Supercinema! presenta: Lanterna Verde

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In questo appuntamento di Supercinema!, arrivato con un po’ di ritardo rispetto al solito a causa dell’uscita di Logan al cinema e alla visione di Ghostbusters che hanno rubato la nostra attenzione, parliamo di Lanterna Verde, il film del 2011 di Martin Campbell basato sul personaggio  della DC Comics, che dal trailer aveva il potenziale per diventare il nuovo Guerre Stellari ma che si rivelò solo un flop stellare, costato la bellezza di 200 milioni di dollari ne incassò solo 219. Il film vede nel cast Ryan Reynolds (Hal Jordan/Lanterna Verde), Blake Lively (Carol Ferris), Mark Strong (Sinestro), Peter Sarsgaard (Hector Hammond) e Angela Bassett (Amanda Waller).

Da qui in avanti l’articolo conterrà SPOILER sulla trama per cui se non avete ancora visto il film e non volete rovinarvi nessuna sorpresa non continuate la lettura. Se invece non volete rovinarvi l’idea che avete di Lanterna Verde evitate proprio di guardare il film. Continua a leggere

Ghostbusters – Minirecensione 

 

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Il reboot al femminile di Ghostbusters scatenò un sacco di polemiche da parte del pubblico per due motivi

1) si andava a toccare un classico del cinema nerd e non

2) secondo alcuni, troppi, delle donne non potevano fare le Acchiappafantasmi

Una volta uscito è stato inevitabilmente un flop, per certi versi un flop annunciato, più per i pregiudizi che per altro. Ora che l’ho visto pure io posso affermare con certezza che si, questo Ghostbusters è brutto ma non per il cast femminile, sono aperto a vedere un punto di vista differente e da nessuna parte sta scritto che una donna non possa essere un Acchiappafantasmi, tantomeno perché si tratta di un reboot, dovrebbe essere scontato che un reboot o un remake non necessariamente debba rovinare il film originale, basti pensare a La Mosca o al recente Mad Max (poi che di questo reboot nello specifico non si sentisse il bisogno è un altro discorso) Ghostbusters è brutto in quanto tale.

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The Flash: l’Anti-Flash non doveva morire!

Reverse-FlashMettiamo subito in chiaro una cosa. Nonostante il titolo questo non è uno di quegli articoli che anni dopo svelano come sarebbero dovute andare le cose in film o serie tv e poi per vari motivi la sceneggiatura è stata modificata in corsa. No, questo è solo frutto di una mia riflessione nata da una conversazione sulla piega che sta prendendo The Flash.

Chi ci segue saprà, o almeno dovrebbe sapere, quanto in casa Omniverso abbiamo amato il personaggio de l’Anti-Flash e forse ancor di più quello del falso Harrison Wells. E da come stanno andando le cose nella serie, ma anche in Legends of Tomorrow, sono dell’idea che l’Anti-Flash non doveva morire, o almeno non in quel modo.

Attenzione: seguono spoiler sulla trama di The Flash per cui se siete tra coloro che hanno visto la serie tv e volete recuperarla non proseguite con la lettura. Anche se già il titolo di per sé è già uno spoiler bello grosso. Forse. Continua a leggere

Epic, il mondo segreto – La miniretrorecensione

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Epic, il mondo segreto, è un film d’animazione del 2013 diretto da Chris Wedge basato sul libro per bambini The Leafmen and the Brave Good Bugs di William Joyce, realizzato da Blue Sky Studios (L’Era Glaciale, Rio, Robots) e distribuito dalla Fox.

