When Bad Guys Turn Good: Top 10 cattivi diventati buoni

03. SEVERUS PITON
(HARRY POTTER)

severus-snapeSin dall’inizio della saga di Harry Potter Piton si comporta in modo volutamente arrogante e punitivo nei confronti di Harry e dei suoi amici il più delle volte provando un sinistro piacere, basta pensare che da quando ci viene presentato fino alla fine del primo romanzo egli è praticamente considerato il villain della situazione, non parliamo poi di quando sia i protagonisti che i lettori hanno la conferma del fatto che egli era stato uno dei seguaci più fedeli di Voldemort in passato, uno dei Mangiamorte, coloro che predicavano e attuavano la follia di Voldemort sul mondo dei maghi, un mondo che secondo loro doveva essere ripulito dai babbani (gente i cui genitori non sono maghi o streghe) e riportato al purismo dei maghi. Questa storia d’appartenenza, per Harry e i suoi amici sono la prova inconfutabile della cattiveria di Piton che in uno dei momenti più drammatici della saga ucciderà il preside Albus Silente, diventando il nuovo preside di Hogwarts sotto il controllo di un rinato Voldemort. Tuttavia Severus morirà proprio per ordine del signore oscuro. Harry che aveva seguito Piton di nascosto, osserva la scena e quando tutto finisce, pregato dal suo ex professore, raccoglie le lacrime dell’uomo che contengo tutti i suoi ricordi. Severus Piton nasce da un babbano e da una strega, proprio come Voldemort, i suoi genitori hanno liti violente, il padre in particolare disgusta il bambino che si attacca così solo alla sua provenienza magica da parte della madre, durante l’infanzia fa amicizia con una piccola strega seppur di genitori babbani, Lily Evans, la madre di Harry. L’amicizia tra i due cresce ogni giorno, ma quando partono per Hogwarts al loro primo anno lei viene smistata nella futura casa e sezione di Harry, Grifondoro, lui in Serpeverde. Nonostante la rivalità di queste due sezioni la loro amicizia continua solida nei primi anni, anche se le diverse frequentazioni a scuola cominciano ad avere su Severus un effetto spiacevole che cerca solo il purismo e comincia a disprezzare quello che è Lily senza disprezzare lei però, la quale non riconosce più il suo amico fino alla rottura definitiva nel quinto anno. Umiliato dalle continue prese in giro di James Potter (futuro padre di Harry), Severus ha uno scatto di rabbia verso Lily che l’aveva appena aiutato, la chiama mezzosangue. La rottura con Lily porta definitivamente Severus alla strada del male e del dolore, il suo fallimento come amico si tramuta in un fallimento come uomo. Lily Evans sposerà James Potter alla fine degli anni scolastici, i due avranno un figlio, Harry, prenderanno attivamente parte alla guerra contro Voldemort e i suoi Mangiamorte, finchè essi moriranno. Venuto a sapere della morte di Lily, Severus, che a insaputa dello stesso Voldemort cercava di proteggere il più possibile, decide di cambiare la sua vita. Silente crede nella volontà di Piton e chiede all’uomo di proteggere l’ultima cosa rimasta di Lily a questo mondo, suo figlio. Harry scopre che tutto quello che Piton ha fatto fino a quel momento aveva come scopo di proteggerlo, compreso l’aver ucciso Silente. L’ultimo ricordo sarà quello più utile ad Harry per sconfiggere definitivamente Voldemort. Probabilmente Severus non si sarà mai veramente affezionato ad Harry, ma l’amore che lo legava a Lily era davvero grande ed Harry questo lo porterà sempre nel suo cuore.

02. SPIKE
(BUFFY THE VAMPIRE SLAYER)

spike-buffy-vampire-slayerNato nel 1850, William Pratt è un giovane inglese della media borghesia, cresciuto da Anne l’amorevole madre che sfortunatamente s’ammala di tubercolosi. Il ragazzo durante una notte molto triste, un po’ per la situazione della madre e un po’ per essere stato rifiutato dalla dama a cui faceva la corte, viene sedotto e vampirizzato da Drusilla, una vampira folle e misteriosa. Drusilla porta William a conoscere la propria “famiglia” composta da altri due temibili vampiri, Angelus e Darla. Una volta che diventi un demone non morto l’anima si perde, non ci vuole molto perciò al “nuovo” William per portare morte e caos in giro per il mondo assieme ai compagni.
L’ormai ribattezzato Spike (perchè adora torturare le sue vittime con i chiodi), arriva nella fittizia Sunnydale con la compagna Drusilla moltissimi anni dopo, all’inizio di quella che per noi spettatori è la seconda stagione della serie tv Buffy The Vampire Slayer, serie creata da Joss Whedon nel 1997. L’obbiettivo di Spike è quello di eliminare la protagonista Buffy, in quanto lei è la prescelta, la cacciatrice di vampiri e demoni, destinata a proteggere l’umanità, Spike aveva già ucciso due cacciatrici precedenti solo per divertimento e perchè a detta sua il loro sangue ha qualcosa di afrodisiaco. Buffy e Spike sono nemici giurati, eppure i parallelismi fra le loro storie e situazioni sono evidenti fin da subito, il loro rapporto per quanto all’inizio sia pieno d’odio e di disgusto reciproco nasconde un’alchimia e una chimica particolari, essi si capiscono meglio delle persone che hanno intorno, tutto questo continuerà a cambiare durante la serie continuamente. Spike una volta sconfitto dalla cacciatrice e abbandonato da Drusilla, viene catturato da un’organizzazione militare dedita agli studi e a gli esperimenti sulle creature soprannaturali, gli viene impiantato un chip nel cervello che gli impedisce di mordere le persone e una volta fuggito dalla struttura, contro la sua volontà si costringe ad aiutare a suo modo la cacciatrice e suo il gruppo di amici. Da questo momento per Spike sarà il  “punto di non ritorno” del suo cambiamento da demone assolutamente menefreghista e compiaciuto assassino di cacciatrici. Egli a poco a poco comincia a provare un sentimento per la protagonista, all’inizio è un sentimento insano e quasi del tutto egoistico, prima che Buffy ricambi i sentimenti di Spike infatti ci vorrà molto tempo e si può dire che solo nell’ultima stagione la ragazza capisca di amarlo veramente, però per il vampiro il sentimento è molto motivante, le azioni buone cominciano ad alternarsi a quelle doppiogiochiste e cattive. La cosa più toccante e che rende il cambiamento di questo personaggio quasi unico nella storia della tv è proprio la scelta fatta da demone senz’anima di andarsela a riprendere tramite delle durissime prove che mai nessuno era riuscito ad affrontare. Una volta riottenuta l’anima di sua volontà e per essere non un mostro ma un uomo agli occhi dell’amata, il vampiro capisce quanto la sua vita fosse vuota prima di questa decisione e in uno dei finali più toccanti della storia tv, quando la protagonista confessa dopo ben cinque stagioni di amarlo veramente, egli si sacrifica per permettere a Buffy di scappare e di sopravvivere durante la sua ultima grande battaglia.
L’ultima parola dello show detta da Buffy è proprio “Spike” e penso che per molti spettatori sia stato uguale.

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