The Falcon and the Winter Soldier – Recensione

The Falcon and the Winter Soldier poster

Quando un anziano Steve Rogers nell’epilogo di Avengers: Endgame consegnò lo scudo a Sam Wilson e non a Bucky storsi il naso. Non perché non ritenessi degno il personaggio dello scudo, dopotutto nei fumetti entrambi hanno indossato il costume di Captain America in sostituzione dell’originale, peggio perché un nero non è degno di portarlo, semplicemente perché il legame tra Steve e Bucky era semplicemente più forte di quello tra Steve e Sam, almeno per quello che ci hanno mostrato al cinema, dopotutto Captain America in Civil War mise tutto in discussione, il suo ruolo come simbolo e leader degli Avengers, pur di salvare il suo amico, e comunque è un fatto, Bucky e Steve sono come fratelli, si conoscono sin da bambini, il loro rapporto non è paragonabile a quello instaurato con Falcon, che comunque non è meno vero. Ma se c’è una cosa che ai Marvel Studios han sempre fatto è pensare a far funzionare al meglio la loro macchina da soldi, cercando di far quadrare sempre il tutto, con un occhio di riguardo ai fan dei fumetti e guardando al futuro rimescolando le carte in tavola per offrire un punto di vista inedito. Ed è qui che The Falcon and the Winter Soldier trova il suo senso di esistere, pur rimanendo una serie tv più canonica di quanto non lo fosse WandaVision.

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The Defenders – Recensione

Defenders nelle intenzioni voleva e doveva essere per le serie Marvel/Netflix quello che Avengers fu per Iron Man e soci al cinema. Nei fatti è stato semplicemente un disastro.
La miniserie del 2017 (solo tre anni per vederla, mica male) non parte nemmeno tanto male, per un attimo ci ho creduto, mi sono illuso che le critiche lette all’epoca fossero semplicemente esagerate, purtroppo superate le prime tre puntante (su otto) in cui gli eroi si incontrano, si scontrano e iniziano ad interagire tra di loro, tutto va a rotoli.

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Wolverine: Snikt – Recensione

Wolverine: Snikt!

Nel 2003 il mangaka Tsutomu Nihei venne ingaggiato dalla Marvel Comics per realizzare una miniserie in cinque numeri con protagonista Wolverine.
Wolverine: Snikt! (con il punto esclamativo), come il suono degli artigli quando vengono sfoderati, trasporta il mutante in un futuro distopico devastato da creature chiamate Mandate che hanno quasi sterminato l’umanità, l’unica cosa che può ucciderli è l’adamantio che ricopre le ossa di Wolverine.

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Hip Hop N’ Comics: la volta in cui Eminem incontrò The Punisher

In questo appuntamento di Rock Hip Hop N’ Comics, la rubrica in un cui il mondo della musica incontra quello dei fumetti, parliamo di uno dei crossover più strani di tutti i tempi, si anche più strano di quella volta in cui Ash Williams incontrò i Kiss o di quando Archie incontrò Predator. Sto parlando del crossover Eminem/The Punisher!

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Spider-Man 2 di Sam Raimi – Recensione

Spider-Man 2 supercinema

A sto giro per Supercinema!, la nostra rubrica che non si occupa solo di recensire i cinecomics ma che vi espone differenze e ispirazioni rispetto ai fumetti, parliamo di Spider-Man 2 di Sam Raimi, ovvero quando ancora Peter Parker non vedeva ovunque il volto di Tony Stark ma quello di Mary Jane Watson.

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X-Men: l’inizio – Recensione

x-men-l'inizio

Parlando di X-Men Le Origini: Wolverine vi dissi che la Fox aveva in programma di realizzare una serie di spin off per raccontare le origini di alcuni personaggi tra cui Magneto, la cosa non vide mai la luce emaparte dello script del film dedicato al signore del magnetismo venne integrato proprio in X-Men: l’inizio, anche se poi da prequel della saga il film si è trasformato nel primo capitolo di una nuova saga.

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X-Men: Dio ama, l’uomo uccide – Recensione

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Dio ama, l’uomo uccide è tra le storie degli X-Men e tra le graphic novel Marvel più famose di sempre, non a caso è stata fonte di ispirazione per il film X-Men 2. Nel rileggerla, a distanza di anni dalla prima volta, nel terzo Marvel Omnibus dedicato agli X-Men di Chris Claremont non ho potuto fare a meno di apprezzarla ancora di più e di notare tristemente quanto continui essere attuale a distanza di quasi 40 anni. Continua a leggere