La trama vede la diciassettenne MK trasferirsi a casa di suo padre in seguito alla morte della madre. Tra i due non c’è un gran rapporto, lui è ossessionato da una bizzarra teoria, che ha portato alla fine del suo matrimonio, secondo cui in natura esista un microcosmo popolato da esseri minuscoli che non riusciamo a vedere perché vivono in maniera accelerata. Ovviamente MK non gli crede ma suo padre ha ragione, quello che non sa è che esistono due fazioni, i protettori della foresta Leafmen e i malvagi Boggan, in lotta tra loro. Inevitabilmente MK finirà coinvolta nel conflitto dei due minipopoli ritrovandosi rimpicciolita. Continua a leggere

Logan – Recensione

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Quando vidi per la prima volta il trailer di Logan devo ammettere di essere rimasto un po’ freddo nei suoi confronti non riuscendo a condividere l’entusiasmo del resto del web, entusiamo nove volte su dieci derivato semplicemente dalla storia a cui il film voleva ispirarsi, quell’Old Man Logan che tanto è piaciuto ai lettori di fumetti. Un entusiasmo a mio modo di vedere molto artificioso e poco naturale, un autoconvincimento su quel che sarà il film, un po’ com’è successo un anno fa con Batman V Superman dove tutti si aspettavano una trasposizione de Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, cosa che poi non è stata. Personalmente per quanto bello fosse il trailer trovai che ci mancasse qualcosa, mancava Wolverine, poteva essere il trailer di qualsiasi cosa. Solo con il trailer finale mi sono convinto del tutto unendomi al coro del resto del web, ma non per gli stessi motivi. Ironia della sorte Logan con Old Man Logan non centra proprio niente, se non per un Wolverine anziano e senza X-Men, e per fortuna aggiungerei perché c’è da ammetterlo questo film è dieci volte meglio del fumetto a cui si dovrebbe ispirare.

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Arrow 5: chi è Prometheus?

arrow-prometheus-203746-1280x0Sono leggermente indietro con la programmazione italiana della quinta stagione di Arrow, l’orario non è esattamente di mio gradimento, alle 23 è un po’ troppo tardi per i miei gusti, non pensatemi un anziano, semplicemente a quell’ora sono solito dedicare il mio tempo alla lettura. Ricapitolando in questa stagione il villain è tale Prometheus, un tizio il cui aspetto ricorda non poco quello usato da Malcolm Merlyn come Arciere Oscuro. Diversamente dal passato l’identità del villain è avvolta nel mistero, un po’ come accade con i cattivoni di The Flash, e alla fine dell’episodio 5×06 sembrano suggerirci che sotto la maschera del killer si nasconda l’ex detective Lance, ormai vittima dell’alcool, spesso assente ingiustificato e colto da blackout, inoltre Prometheus pare conoscere Oliver Queen.

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Berserk: sogni, amori e vendetta

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L’avvento è qui! Il numero 38 del manga capolavoro di Kentaro Miura è finalmente approdato nelle fumetterie! Sarà che è passata poco più di una settimana da San Valentino? Dite che tutta quell’aria d’amore è una mera coincidenza? Io non credo! Non è un caso se proprio cogliendo quest’occasione voglio parlarvi di questo must della letteratura orientale, ma prima voglio che vi focalizziate su un’immagine e che la teniate ben presente mentre leggerete di questo breve ma intenso viaggio.. si, pensate a tutti quei meravigliosi gruppi di ragazze/i che ogni giorno quando arrivano nelle aule scolastiche si danno bacini, abbracci, scrivono sui muri o sui diari di quanto saranno amici per sempre e di come la loro amicizia non solo sia un sentimento vero ma sopratutto un fondamento della loro esistenza (almeno in quel dato periodo) e allora si lasciano andare a qualsivoglia ostentazione e dimostrazione esagerata di affetto; perché vi dico di pensare a queste immagini precise? Beh ma perché se siete così allora questo è assolutamente il manga che fa per voi!………..Immagino che chi lo conosce già stia cogliendo un sottile sarcasmo giusto? Ma a parte gli scherzi vorrei davvero che pensiate a questo tipo di amicizia durante la lettura perché arriveremo al dunque, bisogna solo saper dove cominciare e io comincerei proprio dall’inizio.

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