Animatrix – Recensione

Non si può proprio dire che Lili e Lana Wachoski non avessero pensato in grande per il franchise di Matrix, così come la Warner Bros. non si può dire che non ci avessero creduto.
Matrix non fu solo un evento cinematografico ma un vero e proprio progetto crossmediale.
Poco dopo l’uscita di Matrix Reloaded uscì per il mercato home video Animatrix, raccolta di cortometraggi animati basati sul mondo di Matrix.

Continua a leggere

Matrix Revolutions – Recensione

Non è facile per me scrivere queste righe, come non è stato facile arrivare a fine visione e soprattutto come trovare una locandina più brutta di quella di Matrix Revolutions.
Se il primo Matrix è stato un titolo importantissimo per la fantascienza e per il cinema in generale non possiamo dire lo stesso del suo sequel, Matrix Reloaded, che soffriva di una buona dose di noia alternata a spettacolari sequenze action infarcite di filosofia spicciola.
Con questo terzo e conclusivo capitolo (almeno fino a quando non uscirà Matrix 4, e lo stanno facendo sul serio a distanza di quasi vent’anni), con questo le cose purtroppo sono andate peggio concludendo in modo deludente la storia.

Continua a leggere

Matrix Reloaded – Recensione

Matrix Reloaded locandina

C’è una frase pronunciata nel film dal Merovingio che secondo me riassume perfettamente Matrix Reloaded: è come pulirsi il culo con la seta. Scusate il francesismo, ma dopotutto il Merovingio parlava proprio di quello.

Continua a leggere

Matrix – Recensione

Matrix poster

Avevo quattordici anni quando uscì Matrix al cinema, qualcuno in più quando lo vidi per la prima volta in tv in chiaro. Rimasi deluso da questo mondo di numeri in cui il verde pare essere il colore primario (anche se nel poster scelsero il blu, valli a capire), non saprei dirvi esattamente cosa mi aspettassi vent’anni fa da un film di cui si era tanto parlato, lodato dalla critica e vincitore di diversi premi tra cui ben quattro Oscar. Solo in seguito ho capito quanto mi fossi sbagliato e l’importanza di questo film. Continua a leggere

Fantascienza e paura

Alcuni filoni del genere fantascientifico trovano origine comune in una delle emozioni primarie provate dall’uomo. La paura.

La paura per l’ignoto. L’uomo da sempre ha paura di quel che non conosce e lo spazio in gran parte è tuttora ignoto, non si sa chi o cosa possa esserci in un altro angolo dell’universo, diventando una fonte inesauribile per invasori alieni di ogni tipo.
Tripodi-La-Guerra-Dei-MondiIl tema veniva affrontato gia in uno dei primi romanzi fantascientici, La guerra dei mondi di H. G. Wells, pubblicato nel 1897, che i più forse conosceranno per il film omonimo con protagonista Tom Cruise, gia remake di un film uscito nel 1953. Ne La guerra dei mondi la Terra affronta un invasione aliena da parte dei Marziani, la cui superiorità tencologica rendeva del tutto impotenti e inutile qualsiasi reazione, assumendo il ruolo di critica alla politica di colonialismo europeo nei vari continenti dell’epoca. Continua a leggere