti dalla Touchstone pictures. Poi che in film Disney come The Lone Ranger se il cattivo della situazione si mangia il cuore delle sue vittime poco importa, l’attenzione del critico della domenica è tutto sul logo Disney. O se Iron Man minacci di morte un terrorista in diretta tv. Continua a leggere