Kay: la guerra del buio – Recensione

Dopo il successo di Attica la Sergio Bonelli Editore prova nuovamente la strada del formato manga con Kay: la guerra del buio, spin off del più celebre Nathan Never scritto da Alessandro Russo, aiutato da svariati altri autori Bonelli.
A differenza di Attica però Kay è un prodotto un po’ ingannevole. Attica è un progetto che nasce per quel formato, provando a sperimentare soluzioni grafiche insolite per un editore come la Bonelli, Kay invece come già detto è uno spin off di Nathan Never e non solo, è una ristampa. La saga di Kay venne pubblicata tra il 2014 e il 2019 sulle pagine di Agenzia Alfa e Speciale Nathan Never nel classico formato Boneli, quindi per questa nuova edizione è stata rimontata per il formato tankobon 13×18, e un possibile lettore a digiuno dal fumetto italiano attirato dal formato, magari dopo aver letto proprio Attica si può trovare un po’ spiazzato nel vedere dei disegni così classici a differenza di quelli proposti in copertina.
Ma superato questo ostacolo e dando una possibilità alla storia non si rimane delusi.

Continua a leggere

Nathan Never: il guerriero della polvere – Recensione

Nathan Never Generazioni 2 il guerriero della polvereIl guerriero della polvere è il secondo capitolo della nuova miniserie di Nathan Never intitolata Generazioni in cui l’agente Alfa viene rielaborato attraverso sei contesti narrativi differenti permettendo agli autori di sperimentare con i generi.  Continua a leggere

Reading Times: Occhio di Falco, Nathan Never e Aqualung

Nuovo appuntamento con le nostre letture, o almeno quelle per cui sento il bisogno di spenderci due parole.

occhio-di-falco-2Cominciamo con l’Occhio di Falco di Matt Fraction e David Aja, la serie che vinse due Eisner Award, che Panini Comics quasi un anno fa ha iniziato a riproporre negli eleganti volumetti cartonati Marvel Collection. Il secondo volume, piccoli colpi, è uscito da poco e dopo averlo letto non posso fare a meno di pensare che i premi sono meritati. Chiarisco subito che non è esattamente il mio genere preferito e difficilmente lo diventerà ma gli riconosco una grande originalità o quantomeno una diversità dai soliti canoni del fumetto mainstream di supereroi. Continua a leggere

Nathan Never Annozero e Thorgal: 1 – 0 per la fantascienza

nn annozeroA differenza del fumetto americano e giapponese quello europeo mi ha sempre attratto poco. Qualche Rat-Man durante l’adolescenza, svariati Disney come la bellissima serie PK (Paperinik New Adventures) che non ha nulla da invidiare ai supereroi americani e giusto qualche anno fa mi sono avvicinato a Dylan Dog. Per il resto un paio di volumi ma niente che mi abbia davvero preso, non considero i fumetti britannici perché assimilabili a quelli americani. Ultimamente però ho iniziato a guardarmi attorno e devo dire che c’è davvero tanta roba interessante in giro tra fumetti franco-belga e italiani e quindi, complice l’aver tagliato praticamente tutti gli spillati Marvel e DC in favore delle edizioni in volume, ne ho approfittato per provare qualcosa di diverso dai miei soliti standard. Standard che negli ultimi anni si sono già ampliati ma ci torniamo dopo. La scelta è ricaduta su due titoli: l’italianissimo Nathan Never: Annozero e il belga Thorgal nella nuova edizione da edicola di Panini Comics. Due fumetti estremamente diversi, il primo fantascientifico mentre il secondo è un fantasy vichingo. Continua a leggere