When Bad Guys Turn Good: Top 10 cattivi diventati buoni

01. VEGETA
(DRAGON BALL)

vegeta-dragon-ballDragon Ball il manga creato da Akira Toriyama nel 1984 ha fatto scuola a molti autori per molteplici situazioni, addirittura i suoi protagonisti hanno influenzato tantissimo le generazioni di anime e manga successive e se il personaggio di Goku vanta innumerevoli “cloni”, Vegeta non è certo da meno, tuttavia a differenza del primo ancora oggi è difficile trovare un personaggio così imprevedibile e allo stesso tempo credibile nel suo percorso di redenzione come fu Vegeta, un individuo che risulta quasi fuori contesto se si considera la semplicità fiabesca di cui il manga è intriso ma si sa che nelle favole i principi non possono certo mancare. La storia di Goku comincia sui monti, in mezzo alla natura e grazie alle amorevoli cure di un dolce vecchietto, questa storia invece comincia con un genocidio.

Il  pianeta Vegeta, sede della crudele razza guerriera Saiyan, viene distrutto dalla mano del tiranno per cui loro stessi spesso lavorano, Freezer, egli era spaventato dalla crescente forza dei Saiyan, fu proprio il caso di Vegeta, già da bambino il più forte di tutto il pianeta a convincerlo definitivamente di estinguere questi scomodi sottoposti dall’universo. Vegeta non è minimamente colpito o atterrito dalla distruzione del suo pianeta natale, da quando era poco più che in fasce viene spedito in ogni tipo di pianeta per imparare a combattere e a migliorarsi da solo in modo da sterminare intere popolazioni, Freezer prova una leggera simpatia per il piccolo principe dei Saiyan  grazie alla freddezza, crudeltà e il disinteressamento verso il suo popolo che mostra, con l’eccezione del forte senso di appartenenza alla specie. Freezer pensa perciò che il bambino possa essere un ottimo soldato oltre che un personale” trofeo” e così assieme ad altri due Saiyan superstiti Vegeta continua a portare distruzione nell’universo sotto il comando di Freezer che però ha odiato fin da subito.

Dopo almeno trent’anni di servizio come soldato Vegeta giunge sul pianeta Terra per combattere contro il Saiyan traditore, Kakaroth (Goku), responsabile della morte del compagno d’armi Radish nonché fratello di quest’ultimo. Vegeta è il primo avversario che riesce a mettere terribilmente in difficoltà il protagonista, Goku è talmente colpito dalla tenacia del principe che alla fine decide di risparmiarlo e se Goku ha finalmente trovato un degno rivale, per Vegeta è l’inizio di un ulteriore incubo.

Durante la permanenza dei protagonisti sul pianeta Namecc, dove guarda caso il villain è proprio Freezer, Vegeta che precedentemente conoscevamo solo come spietato qui ci appare anche un ottimo stratega, rimane neutrale, si ribella a Freezer, combatte contro i nostri “eroi” e da solo vuole giungere all’obbiettivo di accaparrarsi le sfere del drago in modo da ottenere l’immortalità per sconfiggere il tiranno, tuttavia per una serie di circostanze alla fine è costretto ad allearsi con gli amici di Goku e aspettare proprio l’arrivo di quest’ultimo sul pianeta. Il suo doppio gioco finisce in modo amaro però, egli viene umiliato e ucciso proprio da Freezer e per la prima volta lo spietato saiyan mostra un po’ di umanità chiedendo morente a Goku di vendicare la loro specie. Quando Vegeta riaprirà gli occhi dopo gli eventi avvenuti su Namecc la sua vita non sarà più come prima in molti sensi. Le due saghe successive del manga vengono spesso definite carenti rispetto alla saga di Freezer, eppure per Vegeta sono fondamentali come sviluppo e cambiamento del suo carattere. Vegeta avrà solo un’obbiettivo in testa dopo la disfatta di Namecc: superare Goku, colui che gli ha distrutto il sogno di diventare il guerriero saiyan più forte. Egli continua a sbagliare e a mettere sia i protagonisti sia se stesso in posizioni di svantaggio il più delle volte contro il nemico di turno, rendendo così questo suo conflitto interiore molto credibile e delineato, si può dire che fino alla fine della storia questo personaggio ne faccia davvero poche di cose “giuste”.

Se dovessimo ridurre Vegeta ad una frase rappresentativa probabilmente sarebbe: “la vita è ciò che ti accade mentre hai altri progetti”; poiché in tutto questo tormento personale egli diventa padre, si sposa con Bulma la migliore amica dell’odiato Goku, relazione che cresce e cambia a pari passo col Saiyan, cominciando infatti come qualcosa di puramente fisico e finendo per essere davvero amore, questo sentimento a suo malgrado e inconsciamente ormai ha reso più umano il guerriero. In uno dei momenti più alti del manga infatti, Vegeta che pensa di avere finalmente la possibilità di sconfiggere Goku, vende l’anima al mago Babidi, questa cosa dovrebbe togliergli qualsiasi tipo di sentimento, eppure nonostante questa forma appena si rende conto del pericolo che il figlio Trunks corre contro il nemico di turno, non ci pensa due volte, abbraccia per la prima volta il bambino e si sacrifica pensando alla sua famiglia. Vegeta tornerà in vita successivamente, stavolta sarà veramente uno dei “buoni”  e salverà insieme a Goku quel pianeta che 12 anni prima voleva estinguere ma che ormai è anche casa sua.

Egli è l’unico dei protagonisti del manga che infondo non ottiene davvero quello che vuole, ma fa la cosa più importante, ammette la superiorità del suo rivale e la propria “sconfitta” vincendo quindi contro se stesso. E così il guerriero nato solo per combattere alla fine saprà che combattere non è più la colonna portante della sua vita.

ATTENZIONE: Articolo multipagina, i commenti sono abilitati solo nella prima pagina.

pagina: 1 2 3 4 5 6 BONUS